Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Ex utente
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Si Monica ti rispondo io prima del dottor salvo... le ossessioni sono queste ! È il cercare continuamente prove che confermino il pensiero distorto, è lo scrutare il controllare l'arrovellarsi... è il trovarsi in una spirale dalla quale non sembra esserci uscita... è anche il continuo consultare medici ma anche famigliari... è il sentirsi rassicurata per i primi minuti e poi il ricadere nella spirale ossessiva...
... te lo scrivo perché l'ho passato anche io e ti assicuro che il mio problema ossessivo era diventato talmente forte che ti assicuro ,ora che ne ho presa coscienza, mi aveva fatto preda delle paure tanto quanto la diagnosi del tumore... con la differenza che ciò di cui avevo paura era difficilissimo da affrontare in quanto frutto del.mio stesso pensiero e quindi non condivisibile...
Non so se mi sono spiegata bene...
Ti abbraccio forte tanto quanto abbraccio le nostre nuove amiche Onde e Francesca
Elisa

Monica
Monica

elisa si ti sei spiegata benissimo ed è quello che sto vivendo io spero i farmaci mi possano dare aiuto il pensiero ossessivo il mio è fomentato anche da questi episodi o di secrezioni o di dolori e mia madre...più volte i medici hanno tentato di spiegarmi ma è come se la mia mente alzasse un muro e non volesse capire sono andata dal medico spaventata anche per quello che ho fatto pensa sono arrivata al punto lo scrivo anche se per alcune sembrerò una pazza ho preso un filino dal reggiseno e l'ho sporcato di sangue e ho cercato di confrontarlo con quello che avevo trovato io e per me hanno lo stesso colore.
quindi per me è sangue ma io dico perchè mi vengono in mente queste cose perchè?
sono spaventata
monica

Ex utente
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... la stessa cosa che hai fatto tu con il filino l'ho fatta anche io decine e decine di volte... il focus del mio problema era un altro ma la dinamica esattamente la stessa... finché sfociata in attacchi di panico devastanti... io fuori di me.... e i miei famigliari impotenti....
Ti scrivo queste cose con il cuore in mano... dolori che riaffiorano perché avrei potuto farmi aiutare prima... e il mio primo bimbo costretto a nascere prima per la mia pressione impazzita a causa del panico... me ne vergogno quasi ma so che condividere un'esperienza può essere d'aiuto.... ti capisco perfettamente...
Elisa

Luigia
Luigia
Onde e Francesca BENVENUTE!

Cara Monica,
sarò brutale: quello che dovrà accadere accadrà comunque... sia che ti arrovelli sia che tu viva ora la tua vita in pace (non voglio dire con questo che non devi fare i controlli e gli esami di routine...).
Sembra impossibile non cercare di prevenire, ma se questo logora la vita impedendoti di viverla forse è il caso di rieducarsi (anche con l'aiuto di uno specialista).
Con la consapevolezza che non siamo onnipotenti: le cose, gli eventi "accadono" di continuo (frutto di chissà quante e quali variabili...) sia che noi ci premuniamo o pre-occupiamo sia che non facciamo nulla (non tutto dipende da noi, anzi assai poco e mentre noi dedichiamo il nostro tempo/la nostra vita alle pre-occupazioni la vita scorre inesorabilmente...

Oggi stai bene? Sì? Allora vivi e "prova la gioia di essere viva", ORA e QUI, in questo preciso momento e in questo luogo!
Ti allego una poesia a cui tengo molto scritta da Jorge Luis Borges, dal titolo

Istanti

Se io potessi vivere nuovamente la mia vita
nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non tenterei di essere tanto perfetto,
mi rilasserei di più
sarei più stolto di quello che sono stato,
in verità prenderei poche cose sul serio.

Sarei meno igienico.
Correrei più rischi,
viaggerei di più,
contemplerei più tramonti,
scalerei più montagne,
nuoterei in più fiumi.
Andrei in posti dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che vivono sensatamente,
producendo ogni minuto della vita.
Certamente ho avuto momenti di allegria,
ma se tornassi indietro, cercherei di avere soltanto momenti buoni.

