Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
❤️
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Io sono metastatica, con metastasi ossee. Riesco facilmente a mettermi nei tuoi panni. Perché sono i miei. E proprio per questo mi permetto di dirti che, appena riuscirai ( perché ora, lo capisco bene, l'impatto della notizia è ancora troppo devastante), abbandona il pensiero del " come è potuto succedere?". Tu ora ti arrovelli cercando una spiegazione ad una progressione di malattia che si è presentata a un anno dalla fine della terapia. Io ho un carcinoma lobulare definito a buona prognosi e che pure si è presentato metastatico.
Le mie metastasi sono più numerose delle tue, coinvolgono 3 vertebre e le ali iliache. Sono millimetriche, con la sola eccezione di due lesioni alla vertebra L2 che, ed è notizia di questi giorni, si sono "mosse" ed ha raggiunto dimensioni centimetriche.
Sono in cura da un anno con exemestane e ribociclib. Ho fatto lo scorso mese di dicembre tre sedute di radioterapia stereotassica su una millimetrica lesione all'ala iliaca e ripeterò a fine mese altre 5 sedute di radioterapia sulle lesioni alla vertebra L2. La radioterapia è stata efficace nell'intento ablativo che i medici si proponevano. All'ultima risonanza si sono evidenziati il rimaneggiamento osseo e la scarsa cellularità.
Credo che tu possa essere considerata oligometastatica ( che nel l'impatto della situazione è una buona notizia). Poche lesioni, che possono essere "spente" con la radioterapia. Io , dopo un anno di trattamento farmacologico, ho avuto questa progressione alla vertebra L2, che è considerata una oligoprogressione
Diciamo che fino a che il prefisso "oligo" precede la descrizione della malattia va tutto sommato bene.
Io conduco una vita normale (nel referto di stamani il radioterapista ha scritto "ottime condizioni generali, vita attiva"), non ho dolore quotidianamente ( possono accadere giorni in cui ho dolori, è ad esempio accaduto dopo Natale. E certamente il dolore è un segno che ci allarma. Ma che, come è stato detto a me proprio qui, dobbiamo imparare a riconoscere), lavoro, mi occupo della mia famiglia, procedo nel mio tran tran quotidiano.
Per ora ti direi come se non fossi malata.
Ho capito ( anche grazie ai confronti sul blog, e alle riflessioni indotte da alcuni approfondimenti del dr. Catania) che non posso, con la mia mente, intervenire sul macro problema ( la malattia c'è. Indietro non si torna). Ma posso intervenire sull'andamento dei singoli giorni. Posso imparare a spostare il pensiero ( a spegnere il cervello...) fino a che non sarà necessario che mi concentri sulla malattia, perché, ad esempio, devo affrontare un accertamento, o l'attesa di un referto.
I pensieri troppo pesanti non devono accompagnare i nostri giorni in maniera sistematica, perché altrimenti rischiamo di smettere di vivere in attesa che succeda qualcosa che magari neppure succederà.
Ti posso assicurare che non appena ti daranno indicazioni precise per la programmazione della radioterapia sarai sollevata. Anzi, di più. Sarai energica. Farai le tue sedute. E imposterai la terapia, come stiamo facendo noi tutte che qui condividiamo la condizione di malattia avanzata.
Diventerà routinario l'accesso ( per me, ad esempio, mensile) in ospedale per il prelievo e la dispensa del farmaco. Diventerà routinaria la previsione di accertamenti più ravvicinati. Ma in mezzo ci farai stare la tua vita. Fidati. Accadrà. Anche se ora non ti sembra possibile.
per
Buonasera a tutte .
Dottor Catania , le chiedo un parere se posso.
Allego esito Tac di lunedì di mia mamma ( post 4 rosse e 6 di taxolo e trast. poi interrotte per complicazioni respiratore , pressione alta saturazione bassa ecc poi tutto risolto con 5 gg di ricovero )
"MAMMELLAEsame eseguito con tecnica spirale prima e dopo somministrazione ev di mdc.
