Legamento sospensorio e fundiforme pene
mercoledì 22 febbraio 2012 da Utente 206xxx
Buonasera dottori,
non sono nuovo a richiedere consulti sul vostro sito e devo dire grazie per avermi aiutato in passato, con preziosi consiglli, a risolvere un roblema che mi affliggeva, ora sono qui a dovervi chiedere un'altra informazione:
circa un mese fa, durante un'erezione mattutina ho spostato con la mano il pene, ho sentito un fastidio improvviso mentre lo spostavo, con perdita immediata dell'erezione e una riduzione della sensibilità però nessun ematoma e nessun gonfiore, preoccupato mi sono recato dal mio andrologo di fiducia e attraverso una visita (una palpazione estremamente profonda con schiacciamento dei corpi cavernosi per individuare eventuali traumi o altro durata mezz'ora) ha escluso eventuali rotture anche parziali dei corpi cavernosi, ed una successiva visita effettuata solo ieri che attraverso iniziezione di pge1 ha voluto vedere il mio pene in erezione, quello che attualmente sento è un fastidio alla base, con dolore dell'area limitrofa sia sotto che sopra la radice del pene.. e me lo sento più mobile, faccio più fatica a raggiungere erezioni (e quindi rapporti difficoltosi) in piedi mentre da sdraiato è quasi normale. ora, dopo tutta questa spiegazione, l'andrologo mi ha prescritto per 3 mesi Ezerex e per il dolore antinfiammatorio Flaminase inoltre ho effettuato visita Fisiatrica per una pubalgia che prende adduttori e piriforme, oltre a dolore del pavimento pelvico, secondo voi i problemi sono collegati?
la fisiatra (preparata anche dal punto di vista urologico! confermato poi dall'andrologo) mi ha parlato di due legamenti: sospensorio e fundiforme, è possibile lesionarli e che questi influiscano su una non perfetta erezione e una difficoltà del pene a stare eretto? se si, quali esami possono diagnosticare una possibile lesione dei legamenti e soprattutto, guariscono??
ringraziandovi
cordiali saluti
non sono nuovo a richiedere consulti sul vostro sito e devo dire grazie per avermi aiutato in passato, con preziosi consiglli, a risolvere un roblema che mi affliggeva, ora sono qui a dovervi chiedere un'altra informazione:
circa un mese fa, durante un'erezione mattutina ho spostato con la mano il pene, ho sentito un fastidio improvviso mentre lo spostavo, con perdita immediata dell'erezione e una riduzione della sensibilità però nessun ematoma e nessun gonfiore, preoccupato mi sono recato dal mio andrologo di fiducia e attraverso una visita (una palpazione estremamente profonda con schiacciamento dei corpi cavernosi per individuare eventuali traumi o altro durata mezz'ora) ha escluso eventuali rotture anche parziali dei corpi cavernosi, ed una successiva visita effettuata solo ieri che attraverso iniziezione di pge1 ha voluto vedere il mio pene in erezione, quello che attualmente sento è un fastidio alla base, con dolore dell'area limitrofa sia sotto che sopra la radice del pene.. e me lo sento più mobile, faccio più fatica a raggiungere erezioni (e quindi rapporti difficoltosi) in piedi mentre da sdraiato è quasi normale. ora, dopo tutta questa spiegazione, l'andrologo mi ha prescritto per 3 mesi Ezerex e per il dolore antinfiammatorio Flaminase inoltre ho effettuato visita Fisiatrica per una pubalgia che prende adduttori e piriforme, oltre a dolore del pavimento pelvico, secondo voi i problemi sono collegati?
la fisiatra (preparata anche dal punto di vista urologico! confermato poi dall'andrologo) mi ha parlato di due legamenti: sospensorio e fundiforme, è possibile lesionarli e che questi influiscano su una non perfetta erezione e una difficoltà del pene a stare eretto? se si, quali esami possono diagnosticare una possibile lesione dei legamenti e soprattutto, guariscono??
ringraziandovi
cordiali saluti
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Risponde dal 2008 il medico
Dr. Giorgio Cavallini Specializzato in: Chirurgia generale Perfezionato in: Urologia Andrologia Esercita a: FERRARA (FE) BOLOGNA (BO) MANTOVA (MN) ALBIGNASEGO (PD) VERONA (VR) Referente d'area indice medicitalia |
Caro signore,
la tensione improvvisa di qualsiasi legamento può dare fastidi. Il suo pene è integrop e quindi il più è a posto, comunque in letteratura non sono descritte patologie da stiramento del sospensore e e fundiforme. Ma personalemente non me ne preoccuperei, vista l' assenza di segni esterni di grossa patologia e la negatività della visita andrologica. Dr. Giorgio Cavallini http://www.andrologiacavallini.it |
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La ringrazio dottore per la celere risposta, appurato che il mio pene non si sia danneggiato, del mio andrologo mi fido, è stata una strana sensazione quella provata: come uno stiramento (me ne intendo per averne avuti diversi ai muscoli semitendinosi di entrambe le gambe, più una rottura del elgamento crociato), il fastidio si espande dalla sinfisi pubica principalmente sinistra fino all'area proprio sopra il pene mentre la minor sensibilità si attesta alla radice del pene e per i primi 5 cm circa dell'asta.
ovviamente so che è mlto più difficile senza visita diretta capire però sono curioso di andare un pò più a fondo grazie |
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Risponde dal 2008 il medico
Dr. Giorgio Cavallini Specializzato in: Chirurgia generale Perfezionato in: Urologia Andrologia Esercita a: FERRARA (FE) BOLOGNA (BO) MANTOVA (MN) ALBIGNASEGO (PD) VERONA (VR) Referente d'area indice medicitalia |
Magari è stato proprio un "tirotto" dei legamenti in oggetto, ovvero una patologia del bacini (pubalgia?). Segua terapia evedrà che sistema.
Dr. Giorgio Cavallini http://www.andrologiacavallini.it |
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