Perché di questo è fatta la vita,
solo di momenti da non perdere.

Io ero una di quelli che non andava mai da nessuna parte
senza un termometro, una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute:
se tornassi a vivere, viaggerei più leggero.

Se io potessi tornare a vivere, comincerei ad andare scalzo
all'inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri nella giostra, contemplerei più aurore
e giocherei di più con i bambini.
Se avessi un'altra volta la vita davanti...

Ma, vedete, ho ottantacinque anni e so che sto morendo.

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Le paure e le preoccupazioni mi visitano ancora, ma cerco di non farle sostare inutilmente... (quando mi hanno cambiato cura ero davvero pre-occupata e grazie all'aiuto del forum ho ritrovato la tranquillità..)
Un tempo, soprattutto prima di addormentarmi, ero preda di angosce e pensieri funesti, circa il futuro, che mi impedivano di dormire, mentre ora respiro profondamente (concentrandomi sul respiro) e penso al fatto che sto bene e fintanto che sono viva voglio vivere... Quello che accadrà domani lo affronterò senza fasciarmi la testa anzitempo. Mi ripeto queste cose (come un mantra) per farle sedimentare in me.... Sono certa che, se sarò serena e presente a me stessa (non ottenebrata dalle paure...) saprò anche vivere e occuparmi di ciò che mi capiterà con maggior lucidità...

Un abbraccione
Luigia con metastasi ossee che vive, si cura, sta bene e gode di questo

P.s.
Per Lori
Mi auguro che anche questa poesia finisca nella tua raccolta...
- Modificato da Luigia
Monica
Monica
Fiduciaria elisa:
me ne vergogno quasi ma so che condividere un'esperienza può essere d'aiuto.... ti capisco perfettamente...
Elisa

grazie Elisa è che a volte sembra di mancare di rispetto nel chiedere sempre le stesse cose ma giuro che non è cos'i

353995:
Cara Monica,
sarò brutale: quello che dovrà accadere accadrà comunque... sia che ti arrovelli sia che tu viva ora la tua vita in pace (non voglio dire con questo che non devi fare i controlli e gli esami di routine...).

grazie per le parole di comprensione è che in questo momento non so se sto facendo tutto il possibile per prevenire....cioè che queste cose che vedo siano segnali del mio corpo e che non si riesca a capire dove porteranno
seguendo il tuo discorso se c'è qualcosa prima o poi si farà vedere......il mio timore è che sia troppo tardi
monica
grazie a tutte le belle parole e scusate se per alcune posso provocare dolore nel ricordare momenti vissuti

intanto butto via quel filino rosso fatto da me altrimenti sto sempre a guardarlo!!
- Modificato da Monica
Luigia
Luigia

Cara Monica, non ti devi assolutamente scusare e non ti preoccupare...
per me "ricordare" non provoca alcun dolore, anzi forse un compiacimento...mi fa dire "meno male che il tempo mi è servito per incanalare le mie energie" e provare un profondo affetto per te!
Ti abbraccio forte forte
Luigia

p.s. Non avere timore che sia troppo tardi: ciò che puoi fare, ciò che potrai fare, lo farai quando sarà necessario... Non puoi in ogni caso prevedere tutto e... mentre "prevedi" non "vedi" il bello che c'è sempre. Ciò che accade qui e ora e che magari ti può aiutare a vivere meglio... guarendoti....

