Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Buon sabato sera a tutt*
buonasera a tutti noi ci siamo 












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💡💡💡 NON SPEGNERE I FARI SULLA STRAGE DI CRANS MONTANA 💡💡💡
💡💡💡 NON SPEGNERE I FARI SULLA
STRAGE DI CRANS MONTANA 💡💡💡
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💡💡💡 NON SPEGNERE I FARI SULLA STRAGE DI CRANS MONTANA 💡💡💡
🩵 NON DIMENTICHIAMO IL PICCOLO DOMENICO 🩵 SIA FATTA GIUSTIZIA
🩵 NON DIMENTICHIAMO IL PICCOLO DOMENICO 🩵 SIA FATTA GIUSTIZIA
🩵 NON DIMENTICHIAMO IL PICCOLO DOMENICO 🩵 SIA FATTA GIUSTIZIA
🩵 NON DIMENTICHIAMO IL PICCOLO DOMENICO 🩵 SIA FATTA GIUSTIZIA
Mi sembra di aver letto che per diventare Fiduciarie bisogni essere nel blog da più di due anni. Mi chiedevo se ci fossero attualmente delle RFS che possano diventare Fiduciarie perché secondo me alcune di loro lo meriterebbero tantissimo per il sostegno che sempre mostrano!
Ecco alcune informazioni sulla figura della FIDUCIARIA
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/6986-blogterapia-ragazze-fuoridiseno-rfs-bilancio-al-sesto-anniversario.html
Nel 2017, riprendendo gli insegnamenti di Ada Burrone che ho frequentato per quasi 40 anni, abbiamo inserito e responsabilizzato la figura della FIDUCIARIA VIRTUALE. Nel secolo scorso Ada Burrone, dopo un lungo corso di formazione, inviava al capezzale delle pazienti in ospedale le sue fiduciarie tutte donne già operate, in una epoca in cui era scarsa l’informazione e inesistente la comunicazione.
Nel nostro blog si diventa fiduciarie dopo una attività di almeno 2-3 anni, durante i quali possono mostrare alle nuove entrate quanto la capacità di provare paura sia importante (la specie non potrebbe sopravvivere senza percepire i pericoli), ma che nello stesso tempo, quando questa è eccessiva, cronica, e pervasiva, quanto la stessa possa bloccare la persona impedendole di continuare a crescere, amare, sperare.
Risvegliare dal sonno della paura
Obiettivo del blog e dei partecipanti, creando uno spazio umano tra malato e medico, è quello di risvegliare dal sonno la paura, per accettarla e renderla meno pervasiva e disturbante.
In questo modo si liberano spazi per accogliere i bisogni, i desideri, i cambiamenti che sempre si generano nell'incontro con l'esperienza del cancro. I cambiamenti per riprogettare l'esistenza sono possibili solo dopo avere ACCETTATO ed elaborato la paura della morte.
Questo mondo di emozioni, spesso tenuto segreto dalla persona ammalata o sommerso dall'oceano della paura, è un elemento essenziale della capacità di reagire in modo vitale alla malattia.
La fiduciaria è una paziente che integra il lavoro degli operatori: è lei a raccogliere gli elementi più preziosi per seguire un malato e i loro familiari. Fa parte a tutti gli effetti della equipe che segue il paziente
Importante la motivazione e la sensibilità, e persino la saggezza che derivano il più delle volte dall' esperienza della malattia. Dipende dal desiderio di farcela e dalla capacità e voglia di mettersi continuamente in discussione
Anche le persone che hanno delle fragilità sono adeguate in tale ruolo, anzi. L'esperienza insegna che a questo compito funzionano meno bene persone che hanno caratteri molto solidi e sicuri di sé. Può sembrare strano, ma paradossalmente non aiuta avere solo certezze. E paradossalmente ciò vale persino per gli operatori sanitari, oncologi compresi. Quindi il requisito non è avere certezze, ma elasticità. Ciò vuol dire che per essere di aiuto a chi soffre i giudizi vanno sospesi, e quello che conta è accogliere i desideri di chi in quel momento ha bisogno, a partire dalle piccole cose, che noi chiamiamo la lista della spesa.
Attualmente sono fiduciarie FDS attive :
Lori (Veneto), Francesca (Emilia), Antonia (Veneto), Dark Elena, Annina (Liguria), Juventina (Piemonte), Patri (Toscana), Pepeli, Fra (Sardegna).................................
Completiamo l'elenco con le nuove designate..
Io ne ho in mente almeno una dozzina, ma preferisco che siate voi a designarle.
P.S.
E per favore chiedo alle Fiduciarie che non se la sentono di continuare a collaborare con il blog .....è sufficiente scriverlo salutando piuttosto che sparire improvvisamente come un fantasma...
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/8973-uomini-ominicchi-e-cancer-ghosting.html
Il ghosting fa più male di un addio
Lo dice la scienza
Il ghosting fa più male di un addio: il silenzio è la peggior ferita, per uno studio tutto italiano
https://www.msn.com/it-it/notizie/other/il-ghosting-fa-pi%C3%B9-male-di-un-addio-il-silenzio-%C3%A8-la-peggior-ferita-per-uno-studio-tutto-italiano/ar-AA1OYiEN?ocid=msedgntp&pc=LCTS&cvid=a0e33d8c6a2345fff2ea5722cebde7b8&ei=64
Esatto, qualcuno ha un’idea su come alzare un polverone??
Io sono pronta!!
Ci scrivi, se ti va, cosa vi servirebbe?
Vediamo se riusciamo a fare qualcosa ♥️
Assolutamente sì!
Metto a letto la piccola e provo a fare una sintesi dei nomi 😊
Ciao, vi ringrazio tutte. Una ad una,
La cosa davvero brutta, forse inspiegabile, è che io vedo una rabbia in mio marito, ha perso anni fa la mamma per un tumore al pancreas, e suo papà da piccolo. Lui desiderava una famiglia felice, rifuggire da questo stramaledetto mostro.
E invece siamo di nuovo a parlarne.
Io vorrei proteggere lui, vorrei proteggere i miei genitori, io mi sento addossato il peso di essere io la causa del male.
Penso che nel momento della conferma della diagnosi, chiederò il divorzio, non voglio intrappolarlo nel dolore per sempre. Magari all'inizio potrebbe non capire, o forse sì. Perché ho sempre saputo che in cuor suo, il tentativo di ritrovare la serenità è al primo posto. Ed è giusto così, non sarò io a farlo ripiombare giù, e anche se lui non lo dice espressamente. Credo fermamente sia d'accordo con me.
Buonasera
Io.ci sono 




Grazie Maryca mi era sfuggito il messaggio 😘
Buonanotte
1) un tumore al seno non è la stessa cosa del pancreas, diciamoci la verità
2)chi ha detto che tu lo hai? La condanna non può arrivare prima del crimine
3)
In teoria, cambi solo modalità di abbandono? Lo lasceresti in qualunque modo solo. Comunque, di tumore si muore, MA ANCHE NO! qua hai infinite testimonianze, che si VIVE eccome!!!!!! Si viaggia con le metastasi, si viaggia durante le chemio, e non parliamo dei tontoloni. Una che ha un tumore, non è da buttar via. Io ho fatto stadiazione, intervento e radio e ho lavorato e mi sono occupata della famiglia!!
4)le decisioni frettolose, sono le peggiori.
5) ultima ma non per importanza… qui abbiamo imparato tutte, chi si affronta tutto un passo alla volta!
Buona sera io ci sono