CRANIOAssenza di aree di alterata densita' ,nel contesto del tessuto encefalico , riferibili a patologia in atto.Le strutture mediane appaiono in asse. Nella norma la morfologia e l'ampiezza degli spazi liquorali.
TORACEE siti di intervento chirurgico al LSD.Non apprezzabili lesioni nodulari.Pervie le vie aeree principali. Cavità pleuriche libere da versamento. Ridotti per numero e dimensioni i noduli presenti in sede mammaria sin, attualmente delle dimensioni massime di 9mm.Non evidenti linfoadenopatie in sede mediastinica, ilare ed ascellare bilateralmente.
ADDOMENon alterazioni volumetriche, morfologiche e strutturali a carico di fegato, milza, reni e surreni. Aspetto disomogeneo in corrispondenza della testa-processo uncinato, invariato. Non tumefazioni linfonodali di sicuro significato patologico in sede lomboaortica e lungo le catene iliache bilateralmente. Cavità peritoneale libera da versamento. Invariati i restanti reperti."
Oggi invece ha fatto risonanza e poi ecografia : le hanno detto ( in fase di ecografia ) che sembra strano fossero tumori per come si presentano ora ... ma considerate che io non ero presente e mia madre chissà che diamine ha capito
Alla luce di questa TAC , Lei crede che si procederà ad una quadrantectomia o ad una mastectomia ?
le riporto i dati della Vecchia biopsia di giugno :
Descrizione Macroscopica
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
Parte di carcinoma infiltrante NST, preliminare Grado 2, ed adiacente DCIS G2. B5b
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
estrogeni (SP1 Ventana): forte immunoreatività nucleare del 98% circa delle cellule neoplastiche (8/8);
progestinici (1E2 Ventana): moderata immunoreatività nucleare del 10% circa delle cellule neoplastiche (4/8).
HER-2 +
Ki-67 (30-9 Ventana)
Forte immunoreattività nucleare del 22% circa delle cellule neoplastiche.
B) Nodulo QSE di 18 mm mammella sinistra
Parte di carcinoma infiltrante NST, preliminare Grado 2. B5b
estrogeni (SP1 Ventana): forte immunoreattività nucleare del 98% circa delle cellule neoplastiche (8/8): P
Progestinici (1E2 Ventana): forte immunoreattività nucleare del 5% circa delle cellule neoplastiche (5/8).
HER-2 +
Forte immunoreattività nucleare del 40% circa delle cellule neoplastiche.
Linfonodo di 11x7 mm, con corticale asimmetricamente ispessita in sede ascellare sinistra (BI RADS 4)Citologia d'aspirazione costituita da emazie, linfociti e clusters epiteliali con atipie nucleari di alto grado compatibili con metastasi di carcinoma (LN5).
Grazieeeeee
Ogni forma di dolore , indipendentemente dalla causa , merita rispetto ed ascolto !
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Io sono metastatica, con metastasi ossee. Riesco facilmente a mettermi nei tuoi panni. Perché sono i miei. E proprio per questo mi permetto di dirti che, appena riuscirai ( perché ora, lo capisco bene, l'impatto della notizia è ancora troppo devastante), abbandona il pensiero del " come è potuto succedere?". Tu ora ti arrovelli cercando una spiegazione ad una progressione di malattia che si è presentata a un anno dalla fine della terapia. Io ho un carcinoma lobulare definito a buona prognosi e che pure si è presentato metastatico.
Le mie metastasi sono più numerose delle tue, coinvolgono 3 vertebre e le ali iliache. Sono millimetriche, con la sola eccezione di due lesioni alla vertebra L2 che, ed è notizia di questi giorni, si sono "mosse" ed ha raggiunto dimensioni centimetriche.
Sono in cura da un anno con exemestane e ribociclib. Ho fatto lo scorso mese di dicembre tre sedute di radioterapia stereotassica su una millimetrica lesione all'ala iliaca e ripeterò a fine mese altre 5 sedute di radioterapia sulle lesioni alla vertebra L2. La radioterapia è stata efficace nell'intento ablativo che i medici si proponevano. All'ultima risonanza si sono evidenziati il rimaneggiamento osseo e la scarsa cellularità.
