Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
….errore 😶
♥️
[quote=]Arcobaleno:
Il Professore mi fa iniziare subito Ezateros 5 mg (1 compressa al giorno).
Qualcuna di voi ha esperienza con questo farmaco?[/quote]
Vada tranquilla con una dose di 5 mg
Buonasera io ci sono
Dottore, ad aprile dovrei operarmi (ricordo brevemente: triplo negativo, 2,6 cm, ki 80%, lieve risposta ormonale ( 3% per entrambi gli ormoni). Linfonodo ascellare biopsato negativo, dubbio su un linfonodo parasternale (non si vede alla RM, definito come minuto focolaio alla PET e in eco si mostra come linfonodo reattivo). A livello clinico il nodulo non era più apprezzabile dopo due infusioni.
Ho effettuato lo schema KEYNOTE 522, mi manca l’ultima chemio EC90.
Ero convinta che dopo l’intervento dovessi continuare con immunoterapia + capecitabina (se vi fosse residuo). Durante l’ultima visita oncologica però mi hanno detto che, in realtà, se vi fosse residuo non si continuerebbe con l’immuno ma solo con la capecitabina.
É corretto? Non sarebbe preferibile continuare anche con il pembro per continuare ad istruire il corpo a reagire contro il tumore?
Grazie mille!
Si FIDI e si affidi...alla capecitabina.
Da 10 anni a questa parte, ogni anno faccio i consueti controlli al seno considerata la mia familiarità (al momento solo ecografia).
Ho fatto ben 4 ecografie mammarie dal 2025 fino ad oggi per una "verosimile area di fibroadenosi senza vascolarizzazione" di circa 2 cm, presente dal 2022 ma aumentata nell'ultimo anno fino ad arrivare appunto a 2 cm.
La dottoressa ha consigliato di fare risonanza magnetica con MDC che ha evidenziato quanto segue: "A destra in Q3 si osserva la presenza di un'area di enhancement mass e non mass a margini sfumati, progressiva del diametro di 20 mm circa, (ADC 1, 3) da verosimile area di fibroadenosi, che dista 1, 8 mm circa dalla fascia del muscolo pettorale e 15 mm dalla cute lateralmente".
Adesso mi viene consigliata agobiopsia (secondo la senologa radiologa ed il senologo chirurgo per prudenza, perchè mi dicono di essere quasi convinti che si tratta di un'area benigna) che farò a breve.
Vorrei capire però se il risultato dell'agobiopsia darà certezza sulla malignità o benignità della lesione, il senologo mi diceva che si potrebbe trattare di un B2 o B3, che però presenta un potenziale rischio di malignità.
Quindi se dovesse uscire B3 devo fare ulteriori accertamenti per classificare il tipo di lesione? Mia madre all'epoca fece il mammotome ed il risultato uscì direttamente positivo, non lasciava alcun dubbio (neoplasia dei dotti o DIN 3 con cancerizzazione loburale): questi tipi di tumori sono classificabili anche come B3?
Inoltre, è consigliata l'asportazione dell'area?
Segnalo di aver utilizzato NUVARING da 2023 fino a inizio 2026, non so se può aver contribuito all'ingrossamento dell'area (presente già da prima ossia dal 2022).
Grazie mille
La sua preoccupazione è comprensibile, ma eccessiva.
Faccia pure l'agobiopsia per completare la cosiddetta TRIPLETTA DIAGNOSTICA
ECO-MAMMO_AGOBIOPSIA) e scommetto che si concluderà con un B2 , ovvero sicuramente benigno .
Come si chiama la mamma (va bene anche un nome di fantasia ) e quando è stata operata per il primo tumore ?
Per poterla inserire nel nostro elenco dei LONG SURVIVORS del blog.
È un periodo molto complesso sia a livello familiare che al lavoro (Iniziano licenziamenti e cassa integrazione).
Mi dispiace molto
Ma per non farci preoccupare (2 RFS mi hanno scritto chiedendo sue notizie) poichè
in oncologia
trovi periodicamente 2 minuti di connessione per comunicarci che
Io ci sono ☀️🌻
Speriamo la vedo dura......
Buonasera 🌜
Io ci sono 💜

Evvaiii


Forse per la presenza di acido folico (b9) nella formulazione di armolipid? Che io sappia è sconsigliato l'uso di integratori con b9, soprattutto se da assumere per lungo periodo.
Però mi pare che ci siano altri integratori a base solo di riso rosso fermentato con monacolina k titolata
.LauraG
Niente di preoccupante a livello posizionamento, ti mettono vari cerotti sulle spalle che contengono le sostanze a cui di solito si può essere allergici. Io già li avevo fatti e conoscevo bene le sostanze da testare. Dopo 48/72 ore li tolgono e se sotto appaiono ponfi con arrossamento sei fortemente allergico al composto che ti è stato testato. Ci può essere tuttavia una reazione ritardata. A me al momento della verifica risultavano tutti negativi eccetto uno che purtroppo conosco bene, il BAK, benzalconio cloruro. Però due giorni dopo sono uscite le reazioni ritardate di alcuni componenti chimici e bisogna rifare tutto da capo. Non c'è dolore, a parte prurito, né pericolo (al contrario con i prick test da farmaci devi stare in ospedale sotto controllo) ma la rottura è doverli rifare e non avere ancora certezze. Vabbè, va così
Comunque in generale sto bene. Grazie Laura 💕



