La prima adolescenza e la giovane età adulta risultano essere le maggiormente colpite dal fenomeno dell'uso e dell'abuso di droghe.

Spesso è l'uso precoce di tabacco e alcool a rappresentare il primo passo che porta verso le sostanze, apprezzate dai giovani poiché incidono sulle emozioni, sulle prestazioni personali, sul tono dell'umore.

Rispondono al loro bisogno di divertimento, di integrarsi in un gruppo, di demarcare l'ingresso verso un mondo più adulto e autonomo, alla curiosità di spingersi oltre al limite, di sfuggire a una realtà problematica.

Le motivazioni che conducono un ragazzo ad avvicinarsi alla droga possono dunque essere molte, complesse e  interrelate fra loro: fattori personali, sociali, culturali, economici e, in particolare, relazioni familiari disturbate e conflittuali.

La facile reperibilità della droga ne facilita purtroppo  la diffusione tra i giovani: avviene solitamente attraverso compagni, amici, o ragazzi più grandi.

I giovani, infatti, una volta diventati consumatori,  hanno bisogno di molto denaro per acquistarla e lo ottengono spesso dalla vendita della sostanza stessa diventando pusher fidati dei propri compagni di scuola.

Cosa possono fare i genitori per prevenire l'uso di droghe da parte dei propri figli?

E' possibile accorgersi quando il proprio figlio usa sostanze?

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