Utente 886XXX
Buongiorno, sono un uomo di 40 anni.
A fine novembre 2008, sottoponendomi a visita urologica per la prima volta, mi è stata diagnosticata una uretroprostatite batterica recidivante.
Prima di tale data avevo avuto infezioni ricorrenti individuate sempre con tampone uretrale e antibiogramma e curate dal medico di famiglia con cicli di 5 giorni di antibiotico.
Nel corso della visita urologica, l’esplorazione rettale ha evidenziato: “prostata piccola con spiccate note di flogosi, dolente alla palpazione e secernente al massaggio (+ + -)”
Fu curata con tavanic 500 mg (1 al giorno) e danzen (2 al giorno) per 10 giorni.
Successivamente con ipertofan (1 compressa al giorno) un ciclo di 40 giorni a dicembre e un altro ciclo di 40 giorni ad aprile.
I sintomi di bruciore uretrale e perdite post minzione sono cessate.
Negli ultimi giorni (dal 18 agosto) però ho notato un ‘fastidio’ sulla punta del pene ma la cosa che sicuramente è mutata è la possibilità di mantenere l’erezione. In pratica si ha uno sgonfiamento del pene nel momento in cui indosso il preservativo con l’impossibilità di avere rapporti con la partner.
Non so se rapporti giornalieri o prolungati provochino questo. Fino a un mese fa potevo avere in media rapporti giornalieri di 30 minuti.
Vorrei un Vostro parere e Vi ringrazio molto.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
32% attività
20% attualità
16% socialità
ALTAMURA (BA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2000
In alcuni casi una flogosi prostatica può influire negativamente sull'attività sessuale , ma le performance sessuali possono modificarsi nel tempo in ralazione a vari fattori (ansia, stress ecc)pertanto la invito a non entrare nel giro vizioso dell'ansia da prestazione , consulti senza indugio un andrologo.

Distinti saluti