Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Buongiorno, io ci sono ❤️
Milioni di fili colorati per:
🌟 Bax74 per pre ricovero intervento.
🌟 laila80 per visita oncologica. Follow-up
🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
🌟 Per chi ne ha bisogno!
Con voi 🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
Se volete
all'articolo
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/9495-ragazze-fuori-di-seno-compie-15-anni-quando-le-relazioni-diventano-parte-della-cura.html





#1
Triplogianna85
Bellissimo articolo che rende bene il valore di questo punto di riferimento per chi come me ha conosciuta la paura di essere arrivata alla fine del giro di giostra della vita.
#2
Coccinella75
Questo blog mi ha aiutato a guardare il cancro in faccia senza pregiudizi, con una consapevolezza nuova. Mi ha ricordato che i numeri, presi da soli, non
raccontano davvero la realtà: ogni storia è unica, ogni percorso è personale. E dentro a tutto questo, nonostante la paura e la complessità, c’è sempre uno spazio per la speranza.
#3
Alba50
Tanti Auguri a questo spazio vitale per le nostre paure e al geniale ideatore dello stesso, che ha scritto più volte a chiare lettere che
"Narrare l’esperienza di una grave malattia è una strategia che può aiutare il paziente a rimettere insieme i suoi pezzi che la stessa ha frammentato"
#4
Survivor-catia
Mi unisco al coro di Auguri al blog e al suo ideatore, moderatore e facilitatore. La mia frequentazione al blog è stata modesta, perchè poco esperta alla tecnologia, ma sufficiente a comprendere che le condivisioni non servono a offrire illusioni, ma a dare un volto concreto alle statistiche sui tassi di sopravvivenza al tumore al seno, che negli ultimi anni sono aumentati grazie ai progressi nella diagnosi precoce e nelle terapie e soprattutto mi hanno insegnato che diventare resiliente nulla ha a che vedere con il coraggio. Grazie blog
#5
Alerai91
Che meraviglioso articolo.
Dopo la diagnosi di K triplo negativo ho trovato in RFS non solo informazioni, ma un vero faro che mi ha guidata tra paura e incertezze. Dal giorno in cui mi sono iscritta ho ricevuto accoglienza, sostegno e sorrisi, grazie ai fili colorati della comunità e alle rassicurazioni del nostro dottor Catania. Oggi, nel celebrare i 15 anni del blog, voglio dire grazie: a lui e a tutte le RFS, perché avete trasformato la solitudine in forza condivisa.
#6
Adsc3
Qui è come ricevere un abbraccio costante
7) Marzia8912
Ogni volta che mi sento giù mi collego a questo blog, mi basta leggere le storie per tirarmi su e continuare il mio percorso, grazie dottor Catania per aver creato questo blog e per continuare a supportarci e sopportarci :D
8) #8
Marinella49
Quando nel 2019 entrai nel Blog RFS ero nel terrore totale. A mia sorella minore era stato diagnosticato un Triplo negativo e io ne sapevo ben poco. Incontrai sulla mia strada, la prima sulla quale mi incamminai, Medicitalia, il dr.Catania che subito mi invitò a iscrivermi. Cominciai a far leva su mia sorella, poi da tutti conosciuta come Isa55, ad iscriversi anche lei perché avrebbe trovato un supporto professionale elevato da parte del dottore anche se non sapevo ancora che il supporto sarebbe stato ben più importante. Lei era scettica, poco propensa a chat, social e così via ma quando accettò e io mi ritirai in disparte Rfs divenne parte integrante della sua vita. Trovò conforto, condivisione, supporto medico, qualche risata spassionata, amicizia seppur virtuale ma sincera. Io in disparte seguivo tutto e ammiravo queste ragazze fuori di seno che orchestrate da un medico straordinario riuscivano a rendere la loro tragedia (perché così all’inizio appare) un argomento da sviscerare ogni giorno ovviamente con preoccupazione ma con naturalezza. Sono stata per alcuni anni una caregiver , come si dice oggi, e l’ho fatto con tanto amore perché mia sorella era una figlia amatissima. Oggi non c’è più ma non per colpa del tumore al seno, dalla quale era guarita anche grazie alla serenità che il suo sistema immunitario acquistava dall’incontro giornaliero con le Rfs. Nel complimentarmi per i 15 anni del blog ringrazio il dr. Salvo Catania per questa invenzione multimediale, questo grande lavoro che svolge giorno e notte per aiutarci tutte , pazienti e caregiver, a vivere con serenità. E ringrazio con il cuore gonfio di riconoscenza tutte le ragazze di Rfs che ora che sono rientrata mi seguono costantemente senza lasciarmi un attimo sola affinchè riacquisti pian piano una piccola parte del mio equilibrio emotivo.
