Utente 127XXX
Gentile dott. Laino mi trovo a riscriverle dopo aver consultato il dermatologo che mi ha in cura per le cicatrici post acneiche;dopo una prima visita molto soddisfacente in quanto mi prospettava con ottimi risultati la IPL sulla quale mi ero documentata, sono giunta ad effettuare la prima seduta nella quale,invece, sono stata sottoposta ad un un peelinga a base di un acido,(non so quale nello specifico),per preparare la mia pelle alla quale è stato diagnosticato un "grado di eritema 3-4"!(sono stata curata con successo per sei mesi con aisoskin).
La mia delusione è stata quella di trovarmi di fronte ad una risposta un pò diversa da quella avuta nella prima visita che aveva finalmente acceso la mia speranza. Il dermatologo ha mostrato molta perplessità circa l'eliminazione delle cicatrici discromiche(bianche)perchè riferisce abbiano intaccato i melanociti,e per questo difficili da eliminare!! Ma non serviva a questo l'IPL? Ho forse male inteso durante la prima visita? eppure avevo le stesse lesioni tre settimane fa!!
Insomma l'intento sarà quello di attenuare le macchie scure(che ora non sono più cosi scure)per far notare meno le bianche, che invece sono le più fastidiose!! Non vorrei perdere di nuovo la fiducia..sono stata per troppi anni vittima di mancata schiettezza dal personale addetto.In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

purtroppo non potendo vedere la sua situazione mi è difficile comprenderla appieno.

La luce pulsata dermatologica (nulla a che vedere con strumenti non medicali) è funzionante contro le cicatrici discromiche post acneiche (segni rossi e rosso scuro per intendereci) oltre che sull'acne attiva, grazie al "remodeling" della pelle.

Le cicatrici bianche solitamente noin accompagnano questi quadri: piuttosto quando una cicatrice post acneica appare bianca, è facile presupporre che si tratti di una cicatrice atrofica:

in tal caso la luce pulsata come qualsiasi altro laser non può fare miracoli: molto meglio pensare al needling per la biostimolazione e la induzione di collagene autologo, ma stiamo ovviamente nel campo delle teorie non vincolanti.

Utile affidarsi al proprio dermatologo di fiducia come sta ben facendo.

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore la ringrazio per i chiarimenti in merito.
Circa la tecnica del needling ne ho parlato con il dermatologo, ma al momento, visto lo stato attuale della mia pelle non rietiene di poter intervenire con trattamenti troppo aggressivi;non esclude però di poterlo fare in un secondo momento.
La ringrazio per avermi ascoltato ed aver dato immediata risposta alla mia richiesta.
La sua disponibilità è infinita. Grazie