Utente 893XXX
Salve,sono una donna di 39 anni, in buona salute generale, ho avuto episodio di extrasistola, in periodo fortemente ansioso ,curato con successo , vorrei gentilmente sapere ,mi capita di avvertire come uno sfarfallio cardiaco ,cioe' come un extrasistola ma molto leggera ,come se il cuore soffiasse nel petto ,e' normale ? oppure e' meglio indagare ? soffrire di extrasistole o battitto accellerato anche in situazioni di non apparente sforzo ,e' normale?
Scusate le domande ,io sto bene (grazie a Dio),ma sono curiosa di dare risposta a queste domande , alle cui il curante non risponde.
Vi ringrazio per l'infinita pazienza.
Cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Gentile Signora, i sintomi che descrive sembra proprio siamo riconducibili ad episodi di extrasistolia isolata, quasi sempre di scarsa rilevanza clinica.
Mi sembra opportuno comunque consigliarLe una visita specialistica cardiologica con elettrocardiogramma ed eventuale ECG Holter per la conferma dell'ipotesi diagnostica e per l'eventuale prosieguo diagnostico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 893XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo ,
La ingrazio per la cortese risposta ,seguiro' senza dubbio il suo consiglio ,mi permetto un ulteriore domanda,mio padre e' deceduto in seguito ad episodi di infarto vari,cioe' quando ha avuto quello potente ce ne siamo accorti e fatto curare con angioplastica ,ma poi in segiuto ad altre complicanze e' deceduto ,mi chiedo e' possibile che il problema cardiaco sia ereditario? mi chiedo altresi' ,se avessi avuto un qual si voglia problema cardiaco non avrei avuto problemi anche seri da tempo?
La ringrazio infinitamente
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Una risposta alla volta:
1) un accertato fattore di rischio per cardiopatia ischemica è proprio la familiarità, ma questa si esprime soprattutto per eventi accaduti in età giovanile e quasi sempre correlati ad ipercolesterolemia familiare, diabete, obesità patologica eccetera. Ci sono da considerare però fattori di rischio individuali, quali abitudine al fumo, sedentarietà, stress che ovviamente non si trasmettono per via genetica!
2) "qualsivoglia problema cardiaco" è una definizione troopo generica: ci sono alcune cardiopatie che danno evidenza di sè immediatamente, altre che "lavorano" in maniera più subdola. In ogni caso credo proprio di poterLa ragionevolmente rassicurare: in caso di patologie importanti qualche sintomo prima o poi si rende manifesto.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 893XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo,
Grazie per le sue isposte esaustive,mi ha tranquillizata sicuramente ,e seguiro' il consiglio di interpellare un cardiologo ,avevo fatto un ecg in seguito ad episodio che si e' rivelato extaristolia ,ero molto ansiosa in quel periodo , io fumo ,ma sto' smettendo ,la mia vita forse si puo' definire sedentara,nel senso che non pratico sport ,ma sono attiva nella quotidianita' ,la stranezza che mi da' preoccupazione ,e' che questi episodi avvengono prevalentemnte in stato di relax e senza apparente motivo ,mi sono venuti i dubbi proprio per la particolarita' in cu si manifestano ,a riposo e sopratutto la sera ,certo non tutte le sere ma abbastanza frequentemente ,2/3 volte la settimana .
Perdoni questo mio dilungarmi ,mi rendo conto che approfitto della sua gentilezza,le chiedo, se fosse un problema cardiaco non dovrei averlo costante ? non dovrebbre manifestarsi sopratutto in situazioni da sforzo? per manifestazione dei sintomi cosa intende?
La ringrazio davvero per la gentilezza e la pazienza
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Spesso l'aritmia extrasistolica si evidenzia a frequenze basse (quando il cuore batte più lentamente).
Questo è in genere un importante sintomo di "benignità" dell'aritmia stessa, che noi cardiologi ricerchiamo sottoponendo il paziente ad ECG Holter o a test da sforzo.
Il collega che La visiterà potrà essere ovviamente più preciso sul Suo caso particolare, che -ripeto- non mi sembra per nulla preoccupante.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 893XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille Dottore per le sue consulenze e per la pazienza infinita ,mi ha tranquillizzata molto ,ed andro' dal cardiologo per una visita approfondita ,ieri ho tentato la carta del medico di famiglia per le spiegazioni ,e devo dire che questa volta (stranamente) ha spiegato l'ecg ,e piu' o meno ha riferito le sue parole ,purtroppo noi profani ci spaventiamo ogni volta che il nostro corpo manda segnali per noi anomali ,ora sono piu' serena ,faro' olter per precauzione ,ma con molta serenita' .
Grazie davvero di tutto .