#9
Vale_
In attesa della diagnosi trovare questo blog, leggere queste storie, mi ha aiutato a diventare più consapevole ed affrontare l’inizio di questo percorso con la fiducia e la grinta che senza le pagine lette e le informazioni ricevute non avrei mai avuto.
Le mattine iniziano così: a voler sapere come stanno le mie amiche RFS. Perché in questo spazio la sorellanza é qualcosa che si sente forte e chiaro, quello che tende a svanire, invece, é il K che, a differenza di tanti altri spazi virtuali, qui, nel nostro porto sicuro, non ci fagocita.
Quindi: auguri blog e grazie al Dottor Catania per questa sua scommessa. E grazie amiche mie per tenermi per mano e per permettermi di stringere le vostre.
#10
Isabella2708
Nella mia vita c'è un "prima e dopo" ma non prima e dopo il cancro come si potrebbe facilmente pensare ma prima e dopo RFS. Prima ero disperata, ansiosa, in balia del nulla. Dopo ho visto la luce di un faro che come una guida mi ha portato verso un porto sicuro. Il dottore c'è sempre, le ragazze ci sono sempre. L'immagine che piu' mi ha aiutato nei momenti bui era quella che postava il dottore la sera prima di salutarci...LA FINESTRA SEMPRE ACCESA. Questo blog e il grande dott Catania sono la nostra finestra accesa! Buon compleanno RFS!!!
#11
Antonella3
Sono stata accolta e presa per mano da questo blog da quasi un anno e non potrò mai smettere di essere grata al Doc Catania e alle altre Rfs per il conforto e la concreta speranza che mi hanno dato. Ero disperata e confusa per la diagnosi di tumore al seno che aveva ricevuto la mia mamma, ma stando qui con loro sono riuscita a guardare in faccia le paure e "ridimensionarle" : le paure non corrispondono alla realtà ed insieme a loro ho capito che la vita non va intermezzata agli esami, ma semmai è il contrario. Ci si cura e nel blog non sarai mai lasciata sola. Grazie.
12) Bax74
La prima parola che mi viene in mente pensando al blog è famiglia... si perchè ho trovato dal primo momento sempre tanta solidarietà amore e rispetto, sono stata accolta ascoltata capita mai giudicata per le mie paranoie ed ansie e presa per mano.... noi ci siamo... siamo con te... ed io mi sento avvolta come in un abbraccio.... grazie anche al Dr Catania alla sua competenza professionalità ed empatia... grazie famiglia.... anche io ci sono
#13
Cate86
Tanti auguri a questo blog che è una vera propria scialuppa di salvataggio quando si naviga nella tempesta della diagnosi!
Grazie al dottor Catania, a Medicitalia e a tutte le Rfs per esserci.
#14
Maryca
In mezzo al guado, il blog ha rappresentato per me un luogo di racconto e cura, di linguaggio comune e mani tese, un luogo dove tutti siamo un po' terapeuti, perché non sono solo i necessari farmaci e protocolli a fare la guarigione, e tutti siamo pazienti, perché portiamo ferite da medicare, magari anche con un sorriso. Auguri Blog!
#15
Savi
Bellissimo articolo che spiega perfettamente il ruolo del blog e come ci si sente dopo la diagnosi di tumore. Mi sono iscritta al blog mentre aspettavo l’esito della biopsia. Mille fantasie, paure e sentimenti contrastanti. Rabbia, il sentimento che nell’alternarsi degli altri, dominava quasi sempre. Ho letto il nome: RFS- Ragazze Fuori di Seno.
