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Trattamento verruche con azoto liquido - cicatrici


domenica 31 agosto 2008 da Utente cancellato
Buongiorno Dottori,
Vi scrivo perchè vorrei avere un'informazione riguardo a delle "presunte" cicatrici che mi sono procurato mediante il trattamento - fai da te - per la rimozione delle verruche WARTNER con azoto liquido.
Avendo delle piccole verruche (una decina) su tutte due le mani tre settimane fa ho acquistato questo prodotto e ho bruciato le verruche in questione. Su alcune (circa quattro) ho tenuto l'applicatore un po più di tempo e mi sono procurato delle ustioni del diametro di circa 1 cm ciascuna. Le ustioni sembravano quelle caratteristiche di secondo grado (pelle cianotica, vescica con pus). Allora in farmacia acquistai un'emulsione per pelli ustionate (la BIAFIN) che misi per qualche giorno. La settimana dopo mi si staccò la pelle bruciata e vidi cosi il tessuto cicatrizzante roseo, liscio. In questi giorni ho notato però che le cicatrici sono piatte ed in linea con il tessuto circostante, hanno assunto i solchi della pelle ed ho anche notato la crescita di qualche pelo da queste; se non erro tutte queste caratteristiche non sono opposte al tessuto cicatrizzante? Poi il colore di una cicatrice si è già uniformato alla pelle e non si nota facilmente. In base a queste descrizioni mi può dire che tipo di ustione mi sono procurato? Sotto queste speci di cicatrici c'è della melanina? questo è tessuto cicatrizzante o, come credo io, è tessuto dell'epidermite? E se fosse cosi tra qualche mese anche il colore delle altre tre si uniformerà con con il resto della pelle come già avvenuto per l'altra?
Rimango disponibile per fornire ulteriori dettagli.
RingrazindoVi in anticipo per le risposte porgo
Distinti Saluti

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Risponde dal 2006 il medico

Dr. Serena Mazzieri

Specialista in:
Dermatologia e venereologia

Perfezionato in:
Medicina estetica

Esercita a:
CHIUSI (SI)
SARTEANO (SI)

Indice di partecipazione al sito: 49
indice medicitalia
Gentile utente,
le ustioni che si è provocato sono di II grado e normalmente risolvono senza esiti, in alcuni casi possono persistere alterazioni pigmentarie normalmente temporanee, ma a volte anche permanenti ciò in base alla sede della lesione e con maggiore incidenza se non sono state applicati fotoprotettori sulle lesioni soprattutto in questa stagione.
Comunque non si preoccupi e tenga presente che la crioterapia da lei applicata è molto più blanda di quella professionale che quasi regolarmente porta ad ustioni e raramente lascia esiti.

Un saluto cordiale

Dott.ssa Serena Mazzieri
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domenica 31 agosto 2008, dopo 9 ore
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Risponde dal 2005 il medico

Dr. Luigi Laino

Specialista in:
Dermatologia e venereologia

Esercita a:
ROMA (RM)

Referente d'area
Indice di partecipazione al sito: 2158
indice medicitalia
consideri come un trattamento di questo genere espone a rischi molto alti per sequele a medio e lungo termine (cicatrici) da parte mia, sconsigio caldamente il ricorso a terapie FAI DA TE per giunta invasive.

ogni ulteriore dubbio va chiarito nella sede dermatologica.

nel frattempo utilizzi la fotoprotezioine per le cicatrici.

cari saluti

Dr. Luigi Laino, Dermatologo e Venereologo
Dirigente Medico Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
www.latuapelle.org
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domenica 31 agosto 2008, dopo 39 minuti
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