Lori Fiduciaria
Lori Fiduciaria

Ciao Monica stai facendo una fatica enorme a tirarti fuori ma un passetto alla volta ce la farai !
Le nostre Amiche ti dicono delle cose bellissime io non vorrei ripetermi però mi fai tanta tenerezza perché credimi che ciò che racconti viene percepito da ognuna di noi come un vissuto recente eppure ......ne siamo fuori !
Ora ringrazio Luigia della poesia che ho già nella mia raccolta e strano non ho scritto chi me l'ha mandata, ora metterò il tuo nome tanto mi piace. Alla fine però del foglio ci sono poche righe mandate da Roberto e che mi piacciono tanto.
Senti Monica : "Che gli uccelli dell'ansia e della preoccupazione volino sulla tua testa non puoi impedirlo , però puoi sempre impedire che si facciano il nido " (proverbio cinese )
Ciao a tutte
Lori

Monica
Monica

Buongiorno a tutti credo proprio di aver fatto arrabbiare il dott.Catania perché non ha commentato ai miei deliri....
Ringrazio tutte le belle persone che stanno cercando di aiutarmi e farmi ragionare.
Buona giornata
Monica

f.bellizzi
f.bellizziPsicologo
309171 - Monica:
non ha commentato ai miei deliri....

Brava Monica, un passo alla volta. La consapevolezza inizia a piccole gocce.

Fiduciaria elisa:
me ne vergogno quasi ma so che condividere un'esperienza può essere d'aiuto

...e anche essere buone con sé stesse e perdonarsi e comprendersi.
Col senno di poi siamo tutti bravi e spesso usiamo quel senno di poi per sentirci "più migliori assai" dell'altro, facendolo sentire in colpa per una colpa che non ha...
Quindi occhio a chi pontifica con "avresti dovuto..." su questioni che sono molto più casuali ed incontrollate di quanto ci piaccia credere.



Magari ci fosse il manuale delle procedure ed il protocollo per ogni cosa: solo dopo essere stati istruiti sul protocollo possiamo parlare di omissioni o di errori...
Ma il protocollo non c'è per ogni cosa. Plachiamo il senso di controllo!
Spesso quello che giudichiamo come "errore" è solo un'errata lettura della situazione o uno strumento per permettere al senso di colpa di esprimersi.
Avremmo potuto fare diversamente? Sempre.
Dobbiamo anche accettare che qualunque scelta facciamo, è la miglior scelta possibile sul momento in cui è stata fatta sulla base delle considerazioni fatte, siano esse consapevoli che inconsapevoli! ;)

E buona vita!

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo
309171:
Buongiorno a tutti credo proprio di aver fatto arrabbiare il dott.Catania perché non ha commentato ai miei deliri....Ringrazio tutte le belle persone che stanno cercando di aiutarmi e farmi ragionare.Buona giornata Monica

Arrabbiare ? Perché mai ?
Non ho commentato perché l'aveva già fatto magistralmente Elisa.
Monica
Monica

Grazie dott.Bellizzi cercherò di impegnarmi e grazie Dott.Catania per non capire il mio difficile momento cercherò di tenere e ripetermi bene a mente che sono stata dalla dott.ssa il 17 e che non ha visto nulla e di conseguenza quel filino rosso è solo un filo....e che se ci fosse stato del sangue lei lo avrebbe visto visitandomi.....giusto Dott.Catania?
Monica

elen7
elen7

Non scrivo dal sondaggio, ma vedo che il gruppo non si ferma mai. Vi leggo sempre e scrivo solo per salutarvi e dare il benvenuto a Onde e Francesca inglese.

Elena (Lombardia)

Luigia58
Luigia58
309171 Monica:
grazie per le parole di comprensione è che in questo momento non so se sto facendo tutto il possibile per prevenire....cioè che queste cose che vedo siano segnali del mio corpo e che non si riesca a capire dove porteranno

Cara Monica mentre stai a preoccuparti così tanto, la vita si ferma. Proprio quanto accaduto alla mamma avrebbe dovuto insegnarti di non perdere prezioso tempo per pericoli che si dimostreranno inesistenti. nella magtgioranza dei casi.

Un saluto affettuoso a tutti

Luigia 2
Vera
Vera

Un saluto caloroso al Dott. Catania, al Dott.Bellizzi, al Dott. Barbieri e a tutti, tutti, tutti i RFS.
Io ci sono sempre, sono stata un pò in silenzio ma vi ho letto tutti i giorni e sono sempre tra voi. Un abbraccio forte.

Benvenute tra noi a Onde e Francesca (inglese)

Vera (Basilicata)

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