Da subito ho pensato, mi piace e tanto. Il mio problema adesso è nel seno, ma io non voglio essere identificata per quel problema, voglio essere fuori, un po come lo sono per le altre cose. Fuori dagli schemi, fuori dal comune, fuori da ciò che sembra scontato.
Il cancro è una parola enorme, che fa paura, tanto che molte nei corridoi dell’ospedale tendono a non nominare. Ma è la paura stessa a rendere le cose complicate. La condivisione è il punto di forza. Tra noi RFS ci si comprende, ma sarebbe facile la comprensione da parte di tutti amici e familiari, se si vedesse da un altro punto di vista. Qui ho imparato termini, ho compreso cosa e come avrei dovuto affrontare. Leggere le storie di chi ce l’ha fatta, dà una spinta che fuori non si immagina, confrontarsi e confortarsi, ma soprattutto raccontare è il dono più grande che si possa fare per il prossimo. Auguri blog!
#16
Mara81
Anche io trovo l'articolo bellissimo e fedele a quello che aspetta ogni paziente cui è stata somministrata una sentenza devastante. Come affacciarsi in un gruppo familiare che ti dimostra con l'IO CI SONO di condividere tutte le paure che si scatenano dal momento della diagnosi, delle terapie sino allo stress dei controlli.
#17
Norma86
Il blog è stato per me un punto di riferimento irrinunciabile da cinque anni verificando quotidianamente come la narrazione e la condivisione siano una palestra di resilienza da associare alle cure convenzionali.
#18
Cecilia 1360
Sono entrata qui in un momento di buio totale...quando veramente mi sentivo smarrita e sola....qui oltre a tantissime ragazze nella mia stessa situazione e ho trovato un faro, il dott. Catania,che come un padre ci prende per mano, rendendoci non solo una grande famiglia che condivide gioie e dolori, ma essendo sempre presente e puntuale ogni qual volta ognuno di noi ha un momento di buio, un dubbio da chiarire un esame da capire.
Qui ho trovato non solo risposte a tanti dubbi...ma anche un nuovo punto di vista non solo sulla malattia...ma anche sulla vita...ho trovato rassicurazioni e consigli dove c erano paure e dubbi su come sarei stata dopo le terapie...in poche parole ho trovato famiglia...
A volte la famiglia non è solo quella a cui appartieni..ma è quella che ti scegli....e io ogni giorno scelgo di restare in questa famiglia sempre più convinta
#19
Speranza77
Sono 3 anni che ho scoperto questo blog, ero disperata nel vero senso della parola. Ho trovato sempre una spalla su cui piangere, una mano su cui contare, oltre ai tanti pianti mi sono fatta anche delle grosse risate.
A qualsiasi ora del giorno trovi sempre qualcuno che ti capisce, perché tutte siamo suol stesso bus
#20
Patri70
Buon compleanno a questo meraviglioso blog e al suo ideatore,unico dottor.Catania a cui va un ringraziamento infinito!!!!!!
Qui ho capito che la cura è anche narrazione,ho imparato a guardare il mio corpo non come qualcosa da giudicare,nascondere,per cui vergognarsi ma come una storia vivente, che merita rispetto e ascolto.
Questo blog mi ha dato coraggio, consapevolezza e cura.
Mi ha insegnato quanto possa essere potente la condivisione quando nasce da un desiderio di trasformare l’esperienza personale in un ponte verso gli altri.
#21
Laurag
Questo è il blog! Grazie staff per il meraviglioso articolo.
Il blog è il nostro porto sicuro, è dove troviamo sempre una mano tesa, dove non siamo giudicate per le nostre paure, a volte immotivate, è vero, ma dove ognuna di noi riceve e dona empatia spontaneamente, perché possiamo vivere la malattia in mille modi diversi quando nel frattempo la vita ci scorre e corre accanto e solo chi davvero ci vuol bene resta vicino.
Sul blog c'è sempre un 'io ci sono' confortante e la presenza preziosissima nonché il nostro faro il caro dottor Catania.
Grazie sempre . Io ci sono!
#22
Robe68
Chi riceve una diagnosi di cancro, o ha una persona cara che sta affrontando la malattia, ha bisogno, oltre che della competenza dei medici curanti, anche di un confronto di esperienza e di uno scambio che non sempre possono essere ritrovati nel luogo di cura, e che pure sono spesso altrettanto necessari dei farmaci e delle terapie.
