Gravidanza

Come gestire l'asma in gravidanza

La donna che soffre di asma può trovarsi in difficoltà a gestire una gravidanza: quali sono le terapie da seguire e i rischi che si possono manifestare per chi soffre di allergia e asma in gravidanza.

Revisione scientifica: Redazione Scientifica Medicitalia Data pubblicazione: 03 maggio 2021

Tra i fattori che possono determinare una gravidanza a rischio ci sono le patologie preesistenti nella vita della madre. Tra queste, c'è l'asma.

L'asma bronchiale può preoccupare le future mamme alle prese con una gravidanza. Tuttavia, così come per tutta la durata della gestazione, un adeguato monitoraggio delle condizioni di salute della madre può limitare i rischi per lei e per il suo bambino.

Cos'è l'asma: i sintomi

L'asma è una patologia dovuta a un'infiammazione cronica delle vie aeree. A diagnosticarla è il medico, che stabilisce la presenza della condizione in base ai sintomi mostrati dal paziente.

Questi possono variare dalle difficoltà respiratorie, dispnea, respiro sibilante, senso di costrizione toracica e tosse. I sintomi più gravi si manifestano durante la notte o al risveglio.

I fattori che possono aggravare i sintomi sono esercizio fisico, presenza di fattori che scatenano allergie, infezioni, aria fredda ed eccessi di ilarità.

Per chi soffre d'asma respirare è difficile a causa dall'ispessimento delle pareti bronchiali e dalla presenza di muco nelle vi respiratorie.

Asma e allergie in gravidanza

Chi soffre di allergie e asma durante la gravidanza può notare un miglioramento delle proprie condizioni di salute: accade in un terzo dei casi. Per quelle donne che invece osservano un peggioramento delle proprie patologie allergiche, si consiglia di sottoporsi a un vaccino che desensibilizzi chi soffre di queste patologie, abituando l'organismo ad affrontarla.

asma gravidanza terapia

Si tratta di terapie che richiedono 3-5 anni per essere efficaci e si possono proseguire anche in gravidanza, ma è sconsigliabile iniziarla da zero parallelamente alla gestazione.

Sembra una raccomandazione banale, ma in gravidanza è necessario limitare il contatto con gli allergeni. In caso di allergie alla polvere: niente peluche, tappeti, scope o piumini per le pulizie.

Se si soffre di rinite allergica, il lavaggio nasale con soluzioni saline può alleviare i sintomi.

Perché l'asma può complicare la gravidanza

Secondo la Global Initiative For Asthma il corpo della madre funziona correttamente, lo fa anche quello del feto, strettamente collegato. Quindi se la respirazione materna è difficoltosa, lo è anche quella del bambino in utero.

Ogni fattore che impedisce alla madre di respirare correttamente, può limitare e condizionare l'apporto di ossigeno al feto. Le conseguenze possono essere anche gravi sia per la salute della madre che per la gravidanza.

Tra queste c'è il basso peso del bambino alla nascita o una scarsa crescita del feto, la pre-eclampsia (detta anche gestosi, è un disturbo della placenta e si manifesta con proteine nelle urine, edema e ipertensione) nonché il parto pretermine.

Asma in gravidanza: cosa fare

Una donna asmatica alle prese con una gravidanza non deve in alcun modo sospendere la propria regolare terapia. Alcune lo fanno per paura che i corticosteroidi o i beta2-agonisti abituali danneggino la salute del bambino.

La scienza medica ha provato che i farmaci non hanno effetti dannosi sulla salute della mamma e del futuro figlio.

Insieme al medico specialista e al ginecologo va però concertato un nuovo piano terapeutico che tenga sotto controllo la malattia, senza danneggiare il feto.

Asma e gravidanza: quando peggiora

Uno dei fattori che fa peggiorare l'asma è lo stress dovuto magari alla preoccupazione che in sala parto la respirazione peggiori. Secondo l'European Lung Foundation questa situazione non deve preoccupare perché durante il travaglio l'organismo produce ormoni steroidi naturali che aiutano a prevenire l'attacco. Portare l'inalatore può rassicurare ed essere utile in caso di emergenza.

Più in generale, il timore che l'asma peggiori può essere collegato al grande cambiamento di vita che la nascita di un figlio comporta. In quel caso, è bene prepararsi mentalmente e fisicamente a questo grande evento. Yoga, esercizi di respirazione e meditazione possono essere di grande aiuto.

Se si soffre di asma, è necessario smettere di fumare soprattutto durante la gravidanza. Il fumo complica il quadro clinico di soggetti asmatici e può peggiorare la salute della futura madre. In gravidanza si rischia di aggravare i sintomi di asma, provocando altre complicazioni.

 

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