Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Diciamo che se ti vuoi rilassare è l’ideale, non c’è caos. In inverno c’è la pista di pattinaggio che è carina e su a San Simone si può ciaspolare e c’è anche un rifugio dove si mangia bene.
Poi hanno appena aperto un localino niente male…….se ci vai fammi sapere che ti dò delle dritte 😘
Bax
🫂
Anche io ci voglio credere e lo spero,quindi sarà così sia per me che per te❤️andremo anche noi in remissione💪🏻
Buona domenica a tutti 💗🫂🌈🌈🌈🌈🌈💐💐💐💐💐💐💐💐💐
Xhulja
Tantissimi fili colorati per tuo marito 🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
Vedrai che andrà tutto bene, in fin dei conti è sano ed in forze.
Avra' una rapida ripresa , vedrai!!👍👍
🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈 Andrà tutto bene 👍🫂💗🌈🌈🌈🌈🌈🌈
Buongiorno a tutti!
Io ci sono!
Un abbraccio forte ad Alerai e Bax!
Marzia, come non capirti nelle tue sensazioni.
Se devo essere onesta non mi chiedo “perché a me”, non c’è una spiegazione che possa dirmi perché mi sia accaduto (ok, sono ancora in attesa di test genetico ma sarebbe comunque una parte della spiegazione e non sono certa sarebbe bastante). Quello che rimane costante nei miei pensieri é invece “ok, è mó che facciamo?”
E allora studio, scartabello, cerco, scrivo, appunto. Tutto quello che voi scrivete, tutti gli approfondimenti che il Dottore ci dà, li faccio miei.
Il “perché a me” non mi aiuta, mi immobilizza, il “mó che facciamo?” mi riporta in una condizione attiva, in cui non sono in balia del cancro.
Anzi, è lui che deve rendersi conto di essere in balia mia. E deve tremare di paura.
Pongo una domanda a voi e al Dottore: per il ponte dell’Immacolata avevamo prenotato una casetta in montagna a Cogne.
Io sarò all’incirca all’ottava infusione di taxo+carbo+immuno.
Secondo voi é una idea scellerata pensare di andarci lo stesso?
Eviterei ovviamente luoghi ultra affollati ma respirerei aria buona e porterei la piccina sulla neve.
Se avete voglia di raccontarmi un po’ come avete organizzato e se avete organizzato piccoli viaggi durante il periodo di chemio ve ne sarei grata ☺️
Ottime parole!! Sei forte Vale!!! Tenace!!!









Volevo condividere con voi un argomento di cui ha parlato la psicologa con mia sorella durante il loro primo incontro ovvero del "potere" che si tende ad attribuire alla parola tumore e a quanto questo condizioni la vita delle persone rispetto ad altre malattie.
Ovvero tendiamo ad essere molto più spaventati da patologie Come il k per tutta la narrazione tragica che ruota intorno ad esso rispetto ad altre malattie che in realtà, considerando i dati, sono ugualmente o in alcuni casi anke più "pericolose" in termini di mortalità come diabete o malattie cardiovascolari.
Eppure se ci pensiamo chi ha ad esempio il diabete (con cui dovrà convivere x sempre) fa la cura e conduce una vita abbastanza normale senza effettivamente pensare costantemente a quel ke potrebbe succedere.
Chi invece riceve una diagnosi di k si porta addosso una costante paura ke spesso è peggiore del percorso di cura stesso in cui come dicono Marzia, Savi, Seli e le altre rfs, fisicamente magari ci si sente bene ma c'è sempre il pensiero di essere malati.
Penso ke si dovrebbe fare tanto anche sulla comunicazione x aiutare a spostare l'idea dal terrificante al gestibile senza ovviamente sminuire la patologia ma cercando di costruire in positivo. Non voglio essere fraintesa paragonando malattie che hanno caratteristiche diverse, giuro ke nn voglio certo sminuire dato ke io stessa sono vittima dell'angoscia xo penso sia vero che il modo in cui vengo raccontate certe cose Condizioni molto
Cara Xhulja vedrai che andrà tutto bene e questo compleanno sarà una rinascita.
Capisco che non avendo sintomi all'inizio sarà dura accettare questo cambiamento specie perché è uno sportivo.
Ma piano piano si abituerà a questa nuova condizione.
Mio marito 3 anni fa da persona sana e in salute che non prendeva medicine, ha avuto un arresto cardiocircolatorio improvviso senza nessun preavviso.
Fortunatamente dopo il coma e una prognosi riservata durata giorni si è ripreso e solo dopo abbiamo scoperto che aveva una cardiopatia ipertrofica genetica mai diagnosticata.
La ripresa è durata mesi e ha dovuto impiantare un defibrillatore e ora prende molte medicine ma è tornato quello di prima.
Non era uno sportivo ma ha ripreso il suo lavoro da operaio tecnico e non si limita su niente di quello che gli va di fare.
Quindi fidatevi di quello che dicono i medici.
Una volta scoperto un difetto, intervenire prima dei sintomi è la cosa più saggia perché queste cose non ti avvisano e se le cose precipitano come nel caso di mio marito, se ti va bene comunque la ripresa diventa lunga e non sempre completa.
Invece operandosi da persona forte e in salute la ripresa sarà solo legata all'intervento quindi veloce e completa.
Tanti fili per voi








I TURBO-TUMORI sono frutto della fantasiosa disinformazione oppure esistono dati che confermano la loro esistenza ?
Il termine “turbo‑cancro” non ha alcuna definizione riconosciuta in medicina o oncologia. Si tratta di un’espressione coniata dai detrattori dei vaccini mRNA, usata per descrivere presunti tumori ultrarapidi diagnosticati dopo le vaccinazioni, ma al di fuori di qualunque riconoscimento nella letteratura scientifica (politifact.com). Un’analisi pubblicata su Cureus ha confrontato i decessi per cancro in Giappone dal 2010 al 2022, censendo un lieve aumento nel 2022. Tuttavia: Non distingue tra persone vaccinate e non vaccinate. Non dimostra un legame causale tra vaccinazione e aumento dei tassi di mortalità (reuters.com). Riprende solo dati statistici aggregati, senza controlli clinici o sperimentali adeguati . Secondo Jeffrey Morris, esperto statunitense, il presunto aumento è frutto di un’errata interpretazione di una tendenza: il calo previsto nel 2020–2022 non si è verificato, ma ciò non indica un aumento anomalo . Le principali smentite scientifiche Organismi sanitari internazionali Il Ministro della Salute giapponese ha negato ogni collegamento e ha smentito l’esistenza di un’emergenza nazionale per “tumori turbo” . L’IARC (agenzia WHO per il cancro) ha dichiarato che non esiste alcuna prova che i vaccini causino tumori, e che l’aumento di tumori giovani è una tendenza preesistente (factcheck.afp.com). I principali fact‑checker Reuters ha definito la teoria come falsa: non ci sono aumenti certi, nessun stato di emergenza, nessun legame con mRNA (reuters.com). The Associated Press ha smascherato una falsa correlazione tra vaccini e una presunta inibizione dei oncosoppressori . FactCheck.org ha incluso l’ipotesi nella lista delle teorie senza fondamento che “contraddicono biologia e fisica” (globalvaccinedatanetwork.org). PolitiFact ha etichettato come infondata ogni relazione tra mRNA e tumori .
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