Il blog è stato per me una sorta di "medicina alternativa", o forse meglio di " medicina aggiuntiva". Che ha curato ferite non diversamente curabili e che mi ha fatto scoprire attraverso la scrittura uno slancio proattivo che mi ha consentito di attraversare con più lucidità il mio percorso.
Credo che ciascuno di noi che ha frequentato il blog porti con sé l'arricchimento del confronto, come esperienza anche migliorativa di se stessi, al di là e oltre la malattia.
#23
Seli
Auguri Fuori di Seno !
15 anni di condivisione, coraggio e sorellanza.
Grazie al dottor Salvo Catania per aver dato vita a questo spazio unico, che ha accolto le nostre paure, trasformandole in forza, le nostre lacrime in speranza, e i nostri silenzi in parole che curano.
Qui non ci si sente mai sole: ogni testimonianza è un abbraccio, ogni risposta una carezza.
Che questo blog continui ad essere rifugio e luce per tante donne, oggi e sempre.
Con infinita gratitudine.
#24
Kemdalia
Sono entrata in questo blog quando mia mamma faceva accertamenti per un nodulo al seno che ci spaventava moltissimo. Sono rimasta anche se l'esito degli esami è stato benigno, perché nel blog RFS ho scoperto un mondo. È l'unico posto che ho trovato su internet dove veramente si respira il supporto reciproco, l'affetto e la solidarietà vera. L'IO CI SONO ne è la sintesi perfetta. A causa di numerosi casi di tumore (non al seno) vissuti nella mia famiglia, avevo sempre considerato il cancro come una condanna, e temevo molto la possibile familiarità. Il blog fondato dal dottor Catania, che ringrazio, mi ha insegnato a vedere sia il tumore che le cure con gli occhi della speranza. Anche in ambiti diversi dalla malattia, il blog mi ha fatto capire l'importanza del QUI E ORA nella vita.
#25
Lara 7077
Il costante confronto e conforto sul blog mi ha sin da subito trasmesso la speranza per guardare con fiducia al futuro, oltre la malattia. Non è solo il luogo in cui ricevere un consulto o dove ci sente libere di svelare le paure più recondite, il blog è molto di più! È il luogo in cui regna la solidarietà e la condivisione, in cui si gioisce ad ogni buona notizia che riguardi una RFS, in cui ciascuna si impegna a trasmettere forza e coraggio a chi in quel momento si sente persa!
#26
Linda1980
Sono entrata sul blog due anni fa, su invito del Dottor Catania. All' inizio ero disperata, terrorizzata dalla diagnosi e dalle terapie imminenti.Grazie alle testimonianze delle ragazze ho capito che la mia non era una condanna a morte e che potevo e dovevo continuare a vivere con fiducia.Leggere le storie delle altre ragazze mi ha dato molta forza, e anche il Dottore ha sempre risposto ai miei dubbi con grande professionalitá e ironia quando era necessario riportarmi con i piedi per terra.Ancora Tantissimi Auguri al blog!
#27
Fra76 Fiduciaria
Ringrazio il dottor Catania e le
Rfs che nel 2020 mi hanno accolto e sostenuto in tutto il mio percorso durante la malattia. Sono passati 5 anni e sono qui per ringraziarli. Perché se sono riuscita a superare le difficoltà, a sorridere nonostante il tumore, ad avere speranza, lo devo soprattutto al blog.
#28 Ladybug
Bellissimo articolo! Rispecchia pienamente quello che è il blog ed io sono felice ed orgogliosa di farne parte!
#29
Mamyblue
La diagnosi di cancro ci spiazza, ci toglie le sicurezze, la serenità, i progetti. Tutto quello che era la nostra vita viene ribaltato, costringendoci a fare i conti con una realtà angosciante e dall'esito incerto. In questo tsunami le mille domande che inevitabilmente affollano la mente chiedono uno spazio di risposta ma specialmente di condivisione. E questo è il luogo della condivisione: qui incontriamo la competenza e la grande esperienza professionale del Dott. Catania, che mette gratuitamente a disposizione il suo tempo e la sua professionalità per rispondere alle nostre domande, alle nostre paure, che ci sprona a guardare oltre la malattia per non perdere di vista la Vita. Ma questo è anche e specialmente il luogo in cui è possibile incontrare tante altre donne come noi, che presto diventano amiche...sorelle, perché come noi hanno affrontato lo stesso percorso o perché insieme a noi lo stanno affrontando proprio ora. E il sollievo di non sentirsi sole, di avere delle compagne che ci comprendono, che ci consigliano, che ci stanno vicine....tutto questo non ha prezzo. Tutto questo è il blog.


