Utente 138XXX
Buongiorno,
ho 37 anni e da ca 6 mesi ho riscontrato la presenza di piccole palline di colore giallastro all'interno dello sperma. Indipendentemente dal numero di eiaculazioni settimanali, con criteri del tutto casuali, alle volte sono presenti in modo più o meno consistente e con varie dimensioni. Ogni tanto, ma non sempre, la fuoriuscita di questi grumi insieme allo sperma è accompagnato da una sensazione fastidisiosa, non proprio dolorosa, come di momentanea otturazione delle vie urinatorie. Mi ha visitato un urologo che dice che la prostata è a posto, mi ha prescritto degli esami di spermiocultura:
liquido seminale - esame colturale (risultato negativo)
Trichomonas Vaginalis - ricerca microscopica a fresco (risultato negativo)
Micoplasmi Urogenitali (risultato negativo)
Ricerca diretta clhamydia mediante ibridazione genomica (risultato negativo)
Nelle ultime 3 settimane inoltre è capitato un paio di volte che lo sperma fosse di colore rosa e il problema dei grumi è sempre presente.
Mi consigliate di consultare un andrologo invece che un urologo?
Ritenete che possa stare tranquillo e "aspettare che passi da solo" o è meglio fare altri esami se ritenete insufficienti quelli già fatti?
Grazie mille.

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Dr. Leonardo Di Gregorio
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Il riscontro di sperma rosato si chiama emospermia e nel 93% dei casi è indice di patologia benigna prostato-vescicolare con questi esami colturali, l'assenza dei sintomi e la visita urologica mi sembrano poterla tranquillizzare. Magari in atto il liquido seminale presenza un aumento della viscosità che passera come è venuto