Credo che tu possa essere considerata oligometastatica ( che nel l'impatto della situazione è una buona notizia). Poche lesioni, che possono essere "spente" con la radioterapia. Io , dopo un anno di trattamento farmacologico, ho avuto questa progressione alla vertebra L2, che è considerata una oligoprogressione
Diciamo che fino a che il prefisso "oligo" precede la descrizione della malattia va tutto sommato bene.
Io conduco una vita normale (nel referto di stamani il radioterapista ha scritto "ottime condizioni generali, vita attiva"), non ho dolore quotidianamente ( possono accadere giorni in cui ho dolori, è ad esempio accaduto dopo Natale. E certamente il dolore è un segno che ci allarma. Ma che, come è stato detto a me proprio qui, dobbiamo imparare a riconoscere), lavoro, mi occupo della mia famiglia, procedo nel mio tran tran quotidiano.
Per ora ti direi come se non fossi malata.
Ho capito ( anche grazie ai confronti sul blog, e alle riflessioni indotte da alcuni approfondimenti del dr. Catania) che non posso, con la mia mente, intervenire sul macro problema ( la malattia c'è. Indietro non si torna). Ma posso intervenire sull'andamento dei singoli giorni. Posso imparare a spostare il pensiero ( a spegnere il cervello...) fino a che non sarà necessario che mi concentri sulla malattia, perché, ad esempio, devo affrontare un accertamento, o l'attesa di un referto.
I pensieri troppo pesanti non devono accompagnare i nostri giorni in maniera sistematica, perché altrimenti rischiamo di smettere di vivere in attesa che succeda qualcosa che magari neppure succederà.
Ti posso assicurare che non appena ti daranno indicazioni precise per la programmazione della radioterapia sarai sollevata. Anzi, di più. Sarai energica. Farai le tue sedute. E imposterai la terapia, come stiamo facendo noi tutte che qui condividiamo la condizione di malattia avanzata.
Diventerà routinario l'accesso ( per me, ad esempio, mensile) in ospedale per il prelievo e la dispensa del farmaco. Diventerà routinaria la previsione di accertamenti più ravvicinati. Ma in mezzo ci farai stare la tua vita. Fidati. Accadrà. Anche se ora non ti sembra possibile.
per
Valori fuori norma:
- Gamma gt 54 (valori normali 5-39)
Erano 69 nelle analisi di dicembre
- Potassio 5,2 (valori normali 3,5-5,2)
Era 4,5 nelle analisi di dicembre
- VES 20 (valori normali 0-12)
Era 16 nelle analisi di dicembre
- Cea 14,3 (valori normali 0-6,5 per fumatori)
Era 14,9 nelle analisi di dicembre
- vitamina D 28,8 (valori normali 30-100)
Era 42 nelle analisi di dicembre
Valori rientrati:
- Birilubina normale e frazionata 0,45 divisa in indiretta 0,21 e diretta 0,24 (valori normali 0-0,30)
Nelle analisi di dicembre era 0,66 ma divisa in 0,33 diretta e 0,33 indiretta
- GOT 25 (Valori normali 0-33)
Nelle analisi di dicembre era 44
- GPT 26 (Valori normali 0-40)
Nelle analisi di dicembre era 42
- LDH 205 (Valori normali 135-214)
Nelle analisi di dicembre era 215
- Proteina C reattiva 0,13 (valori normali 0- 0,05)
Nelle analisi di dicembre era 0,73
Valori nella norma ma variati:
- Glicemia 97 (era 98) valori normali 70-115
- azotemia 40 invariata (valori normali 0-50)
- colesterolo totale 162 (era 151) valori normali 120-200
- colesterolo HDL 89 (era 68) valori normali>65
- trigliceridi 72 (erano 150) valori normali
Dottor Catania , le chiedo un parere se posso.
Allego esito Tac di lunedì di mia mamma ( post 4 rosse e 6 di taxolo e trast. poi interrotte per complicazioni respiratore , pressione alta saturazione bassa ecc poi tutto risolto con 5 gg di ricovero )
"MAMMELLAEsame eseguito con tecnica spirale prima e dopo somministrazione ev di mdc.