#30
Darkelena Fiduciaria
Dopo la diagnosi di tumore metastatico, come tante credo, ho cercato nella rete informazioni, consigli e conforto. Il blog RFS è stato uno dei primi che ho trovato, ma non mi sono iscritta subito: non sono molto social , di solito.
Dopo più di qualche giorno però, e dopo aver scartato tutti i forum, i blog e le pagine Facebook che parlavano del tumore al seno solo in modo triste e deprimente, sono tornata al blog RFS, diretto magistralmente dal dott. Catania.
Qui ho trovato una seconda famiglia, sempre pronta ad aiutare, confortare, ma anche a ridere e scherzare. Dal virtuale poi ho avuto anche l’occasione di conoscere dal vivo alcune RFS. Ed è stato un magnifico dono.
Buon 15 compleanno, BLOG RFS!




#31
Sara Padova
Grazie Medicitalia per questo spazio e grazie all’immenso Dott. Salvo Catania. Il blog RSF dal 2017 mi sostiene e mi accompagna nella quotidianità. Non so pensare a come sarebbe potuto essere il mio percorso senza il blog e il Dottor Catania, per fortuna mi sono affacciata qui, sono stata abbracciata e affiancata nel mio percorso da tante amiche preziose e comprensive. Buon 15esimo compleanno!



#32
Rosy64
Un articolo molto bello che spiega alla perfezione l obiettivo che si era proposto il Dottor Salvo Catania quando l ha creato.
L obiettivo è stato raggiunto alla grande.
Io parlo per me, sono entrata nel blog molto impaurita dopo la diagnosi di k, ma grazie ai consigli e agli aiuti delle Rfs, oggi mi sento più serena. Grazie Dottore e grazie ragazze.


#33
Patri Fiduciaria
Grazie staff per il bellissimo articolo che rispecchia molto bene quello che è il nostro blog, un faro sempre acceso che illumina il percorso delle RFS sotto la guida costante del nostro mitico doc. GRAZIE dott. Catania, buon compleanno blog !!!


#34
Ziva73
Articolo bellissimo, completamente esaustivo, quindi cosa aggiungere di più se non un Grazie? In questo porto sicuro si ha l'occasione di confrontarsi, di far scemare l'ansia che ti assale in certi momenti., è un posto per esternare le proprie paure scrivendole, certa che troverai sempre qualcuno lì ad ascoltarti e a darti delle risposte
#35
Dafne73
Bellissimo articolo che condivido pienamente! Il blog con le RFS e lei il miglior medico in assoluto è il mio porto sicuro dove posso essere capita, chiedere consigli e consigliare o esserci anche solo per un io ci sono
Mi sono unita al blog nel 2021 a seguito intervento per un ormonale ed un triplo negativo contemporaneamente, ovviamente morale a terra...grazie a lei dottore e alle RFS che mi hanno accolta Dada, Marea, Annina, Titina ecc...ho capito che ce la potevo fare e che triplo negativo non sempre significa senza speranza...grazie Blog e buon 15 esimo compleanno!
#36
Laila80
Buon compleanno RFS!
Sono arrivata qui esattamente 4 anni fa con in mano un referto di un istologico e ho trovato tutto quello di cui avevo bisogno in quel momento: accoglienza, comprensione, empatia, condivisone, rassicurazioni. Da allora, ogni giorno, non ho mai fatto mancare il mio "io ci sono".
Il blog è una luce sempre accesa, una parola giusta al momento giusto. Il Dr. Catania con i suoi interventi ci aiuta a capire, ci spiega, ci aggiorna sulle ultime ricerche e con ironia e le divertenti vignette risponde sempre a tutti ed è rassicurante sapere che puoi contare sul suo supporto e su quello di tutte le RFS!
