Utente 126XXX
Mi moglie (35 anni, 1,65m x 85 kg) un anno fa ha eseguito esami del sangue per fare delle verifiche a seguito di fenomeni allergici (rinite, asma) verificatesi nel periodo estivo.
Da tali esami sono risultate IgE molto alte (>800).
Sottoponendosi ai vari test cutanei è risultata allergica ad Ambrosia ed in misura minore a Graminacee e Acari della polvere. Tali fenomeni allergici si sono sviluppati solo negli ultimi 3 anni (esacerbati dopo tonsillectomia, non so se centra)
Tuttavia da moltissimi anni (in pratica dall'adolescenza) ha sempre sofferto di intolleranze alimentari con alcune gravi reazioni anafilattiche (melanzane). Ad oggi, non toccando più melanzane, ovviamnete, lamenta continuamente senzazioni di gonfiori e soprattutto orticarie e senso di prurito fortissimo soprattutto alle gambe. tali sintomi non sembrano correlati ad alcun alimento o sostanza.
Aggiungo che mia moglie ha partorito un mese e mezzo fa e per tutto il periodo della gravidanza non ha avuto alcun sintomo cutaneo (mentre le sono rimasti i distuirbi stagionali lagati all'Ambrosia). Ora ad un mese e mezzo dal parto sono ricomparsi tali sintomi.
Prima della gravidanza aveva anche eseguito esami del sangue per celiachia (negativi) ed era in attesa di breath test al lattosio e altri prick test che sono stati sopsesi causa gravidanza.
A cosa può essere associato prurito ?
Quali test è possibile eseguire ?

Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Credo che sia essenziale eseguire le cutireazioni con alimenti commerciali e freschi per capire se esiste una correlazione oppure se si tratta di un aumento esagerato delle IgE senza una causa allergica- In questo caso bisognerebbe eseguire esami immunologici per capire come funziona il sistema immunitario.
Cordiali saluti