Utente 127XXX
Gentili dottori, confido nel vostro sostegno. Mi sento triste e avrei tanto bisogno di un abbraccio. Ho scritto varie volte e mi avete sempre risposto gentilmente e affettuosamente. So che una diagnosi a distanza non è possibile però confido nelle vostre indicazioni. Seguirò le indicazioni che vorrete darmi. la mia storia è lunga e coinvolge varie discipline mediche e mi scuso già in anticipo per questo. Quest'estate in seguito alle pressioni di mia suocera (io e il mio compagno abitiamo in Belgio per due anni perchè il mio compagno è un uff. dell'aeronautica militare, alla fine dei due anni rientreremo in Italia)decidiamo di scendere in Italia in aereo. Io soffro di due paure, emetofobia e paura dell'aereo. Per me è uno sforzo enorme perchè per prendere l'aereo devo contenerle entrambe e non so come scendo e risalgo in aereo poi dopo 20 giorni a casa in Belgio, forse facendomi influenzare dal ricatto di mia suocera.' se non prendi l'aereo significa che non ami mio figlio'. Io suo figlio lo amo da impazzire con o senza aereo. E lui mi ama e non mi ha mai giudicato per la mia paura del vomito ne per quella dell'aereo. Anzi mi è stato accanto come un angelo. Dopo il rientro, forse perchè dopo questo sforzo la soglia della paura si è notevolmente abbassata e mi sento più fragile il giorno 26/08 comincio ad accusare dei dolori alla pancia a volte anche in zona appendice (fossa iliaca destra). Siccome non sono forti e mi erano già successi sto calma e continuo a mangiare dato che l'appetito non è cambiato e se è diminuito è un po' per il mio stato ansioso. Il medico in italia mi aveva prescritto sia per l'aereo sia per l'ansia 10 gocce di EN al giorno e io continuo ad assumerle, trovando giovamento. Passa una settimana e il giorno 01/09 non essendomi passati questi dolorini (con giorni di fame e giorni di poco appetito) mi si insinua nella mente la paura di un'attacco di appendicite acuta o sub-acuta e mi reco dal medico per una visita (esito addome trattabile) e mi prescrive esami del sangue e delle urine che eseguo il giorno 02/09 con esito negativo,tutto nella norma, ottenuto il gioeno 03/09. Mi convinco sempre di più di avere qualcosa e non contenta di queste analisi il giorno 06/09 mi reco al pronto soccorso dove mi eseguono nuovamente esami del sangue, delle urine e un'ecografia addominale. Tutto risulta nella norma anche se i valori della formula leucocitaria sono leggermente diversi ma contenuti nei limiti indicati. Però mi spiegano che è normale, non si è tutti i giorni uguali. L'ecografia non rileva segni indiretti di appendicite acuta ma l'appendice non si vede perchè forse coperta da aria o retrocecale. In tante ecografie dal ginecologo e addominali (soffro di dispepsia cronica e assumo dal 97 domperidone 1 pastiglia da 10 mg 3 volte al dì)nessuno mi ha mai detto che avevo l'appendice retrocecale. Io penso se ne sarebbero accorti anche prima se fosse...Visita ginecologica negativa, nessun problema, dosaggi ormonali corretti. Segue

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Prof. Marco Catani
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gentile utente,

le ho già risposto in una richiesta fatta successivamente.

pertanto la rimanderei alla precedente risposta.

cordiali saluti