Grazie Dottore, grazie RFS e lunga vita al blog!
#37
Angy65
Stupendo articolo !!
Sono entrata in questo favoloso Blog per caso , mi sono sentita subito in famiglia , coccolata e supportata
Grazie infinite al DOC che mi ha accompagnato e aiutato a superare le mie paure . Grazie allo STAFF e a tutte le RFS sempre pronte a una parola di conforto, a farmi sentire meno sola,Doc non finirò mai di ringraziarla per aver creato il Blog
Auguriiiiiii
#38
Viola88
Io sono una spettatrice perchè ho scritto solo 3 volte nel blog, ma sono stata accolta come se il blog fosse frequentato dai miei stretti familiari e amici e come il mio oncologo curante non ha mai saputo fare. Ho continuato a leggere il blog e dalla narrazione di tante compagne di avventura ho trovato la forza per affrontare le avversità non solo della malattia, ma anche della vita. Supporto che neanche la mia psicologa aveva saputo darmi. Grazie blog e auguri.


#39
Daniela Sicilia
Quando mi sono ammalata di tumore pensavo sempre alla morte,poi ho conosciuto il blog ,il dott Salvo dove mi hanno incoraggiato che c'è vita pure dopo avere avuto un tumore, questo blog è un punto di riferimento, dove sai che qui c'è sempre qualcuno pronto a darti una spalla ad incoraggiarti, non dimenticherò mai Luigia una Rfs che mentre ero in aeroporto con la paura di partire x Cracovia ,Luigia da dietro un PC mi ha permesso di prendere quel volo.
E poi un grazie al dott Salvo che è sempre pronto a dare aiuto,consigli e consulenze gratuite a chi ne ha bisogno.
Grazie blog ,grazie dott..


#40
Pepeli
Quanti dubbi avevo prima di entrare in questo blog. Ero diffidente. Il dottor Catania ad ogni mia richiesta di consulto rispondeva con gentilezza ed empatia e continuava ad invitarmi ad entrare nel blog RFS. Perché? Che guadagno ne aveva?
Perché se non ne aveva alcuno era impossibile....
Cosa c'era sotto?
E poi nel picco della disperazione,quando non vedevo solo tutto nero ,mi sono decisa: ho fatto il primo accesso e ho scritto il mio primo post pieno di ansie e paure .
E luce fu!
Accoglienza, comprensione, empatia e vero aiuto psicologico .
Il dottor Catania in primis e tutte le mie compagne rfs mi hanno aiutato a rimettere i piedi a terra, a voltare lo sguardo di nuovo verso la speranza, a capire davvero cosa mi stava succedendo.
Potevi farcela, ne avevo le risorse anch'io.
Perché le cure ci sono e funzionano.
Perché le terapie curano ma le relazioni guariscono.
Perché mai bisogna dimenticare di dire "W LA VITA".








Non lo so ho paura che esce qualcosa come accadde a mia mamma
Carissimo Dr. Salvo, carissime membr*,
Quante volte a mie pazienti ho consigliato di leggervi, di iscriversi per scrivere!
Il fatto è che qui si respira aria di casa e di amicizia, di condivisione e di sostegno, di allegria che porta alla vita e alla vitalità.
Una invenzione meravigliosa, che è cresciuta giorno per giorno per 15 anni con la partecipazione di tutt* Voi, e talvolta anche di noi specialist* di Medicitalia che vi seguiamo con affetto anche quando non ci si accorge.
Vi abbraccio forte. Noi ci siamo sempre, qui.
Dott. Brunialti
Quante volte a mie pazienti ho consigliato di leggervi, di iscriversi per scrivere!
Il fatto è che qui si respira aria di casa e di amicizia, di condivisione e di sostegno, di allegria che porta alla vita e alla vitalità.
Una invenzione meravigliosa, che è cresciuta giorno per giorno per 15 anni con la partecipazione di tutt* Voi, e talvolta anche di noi specialist* di Medicitalia che vi seguiamo con affetto anche quando non ci si accorge.
Vi abbraccio forte. Noi ci siamo sempre, qui.
