Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Ieri hanno intervistato numerosi ragazzi scampati e frequentatori abituali .Nessuno ha visto un solo estintore .
Voglio sperare che ci fossero invece, ma se nessuno denuncia non conosceremo mai la verità.
In merito alla tragedia che dire e ‘ un vero dolore , al Di la di Svizzera Italia nord sud etc che non trovo giusto sottolineare . Poteva essere evitabile ? Probabilmente si . Penso che ha scosso tutti in particolare i genitori in generale che si sono immedesimanti in questo dolore delle giovani vittime . Candele sulle bottiglie purtroppo si vedono in tutti i locali , peccato che quel locale essendo tutti in legno , poteva evitare questa “ usanza “ . Poteva questo e fuori discussione della responsabilità . ma mi sono posta una domanda dalle poche immagini che ho visto .. mi ha impressionato come alcuni riprendessero quello che stava succedendo , forse ignari, forse non consapevoli di quello che li a poco sarebbe successo ….. Oggi più che mai è una vera responsabilità essere genitori in una società molto difficile . Che possiamo fare noi in questo ? Cosa può fare la società ? tutti noi ?
Spero di essermi spiegata .
Le indagini faranno il
Loro corso , ma intanto probabilmente era una tragedia evitabile .
Che poi in questi locali seminterrati o interrati del tutto, è una regola BASE avere impianto antincendio... è una roba quasi elementare
Qualcosa non torna...
Nessuno tira in ballo i ragazzi , anzi....
Ma esprimere la propria indignazione per la superficialità sulle norme di sicurezza è un atto dovuto proprio nei confronti dei ragazzi e anche degli ignari genitori.
Sai che tra gli scampati c'erano ragazzini di 13-14 anni (età di Andrea se ricordo bene?)
Ignari dei pericoli, ma vogliamo parlare di chi vendeva loro gli alcolici anche se minorenni ?
Per tutte le famiglie che cercano informazioni, la Polizia cantonale vallesana ha istituito una helpline: 0041 848 112 117.
Anche il Consolato generale d‘Italia a Ginevra ha allestito una helpline:
https://consginevra.esteri.it/it/news/dal_consolato/2026/01/incendio-a-crans-montana-svizzera-%F0%9F%87%A8%F0%9F%87%AD/
Spero sia di aiuto
Silenzio non è sempre indifferenza, bisogna contestualizzare.
Silenzio,in questo momento, è anche rispetto.
Qualcosa non torna...
Non si può non avere una uscita di sicurezza e improvvisare una discoteca in un vecchio bunker e senza vie d'uscita se non attraverso una piccola e pericolosa scala.
Queste sono cose già documentate e non certo da Facebook
Ribadisco ciò che ho scritto sopra non vorrei essere fraintesa
Questi purtroppo sono i soliti haters, che trovano ogni occasione per istigare ed offendere, gente frustrata dalle proprie vite e se la prende con gli altri ……solitamente sono adulti e quindi educatori….,persone che non considero degne del mio tempo
Silenzio,in questo momento, è anche rispetto.
Il Dottore che aveva un fratello , giornalista e uno dei più grandi scrittori sulla mafia, ha raccontato l'origine del CALATI JUNCU, ca PASSA LA CHINA, che è la strategia della mafia che la rende invincibile perchè raccomanda il silenzio in contemporanea all'accadimento.
Tanto più che poi ...nessuno ne parlerà più di quell'accadimento.
Infatti il Dottore ha già scommesso che ....nessuno parlerà più dell'incendio di Crans Montana dopo tante raccomandazioni al silenzio.


La
Questione degli alcolici mamma mia . Il “dio “denaro … come si fa
A mio avviso, più che parlare ora dei dettagli del caso specifico, sarebbe più utile investire x educare alla sicurezza,al rispetto,al buon senso.
Di questo parlare, ora.
Tutto il resto sono parole che lasciano il tempo che trovano, purtroppo.
Ritengo che il silenzio sui dettagli di quanto accaduto, in questo momento, sia una forma di rispetto verso le famiglie coinvolte .
La gente non sa più ascoltare i problemi altrui
Infatti non è normale tutto ciò !