Sappiamo che ogni anno in Italia vengono registrati 43.000 nuovi casi di carcinoma prostatico che fanno di questa patologia il tumore maschile più frequente e la seconda causa di morte, dopo il tumore polmonare.

Da uno studio svolto da ricercatori della Harvard School of Public Health e pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA) vengono evidenziati i dati di 5.366 uomini a cui era stato diagnosticato il cancro alla prostata tra il 1986 e il 2006 nell'ambito del Health Professionals Follow-up Study e da questa ricerca emerge che agli uomini fumatori, a cui viene diagnosticato un cancro della prostata, è associato un maggior rischio di morte.

I ricercatori ritengono che le sostanze cancerogene, presenti nel fumo del tabacco, favoriscano la crescita o la ricrescita del tumore prostatico; di contro viene rilevato che gli ex-fumatori, che hanno smesso di fumare da almeno 10 anni, hanno un rischio di mortalità inferiori o vicini a quelli di chi non ha mai fumato.

Su questi dati è bene meditare e... smettere di fumare!

 

Fonte: http://jama.ama-assn.org/content/305/24/2548.short

Per approfondimenti: http://www.medicitalia.it/minforma/Urologia/200/Le-malattie-della-prostata-stili-di-vita-prevenzione-e-nuove