Dott. Brunialti



Ma che bella sorpresa ! Non solo per me ma soprattutto per le Ragazze Fuori di Seno che animano questo blog.
Scapola Poi al ginocchio poi ancora …. Ecc ecc allora io le dico “ leggiamo il forum e vediamo cosa dicono le altre donne che la fanno “
Ciao Francesca, un abbraccio a te e alla tua mamma! Anche la mia sente più dolore alle ginocchia e si stanca più facilmente da quando prende il letrozolo! Però lei ha anche artrosi dell'anca. Abbiamo però letto che son effetti collaterali comuni.

Che poi riflettevo... se devo avere anestesia locale e sedazione perchè farmi rx al torace?
Sono stata incoraggiata a presentare qui due recenti contributi sulla sessualità.
Il primo parla dell'ansia legata alla sessualità in ogni fase e circostanza della vita, anche quando ci si ... rimette in gioco dopo l'intervento al seno.
Il secondo parla delle dinamiche affettive e sessuali della coppia all'arrivo di un* figlio/a.
In particolare mi riferisco alla "ricostruzione del corpo erotico". E' una necessità che si presenta non solo dopo gravidanza e parto, ma anche dopo gli interventi che lasciano traccia sul corpo fisico e nel corpo erotico psichico.
Ecco i links su Youtube.
>>>. Sessualità e ansia nelle età della vita
https://www.youtube.com/watch?v=37A72GX1p_U
>>>. Sessualità e dinamiche della coppia all’arrivo di un figlio https://www.youtube.com/watch?v=4qwNYKMM4ls
I vostri riscontri saranno molto molto graditi.
Carla Maria Brunialti
ti mando un abbraccio fortissimo
comunque un valore all'elettroforesi proteica esattamente alterato come quello di tua mamma lo aveva mio cognato... e poi si è rivelata aria fritta (nei controlli successivi è ritornato nel range), nel frattempo però ci siamo informati e un ematologo ci disse che sono alterazioni che possono rimanere tali per tutta la vita, vanno solo controllate periodicamente.
Per quanto riguarda il pessimismo dei tuoi genitori..beh sono davvero tutti uguali: anche i miei dicono praticamente le stesse cose e noi ci arrabbiamo (e abbattiamo non di fronte a loro), ma penso che sia un modo per voler essere anche rassicurati..ritornano ad essere bimbi in fondo

penso che la radiografia al torace e l'elettrocardiogramma sono esami di routine che fanno parte dell'iter pre-operazione.

Mi è sorto il dubbio perchè me lo hanno insinuato persone a me vicine dicendo che se ho fatto rx torace vuol dire che avrò anestesia generale
io ci sono! 

Scapola Poi al ginocchio poi ancora …. Ecc ecc allora io le dico “ leggiamo il forum e vediamo cosa dicono le altre donne che la fanno “
Attenzione all'effetto NOCEBO . Un esempio di effetto Nocebo è quello dei vaccini .
Uno studio su milioni di vaccinazioni ha dimostrato che nel 65 % dei casi gli effetti collaterali erano correlati alla narrazione del NOCEBO.
Le terapie antiormonali nel bugiardino sono anticipate da effetti collaterali devastanti.
Poi osserviamo che ci siano agonisti che assumono Letrozolo o tamoxifene come sostane dopanti per aumentare la performance fisica e non hanno alcun effetto collaterale...ANZI .
Sara Errani la più nota tennista italiana è stata squalificata pere 11 mesi per Doping da Letrozolo e che si giustificata ...." una pastiglia di Letrozolo della mamma è caduta accidentalmente nel piatto dei tortellini..."
Come no !
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Mi scusi se le faccio tutte queste domande, ma sono delle curiosità che mi porto da tempo
Lasciate perdere queste informazioni che sono fuorvianti : le donne più protette dei maschi ? Può darsi ma raccontatelo a tutte le donne morte di Covid.
Quelli con il gruppo sanguigno 0 più protetti ? Raccontatelo ai morti di Covid con gruppo 0. Ma a chi servono queste informazioni ?
