Studi longitudinali internazionali hanno confermato che la musica aiuta notevolmente i bambini a crescere: in particolare a sviluppare attivamente l'aspetto cognitivo, formativo e sociale.

Già in epoca prenatale i bambini sono sottoposti a stimoli sonori. Il ritmo scandito dal battito cardiaco della mamma rende il feto tranquillo e felice; in questa epoca dello sviluppo, tale ritmo costituisce l'orologio biologico del feto.

Anche i neonati sembrano gradire le armonie musicali e in special modo il canto dolce della propria mamma; restano incantati dalla voce materna e gradiscono in particolare l'interazione vocale durante la poppata al seno. Da questa dolce ed armoniosa interazione mamma-bambino, si generano notevoli vantaggi sulla formazione del carattere, sulla crescita staturo-ponderale e sullo sviluppo del sistema nervoso infantile.

Bimba di tre anniGli effetti benefici della musica continuano anche dopo la nascita e in tutto il periodo infantile, stimolando ulteriormente lo sviluppo linguistico e cognitivo.

L'educazione musicale, non solo sviluppa le capacità cognitive e sociali, tempra un carattere forte, risoluto ed estroverso. Questi bambini dimostrano serenità, migliori proprietà di linguaggio e notevole controllo sulle emozioni.

I genitori devono ridurre i rumori inutili e disordinati, devono stimolare la conoscenza verso gli strumenti musicali e devono proporre ai loro figli una variegata proposta musicale incoraggiandoli al canto individuale e di gruppo.

 

 

Fonte:

Società italiana di Pediatria - da "Medico e Bambino"