CRANIOAssenza di aree di alterata densita' ,nel contesto del tessuto encefalico , riferibili a patologia in atto.Le strutture mediane appaiono in asse. Nella norma la morfologia e l'ampiezza degli spazi liquorali.
TORACEE siti di intervento chirurgico al LSD.Non apprezzabili lesioni nodulari.Pervie le vie aeree principali. Cavità pleuriche libere da versamento. Ridotti per numero e dimensioni i noduli presenti in sede mammaria sin, attualmente delle dimensioni massime di 9mm.Non evidenti linfoadenopatie in sede mediastinica, ilare ed ascellare bilateralmente.
ADDOMENon alterazioni volumetriche, morfologiche e strutturali a carico di fegato, milza, reni e surreni. Aspetto disomogeneo in corrispondenza della testa-processo uncinato, invariato. Non tumefazioni linfonodali di sicuro significato patologico in sede lomboaortica e lungo le catene iliache bilateralmente. Cavità peritoneale libera da versamento. Invariati i restanti reperti."
Oggi invece ha fatto risonanza e poi ecografia : le hanno detto ( in fase di ecografia ) che sembra strano fossero tumori per come si presentano ora ... ma considerate che io non ero presente e mia madre chissà che diamine ha capito
Alla luce di questa TAC , Lei crede che si procederà ad una quadrantectomia o ad una mastectomia ?
le riporto i dati della Vecchia biopsia di giugno :
Descrizione Macroscopica
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
Parte di carcinoma infiltrante NST, preliminare Grado 2, ed adiacente DCIS G2. B5b
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
estrogeni (SP1 Ventana): forte immunoreatività nucleare del 98% circa delle cellule neoplastiche (8/8);
progestinici (1E2 Ventana): moderata immunoreatività nucleare del 10% circa delle cellule neoplastiche (4/8).
HER-2 +
Ki-67 (30-9 Ventana)
Forte immunoreattività nucleare del 22% circa delle cellule neoplastiche.
B) Nodulo QSE di 18 mm mammella sinistra
Parte di carcinoma infiltrante NST, preliminare Grado 2. B5b
estrogeni (SP1 Ventana): forte immunoreattività nucleare del 98% circa delle cellule neoplastiche (8/8): P
Progestinici (1E2 Ventana): forte immunoreattività nucleare del 5% circa delle cellule neoplastiche (5/8).
HER-2 +
Forte immunoreattività nucleare del 40% circa delle cellule neoplastiche.
Linfonodo di 11x7 mm, con corticale asimmetricamente ispessita in sede ascellare sinistra (BI RADS 4)Citologia d'aspirazione costituita da emazie, linfociti e clusters epiteliali con atipie nucleari di alto grado compatibili con metastasi di carcinoma (LN5).
Grazieeeeee
Dipende soprattutto dal programma terapeutico deciso dopo la stadiazione della malattia , cui lei non fa menzione.
Certo che sembra strano l'aspetto di quelle lesioni : accade quasi sempre dopo neoadiuvante.
Infatti strano che la Dottoressa le abbia riferito con stupore la cosa
Immagino sia normale dopo la terapia che le lesioni si siano " ristrette"
A mia madre hanno prospettato un anno di Trastuzumab e terapia ormonale.
Dottor Catania , le chiedo un parere se posso.
Allego esito Tac di lunedì di mia mamma ( post 4 rosse e 6 di taxolo e trast. poi interrotte per complicazioni respiratore , pressione alta saturazione bassa ecc poi tutto risolto con 5 gg di ricovero )
"MAMMELLAEsame eseguito con tecnica spirale prima e dopo somministrazione ev di mdc.
CRANIOAssenza di aree di alterata densita' ,nel contesto del tessuto encefalico , riferibili a patologia in atto.Le strutture mediane appaiono in asse. Nella norma la morfologia e l'ampiezza degli spazi liquorali.
TORACEE siti di intervento chirurgico al LSD.Non apprezzabili lesioni nodulari.Pervie le vie aeree principali. Cavità pleuriche libere da versamento. Ridotti per numero e dimensioni i noduli presenti in sede mammaria sin, attualmente delle dimensioni massime di 9mm.Non evidenti linfoadenopatie in sede mediastinica, ilare ed ascellare bilateralmente.