Quella che serve è sapere che è più protetto chi
1) Mantiene il distanziamento
2) Si vaccina
Riguardo agli antiormoni doping vi ho già raccontato recentemente il caso del Letrozolo nei tortellini perchè ci sono sportivi agonisti che pensano ( secondo me a torto) di poter aumentare la performance sportiva assumendo Letrozolo senza alcuna indicazione . Per tale ragione è proibito agli sportivi e considerato quindi come sostanza dopante.
N.B. questi sportivi ( effetto placebo) non hanno alcun effetto collaterale di tutti quelli che riferite voi !
Perchè
a) Non leggono il bugiardino, come voi
b) Non hanno un medico che anticipa loro la sequela di effetti collaterali (NOCEBO)
c) hanno false informazioni attraverso il passaparola che il farmaco possa incrementare la performance ( PLACEBO ) sportiva.
Più clamorosa la vicenda che riguarda migliaia di culturisti che assumono TAMOXIFENE camuffato in integratori spacciati per innocui e naturali.
http://www.senosalvo.com/integratori_alimentari.htm
L'assumono da mezzo secolo pensando non solo di incrementare la performance sportiva , ma soprattutto per curare la ginecomasta che si manifesta quasi inevitabilmente per la generosa assunzione di anabolizzanti steroidei.
Neanche loro lamentano effetti collaterali per le stesse ragioni del letrozolo
1) Non consultano medici ansiosi e non leggono il bugiardino
2) Ritengono ( a torto) attraverso il passaparola che il farmaco sia innocuo (PLACEBO)
Il problema è stato sollevato dopo la pubblicazione di una lettera su una delle riviste più prestigiose di Medicina
I culturisti corrono il rischio di assumere integratori contenenti tamoxifene. A dirlo è una lettera pubblicata sul British Medical Journal dai ricercatori dell'Università di Liverpool, Regno Unito, e dell'European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (Emcdda) di Lisbona in Portogallo.
«Da oltre trent'anni i bodybuilders prendono tamoxifene per prevenire e trattare la ginecomastia da anabolizzanti. Il farmaco, un antiestrogeno non steroideo usato nelle donne con cancro al seno, è sempre arrivato dal mercato illecito. Ma ora nei forum di culturismo circola il nome di un integratore alimentare, l'Esto, che secondo il nome chimico di uno dei composti sull'etichetta potrebbe contenere il farmaco» spiega Michael Evans-Brown, ricercatore dell'Emcdda e primo autore della lettera. Così i ricercatori ne hanno acquistati quattro confezioni in diversi momenti tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012, analizzandone il contenuto.
E, sorpresa, il tamoxifene è stato trovato in tre dei quattro campioni a diverse concentrazioni: 3,8 mg, 0,9 mg e 3 mg. «L'etichetta sul prodotto consiglia un dosaggio dell'integratore di due capsule al giorno, che nel caso del campione numero uno può aver fornito 7,6 milligrammi di tamoxifene, tenendo conto che il trattamento medico della ginecomastia è di 10-20 mg giornalieri» sottolinea Evans-Brown, aggiungendo che non è noto se l'Esto in vendita oggi contenga ancora tamoxifene. Ma il nuovo millennio ha visto il moltiplicarsi di prodotti da banco rivolti ai palestrati o comunque a chi vuole perdere peso o migliorare la vita sessuale: e molti di questi contengono sostanze farmacologicamente attive come steroidi anabolizzanti, composti per stimolare l'erezione, soppressori dell'appetito e ansiolitici.
«E tali sostanze, magari eliminate dall'uso farmaceutico per motivi di sicurezza, non sono elencate sull'etichetta degli integratori, che spesso vengono commercializzati come naturali, sani e sicuri» puntualizza il ricercatore. In altri casi, come quello dell'Esto, è fatto in etichetta solo un oscuro riferimento alla sostanza contenuta, ad esempio un nome chimico. E chi lo usa magari non sa che sta prendendo un vero e proprio farmaco, con possibili effetti avversi. «Gli operatori sanitari dovrebbero chiedere ai pazienti se usano integratori, informandoli circa i rischi e segnalando reazioni avverse» conclude Evans-Brown.
agli integratori "innocui" e naturali
http://www.senosalvo.com/integratori_alimentari.htm
#303.666 Scritto: 27-03-2021 00:22
Ciao Juventina Fidu