La nascita di un bambino viene considerata da sempre un evento gioioso, un momento di soddisfazione. A volte, però il vissuto emozionale della nascita può essere in contrasto con quest'immagine idealizzata della maternità.

La neo mamma può sperimentare un calo dell'umore e una certa instabilità emotiva.
Nella maggior parte dei casi questo stato d'animo è del tutto fisiologico e scompare nel giro di pochi giorni (Baby Blues).

In altri casi, invece, questo sconvolgimento emotivo può trasformarsi in una vera e propria Depressione, coinvolgendo inevitabilmente e negativamente anche il partner e soprattutto il bambino.

I sintomi manifestati nella Depressione Post Partum sono:

  • calo dell'umore/mancanza di energie
  • pianto eccessivo/tristezza
  • ansia e/o attacchi di panico
  • senso d'irritazione
  • disturbi del sonno e dell'appetito
  • senso di ineguatezza e pensieri pessimisti
  • perdita d'interesse in varie attività
  • sentimenti di vuoto

Tali sintomi nel periodo successivo alla nascita di un figlio ostacolano il recupero fisico della neo mamma e il benessere del neonato e familiare. Inoltre il comportamento materno influisce molto sullo sviluppo del bambino, sulla strutturazione dei legami e sulle interazioni (Monti, Agostini, Martini, 2004).

Se il bambino riceve risposte appropriate dalla madre sviluppa non solo il senso di sè, ma anche una relazione di attacamento sicuro (Ainsworth, 1978; Bowlby, 1960).

Purtroppo molto spesso le madri si vergognano di ammettere di stare male, o si sentono in colpa, per cui non riescono a chiedere aiuto. Ma riconoscere i sintomi e poterne parlare apertamente e liberamente con persone competenti, coinvolgendo anche i familiari più vicini, è il primo passo per la risoluzione del problema. 

E' molto importante, quindi, supportare e tutelare le madri dopo il parto, attraverso colloqui di sostegno, valutazioni diagnostiche e trattamenti per il recupero materno e della sua funzione ottimale.