La Dermoscopia, o Dermatoscopia,  è un esame diagnostico assolutamentee non invasivo, che permette la osservazione di varie strutture e lesioni cutanee.

Si utilizza primariamente per lo studio delle lesioni pigmentate, ma risulta utilissimo in tricologia, nell'osservazione dei capelli e cuoio capelluto così come nell'esame di moltissime altre lesioni, quali ad esempio epiteliomi, dermatofibromi e tanto altro.

Questa metodica permette lo studio di caratteristiche morfologiche superficiali delle strutture osservate, non apprezzabili ad occhio nudo.

I moderni videodermatoscopi permettono l'acquisizione digitale delle immagini, con la archiviazione per successivi controlli e comparazioni: questo ha permesso di poter seguire nel tempo le lesioni senza effettuare le cosiddette "asportazioni chirurgiche di sicurezza"  di lesioni appena dubbie.

Studi abbastanza recenti hanno dimostrato che la sensibilità diagnostica del dermatologo può essere incrementata fino al 27%, previo ovviamente una preliminare fase di apprendimento.

La cosiddetta mappatura dei nei oggigiorno si sta affermando come uno screening assai utile, da consigliare specialmente nei soggetti a rischio per fototipo e caratteristiche cutanee.