Utente 102XXX
Buongiorno, sono una donna di 43 anni, una settimana fa ho subito un intervento di colecistectomia laparoscopica in seguito a pochi piccoli calcoli ma molto dolorosi che mi hanno causato coliche, premetto che per nove mesi sono andata avanti con buscopan e dieta ferrea, non ho potuto eseguire prima l'intervento a causa di una cistite tremenda che non si riusciva a debellare, ora, sembra che sia stata risolta. Il mio problema è il seguente:
Continuo ad avere malesseri e disturbi, ho aspettato una settimana per vedere se passavano o se si attenuavano consapevole di non aver tolto un dente, ma non è così e sono un po' preoccupata. In pratica ho dolore sul fianco destro, che si irradia alla schiena,ricorda lo spasmo di quando avevo le colichette, a volte si attenua, a volte è più forte, poi una sensazione di schiaccimento alla bocca dello stomaco, accompagnato da acidità e a volte con un po' di reflusso. Naturalmente mi nutro di cibi cotti al vapore o bolliti ecc praticamente la dieta che facevo prima dell'intervento. La sensazione è quella che ingoiando ci sia un tubo diretto e nell'immediato ho fastidio intestinale e addominale.
Ho sofferto di stitichezza i primi giorni, ora va meglio ma la mattina appena alzata ho molta nausea e crampi e flatulenza (ahimè) che si allieva solo dopo che vado di corpo. Non mi hanno dato alle dimissione alcuna terapia farmacologica ad esclusione di tachipirina1000 al bisogno e iniezioni anti trombo.Mi/Vi domando se questo decorso rientri nella normalità. Sono anche sottopeso per via delle vicessitudini dei mesi scorsi, non so se sia importante.
Ringraziandovi infinitamente per la gentile risposta, saluto cordialmente

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
E' difficile dire se i disturbi che riferisce sono legati all' intervento e quindi conseguenza di esso oppure riconoscono una causa diversa.
Sicuramente avrà fatto o avrà in
programma una visita chirugica di controllo a una settimana dall' intervento, riferisca i suoi sintomi al chirurgo che ha eseguito l' intervento il quale valuterà se rientrano nel normale decorso o richiedono approfondimenti diversi.Auguri!
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dott. Favara, grazie per la sua risposta. Sì ho effettuato qualche giorno fa la visita di controllo, non era presente il chirurgo che mi ha operata, il medico in ambulatorio in realtà ha fatto una smorfia esplicativa che io ho tradotto in "boh!"asserendo che il dolore che ho avvertito come colica fosse in realtà intestinale. Diciamo che effettivamente da qualche giorno ho abbandonato la stipsi e al contrario mi diletto a correre in bagno col timore di non avere tempo utile nella manovra: sbottona i pantaloni/gonna, sfila la biancheria ecc. ecc. il chè crea notevoli disagi anche solo per uscire a fare una passeggiata, i campi di mais ormai sono quasi tutti rasati al suolo...A tal proposito, se posso, vorrei domandare: ma quando, potrò provare a degustare cibi che non siano le solite verdurine bollite, carni bianche insipide e anemiche, fette biscottate? Dopo mesi e mesi di restrizioni francamente temo di dare un po' i numeri e anche se mi accontenterei di una bella porzione di gorgonzola, bistecca impanata e fritta, melanzane alla parmigiana, pizza, sogno anche di addentare porchette fumanti, funghi porcini fritti, sautè di frutti di mare, fritto di pesce accompagnato da un buon arneis, magari anche una più verace bagna caoda (ha presente?) e in ultimo un dolce ricco di colesterolo. Ecco. Sono l'esempio vivente di quanto possa essere deleteria per la mente una dieta restrittivissima per lungo periodo. Un paio di giorni fa ho timidamente assaggiato qualche castagna...si è scatenato il finimondo. Inoltre.. il mio medico di base mi ha accennato che, al posto della colecisti asportata, l'organismo ricrea, per così dire, una sacchettina, più piccola. ??? potrei avere delucidazioni? Ma che succede? si riformano quei simpatici ospiti? Grazie nuovamente. Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
La colecistectomia per colelitiasi non richiede alcuna restrizione alimentare particolare nel postoperatorio, è verosimile quindi che eventuali sintomi conseguenti all' assunzione di determinati cibi dipendano da un ' altra patologia associata come ad esempio una sindrome dell' intestino irritabile per la quale una valutazione gastroenterologica potrebbe essere indicata.
Non saprei come commentare l' affermazione del suo medico che definirei fantasiosa. Auguri!