ADDOMENon alterazioni volumetriche, morfologiche e strutturali a carico di fegato, milza, reni e surreni. Aspetto disomogeneo in corrispondenza della testa-processo uncinato, invariato. Non tumefazioni linfonodali di sicuro significato patologico in sede lomboaortica e lungo le catene iliache bilateralmente. Cavità peritoneale libera da versamento. Invariati i restanti reperti."
Oggi invece ha fatto risonanza e poi ecografia : le hanno detto ( in fase di ecografia ) che sembra strano fossero tumori per come si presentano ora ... ma considerate che io non ero presente e mia madre chissà che diamine ha capito
Alla luce di questa TAC , Lei crede che si procederà ad una quadrantectomia o ad una mastectomia ?
le riporto i dati della Vecchia biopsia di giugno :
Descrizione Macroscopica
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
Parte di carcinoma infiltrante NST, preliminare Grado 2, ed adiacente DCIS G2. B5b
A) Nodulo periareolare esterno di 15 mm mammella sinistra
estrogeni (SP1 Ventana): forte immunoreatività nucleare del 98% circa delle cellule neoplastiche (8/8);
progestinici (1E2 Ventana): moderata immunoreatività nucleare del 10% circa delle cellule neoplastiche (4/8).
HER-2
Ki-67 (30-9 Ventana)
Forte immunoreattività nucleare del 22% circa delle cellule neoplastiche.
B) Nodulo QSE di 18 mm mammella sinistra
Parte di carcinoma infiltrante NST, preliminare Grado 2. B5b
estrogeni (SP1 Ventana): forte immunoreattività nucleare del 98% circa delle cellule neoplastiche (8/8): P
Progestinici (1E2 Ventana): forte immunoreattività nucleare del 5% circa delle cellule neoplastiche (5/8).
HER-2
Forte immunoreattività nucleare del 40% circa delle cellule neoplastiche.
Linfonodo di 11x7 mm, con corticale asimmetricamente ispessita in sede ascellare sinistra (BI RADS 4)Citologia d'aspirazione costituita da emazie, linfociti e clusters epiteliali con atipie nucleari di alto grado compatibili con metastasi di carcinoma (LN5).
Grazieeeeee
Dipende dal programma terapeutico deciso dopo la stadiazione della malattia
Certo che sembra strano l'aspetto di quelle lesioni : in realtà accade sempre dopo neoadiuvante
Immagino sia normale dopo la terapia che le lesioni si siano " ristrette"
A mia madre hanno prospettato un anno di Trastuzumab e terapia ormonale.
Io sarei stupito se non fossero registrate variazioni delle caratteristiche della lesione dopo terapia.
Non li guardi neanche quei valori quando li farà consultare , a meno che si astenga dal fare l'analisi grammaticale per quelle variazioni che sono da considerare normalissime specie in corso di terapie.
Grazie mille Dottore... E mi scusi tanto ❤️
Mia madre mi ha riferito esattamente queste parole ( riferitele )
" Ma siamo sicuri fossero davvero dei tumori ? non sembrano assolutamente ..."
Mia madre : " Dottoressa proprio in questa sala mi fecero la biopsia quindi, si, erano tumori glielo assicuro ... "
Dottoressa : " che strano hanno un aspetto diverso..."
Adesso non giurerei sulla capacità massima di mia madre di " sentire " considerando che ultimamente perde colpi in quel senso... spero che la Dottoressa volesse a suo modo rincuorarla.
Io ci sono 

Io ci sono
Dottore mi scusi ancora se la disturbo,ma volevo farle presente un' altra cosa.ip sono stata seguita dal prof. Luini dell' IEO di Milano...quando lui ha visto la PET mi ha detto che per lui si potrebbero trattare anche di lesioni di tipo infiammatorio.dopo questa sia affermazione mi ha messo comunque il dubbio...Lei cosa pensa?farei bene a fare ulteriori accertamenti o il referto PET è fondato? Grazie mille