Utente 133XXX
Sono una donna di 48 anni da almeno 10 anni soffro di questa originale difficoltà, che si è decisamente aggravata nell'ultimo anno.
Fatico a deglutire i cibi, con i liquidi non ho alcun problema ma i solidi tendono ad andarmi di traverso rischiando di soffocare.
In passato il sintomo durava qualche giorno e poi si risolveva , ultimamente si attenua o si aggrava ma persiste sempre. Per ovviare a questo disturbo ho messo a punto un modo di deglutire tutt'altro che spontaneo, cerco di controllare il percorso degli alimenti mangiando pianissimo e masticando a lungo. Questo è l'elenco delle indagini fatte :
-Controllo della tiroide con tutti gli esami che la riguardano.Sono stati riscontrati 2 noduli da controllare periodicamente ma che non sono assolutamente considerati la causa del mio problema. Il valore del AC.ANTI TIREOPEROSSIDASI è 768,6 UL/ml e CALCITONINA 2pg/ml.
-Gastroscopia . Mi è stata riscontrata una piccola ernia jatale da scivolamento e l'esofago è risultato regolare.
-Esami delle patologie autoimmuni , fattore reumatoide, Lac,S-ANA, S-ENA, con esito negativo.
-Visita dall'otorino e visita allergologica che non hanno nessun legame con il disturbo sopra indicato.
Per 6 mesi ho assunto un farmaco di nome PARIET mg.20 una volta al giorno senza nessun beneficio.
immaginare la causa della mia malattia.
Vi chiedo gentilmente un opinione visto che nessuno dei medici a cui mi sono rivolta è riuscito ad aiutarmi. GRAZIE
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente, è probabile che si debba approfondire come l'esofago risponde al passaggio del cibo. Se non vi sono stenosi evidenti,diverticoli, esofagite;si dovrebbe indagare sulla peristalsi esofagea.Possibile ci possano essere delle alterazioni nella contrazione e rilassamento della muscolatura liscia esofagea dovuta da un'alterata risposta della contrazione, del rilassamento o di entrambe al passaggio del cibo.Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per il consiglio e vorrei approfittare della sua disponibilità per chiederle alcuni chiarimenti.
Quali sono gli esami necessari per l'indagine e a quale specialista devo rivolgermi?
Ultima domanda nel caso risultasse realmente un alterazione nella contrazione e rilassamento della muscolatura liscia esofagea, esistono cure per questo disturbo?
Spero vivamente di risolvere questo problema che condiziona molto la mia vita.
grazie di cuore.
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Iscritto dal 2009
Gentile utente, un buon gastro-enterologo potrà indicarle l'iter diagnostico ed i centri dove eseguire le indagini.Và studiato l'esofago dal punto di vista dinamico ed anche la risposta degli sfinteri al passaggio del cibo.Controllare la pressione nei vari segmenti dell'esofago, il grado di rilassamento della m. liscia,etc.Gli anticorpi anti perossidasi un pò alti indicano una pregressa patologia autoimmune della tiroide, la negatività delle altre indagini per malattie di tipo autoimmune,non depone per un coinvolgimento" sistemico" e/o di altre patologie legate al connettivo ( un tempo indicate come mesenchimopatie di tipo autoimmune).Esegua , comunque,tra qualche tempo gli esami ormonali ed anticorpali per la tiroide.Rimango a sua disposizione. Cordialmente...