Utente 125XXX
Il mio compagno (40 anni) si è svagliato improvvisamente durante la notte con un senso d'ansia accompagnato da tachicardia e calore che l'hanno tenuto sveglio qualche ora. Stamattina dice che sta passando un pò ma persiste un senso d'ansia di fondo. Non fa un lavoro fisicamente pesante anche se può essere che abbia accumulato un pò di stress in questi ultimi mesi.
Farmaci che sta assumendo: antibiotici per curare una prostatite e fermenti lattici.
Parecchi anni fa aveva avuto un episodio simile, accaduto durante il giorno, con anche tremore alle mani e fiato corto: dopo una visita al pronto soccorso era passato con l'assunzione di calmanti.
Potete aiutarmi a capire quale potrebbe essere la causa e cosa si può fare?
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
Una visita cardiologica potrebbe escludere una causa cardiaca e se questa fosse escluso l'ansia potrebbe giustificare i sintomi.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  


dal 2009
Grazie. Una precisazione: nell'episodio di qualche anno fa lamentava anche dolori al petto ma poi i medici del pronto soccorso imputarono tutto a stress. Mi chiedo: di quali eventuali problemi cardiaci potrebbe essere spia questo episodio? grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Domenico Serranò
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ROMA (RM)
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Cara Utente,
credo che sia opportuno con una visita cardiologica eliminare il dubbio di "malattie cardiache".

Una volta che la visita cardiologica escluderà "patologie cardiache" si puo'ipotizzare da quello che lei racconta che si tratti di "attacchi di panico".

Importante contattare uno psichiatra/psicoterapetua di fiducia, che vi spiegherà come curare tali disturbi.

Cordiali saluti
Dott. Domenico Serranò


[#4] dopo  


dal 2009
Gentile Dottre, la ringrazio nuovamente. Sicuramente effettueremo una visita specialistica. Mi chiedevo solo se, da una evento così, a distanza di anni dal precedente molto più acuto, sia più probabile ipotizzare patologie cardiache o stress e, nel primo caso, di che entità.
la ringrazio ancora per la disponibilità
[#5] dopo  
Dr. Domenico Serranò
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2006
Cara Utente,
credo che sia opportuno con una visita cardiologica eliminare il dubbio di "malattie cardiache".

Una volta che la visita cardiologica escluderà "patologie cardiache" si puo'ipotizzare da quello che lei racconta che si tratti di "attacchi di panico".

Importante contattare uno psichiatra/psicoterapetua di fiducia, che vi spiegherà come curare tali disturbi.

Cordiali saluti
Dott. Domenico Serranò


[#6] dopo  


dal 2009
Gentile Dottre, la ringrazio nuovamente. Sicuramente effettueremo una visita specialistica. Mi chiedevo solo se, da una evento così, a distanza di anni dal precedente molto più acuto, sia più probabile ipotizzare patologie cardiache o stress e, nel primo caso, di che entità.
la ringrazio ancora per la disponibilità
[#7] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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AVELLINO (AV)
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Iscritto dal 2003
Gentile utente,

un singolo episodio comunque può considerarsi non significativo per patologie di tipo psichiatrico.

E' opportuno far valutare la funzionalità cardiaca.

L'uso di farmaci può essere responsabile di tali fenomeni e quindi si deve prestare attenzione dopo l'interruzione della terapia antibiotica.
[#8] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
capisco la vostra preoccupazione, ma reagite cercando di prenotare il prima possibile questa famosa visita cardiologica, così da recuperare un po' di serenità.

Al di là di cosa abbia causato cosa, mi sembra di capire che il suo compagno è molto stressato, e questa situazione va avanti da anni, giusto?

Ecco, allora prima che lo stress si trasformi in una vera patologia cardiaca non vi conviene un parere psicologico?

Provi a far leggere al suo compagno questo articolo sull'ansia, per chiarirsi meglio le idee in proposito

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42293
[#9] dopo  


dal 2009
gent.mo Dottore,
la mia preoccupazione è dovuta in parte al fatto che, se per il primo episodio si trovava effettivamente in un periodo di forte stress cge durava da anni, per ques'utlimo invece non è così, se di stress si parla sono davvero stress minimi, almeno a prima vista.
L'altra preoccupazione è data dal fatto che, anche se ha praticato sport per anni e ancora oggi è discretamente atletico, ha una familiarità per le malattie cardiovascolari (madre scomparsa a 29 anni per disfunzione cardiaca e padre a 50 anni per aneurisma).

Provvederemo comunque a fare una visita specialistsica, anche senon sarà facile convincerlo ad andarci!
[#10] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2003
"Provvederemo comunque a fare una visita specialistsica, anche senon sarà facile convincerlo ad andarci! "

Mi sembra più preoccupata Lei però rispetto al Suo compagno, o sbaglio?