Utente 139XXX
Gentile Dottore,
Le scrivo perché vorrei cercare di risolvere un problema che ho da tempo.
Sono una ragazza 20 anni, Le scrivo perché da circa 17 anni ho iniziato ad accusare dolori alla gamba destra anzi per essere più precisi alla coscia. Questo mi succede soprattutto durante la notte è come se la parte esterna della coscia si addormentasse: non riesco a sentire cambiamenti di temperatura ed anche se cerco di stimolare quella parte non sento il minimo dolore. Dopo questa sensazione inizia un formicolio molto fastidioso, e delle volte anche molto doloroso. Circa due anni fa a causa di questo problema sono stata portata al pronto soccorso perchè il dolore era assiduo ed insopportabile subito mi hanno prescritto una risonanza magnetica. L'esito di tale esame è stata positivo, non hanno riscontrato nessun problema. Dopo di che ho fatto vari esami e anche l'esito di questi ultimi non hanno messo in evidenza nessun problema. Infine sono andata da un ortopedico ed a quanto pare oltre a della ginnastica correttiva per la postura non mi ha messo in evidenza nessun problema. Solo dopo una radiografia l'unica cosa che è stata rilevata è stata una piccolissima sporgenza laterale dell'osso della gamba, precisamente non conosco il nome di quella parte.
Quindi mi hanno consigliato di non sottoporre a sforzi pesati la gamba e mi hanno mandato a casa. Per circa due anni non ho avuto problemi, oltre qualche fastidio sporadico ma in il problema è che quelle sensazioni che le ho descritto in precedenza sono riapparse. Il dolore non è forte come prima ma ho paura che possa ricomparire infatti per evitare ciò utilizzo del ghiaccio (sembra che si calmi). Non so a chi rivolgermi e non so che tipo di esame bisogna fare. A questo punto l'unica cosa che mi viene da pensare è che possa avere un problema vascolare.
Le chiedo aiuto.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luca Gazzabin
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GROSSETO (GR)
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Gentile Utente
Per fugare i suoi dubbi su una causa vascolare (difficile alla sua età) del problema, le consiglio di eseguire un Ecocolordoppler arterioso e venoso degli arti inferiori.
Da un punto di vista sintomatologico invece, i suoi disturbi sembrerebbero indirizzare su una origine più di tipo neurologico, percui le consiglierei di eseguire una consulenza di questo tipo ed una elettromiografia; in ultimo, se tutto ciò fosse negativo rivalutazione della colonna vertebrale lombo-sacrale.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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Gentile Utente,
mi permetto di aggiungere a quanto giustamente suggerito dal Collego, e che condivido pienamente, che le cause di "impegno" di strutture nervose periferiche possono essere molteplici e in diversi distretti anatomici (dal rachide, al bacino, all'arto interessato).
Non sottovaluterei del tutto quella "piccolissima sporgenza laterale dell'osso della gamba".
Anch'io convengo sulla improbabilità che i sintomi riferiti, per tipo e sede, possano essere attribuibili ad una patologia vascolare.