Utente 143XXX
la mia domanda è semplice. lavoro in un'azienda che fa nylon. Sono impiegata in ufficio e purtroppo i locali sono all'interno del capannone dove viene svolta la lavorazione (produzione di tecnopolimeri)perciò spesso si sentono gli odori inerenti alle varie lavorazioni. In particolare la lavorazione del fosforo e del nylon autoestinguente produce odore insopportabile che a me personalmente provoca fastidio alla gola e fatica a respirare (tipo asma). Chiedo se tali prodotti possono essere cancerogeni a lungo andare anche per i miei colleghi operai che sono a stretto contatto. I miei responsabili dicono ovviamente che sono materiali totalmente innocui,al massimo possono provocare irritazioni, basta vedere le schede tecniche....Gradirei un parere Vostro.Grazie e saluti.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Montesi
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In merito alla cancerogenicità del nylon ad oggi non vi è evidenza di tali effetti, nè di effetti fibrogeni polmonari. E' verosimile l'effetto irritativo, tra l'altro da Lei lamentato. Questo mi fa supporre che le misure di prevenzione e protezione non siano, in questo momento, efficaci. Tenga presente che la normativa attuale prevede la valutazione del rischio chimico anche per gli intermedi di processo, ossia dei prodotti della lavorazione: pertanto se è vero che la scheda tecnica rappresenta uno degli strumenti normativi a disposizione nella valutazione del rischio, non è sufficiente terminare tale processo con la sola analisi della scheda. In merito agli odori la prego di non considerarli indicativi di "potere neoplastico", Le ricordo che il monossido di carbonio è letale, proprio perchè non riconoscibile a livello olfattivo. Probabilmente la soglia olfattiva del prodotto è molto bassa e questo fa si che Lei lo avverta anche per bassissime concentrazioni.
distinti saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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BRESCIA (BS)
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sono d'accordo con il collega che ha già risposto, ne parli comunque al medico competente dell'azienda.