Utente 139XXX
Non riesco a stare tranquillamente seduta, da settembre ho un senso di costrizione al centro sotto il seno (x questo evito di portare il reggiseno) “sento” gli organi interni, avverto una rigidità che mi provoca disagio, sono inappetente, ho spesso nausea e eruttazione. Sono pallida (ma questo non è proprio una novità) e mi sento priva di forze, entusiasmo e vitalità ma forse influisce anche il carattere. Di continuo mi chiedo:- ma cos'ho? come sto? E cerco di “ascoltare” il mio corpo. La notte dormo tranquilla, star sdraiata sembra darmi sollievo, la mattina mi sveglio "normale" , ma dopo un po cominciano i miei sintomi . Il pomeriggio sto peggio, ma di solito, la sera dopo cena va meglio. A cosa è riconducibile tutto cio? ad ansia, ipocondria,vecchiaia, postura, alimentazione, clima ? ho pensato potesse essere colpa dei tacchi, o star troppo seduta in modo non corretto sul divano, o quando esco forse spreco troppe energie e poi sono spossata, o forse è il cibo,intolleranze, o magari il freddo. A 30 anni è normale sentire il corpo che cambia? esser cosi irrequieta? Dovrei cominciare a fare dei controlli periodici? quali? cos'ho? (dalla parte di mia mamma ci sono i centenari, da quella di mio papa se ne sono andati giovani per infarto…) Ma si puo andare dal medico e dire non riesco a star seduta????
Non posso dire che la mia situazione sia invalidante, pero’ quest’apprensione per il mio stato di salute associata alla frequente sensazione di morte mi sta logorando.
P. S. LA MIA PRESSIONE è DI SOLITO 100/60 E PULSAZIONI 65

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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E' indubbio che ci sia una componente ansiosa nei disturbi che racconta, tuttavia e' necessario, prima di percorrere questa difficile strada, cercare di escludere l'esistenza di altre patologie piu' importanti. Lei parla di controlli periodici, ma prima di pensare al futuro dovrebbe cominciare a fare un controllo nel presente: deve recarsi dal suo Medico Curante e sottoporsi a visita diretta. In questo modo si potrebbero evidenziare dati piu' significativi che, magari supportati da alcuni accertamenti strumentali, possono condurre alla diagnosi.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
UN SINCERO GRAZIE PER AVERMI RISPOSTO CON TANTA CELERITà.
L'ipotesi che si possa trattare di ansia l'ho fatta pure io, cio che non capisco è se nel mio caso l'ansia simula disturbi organici o se è un reale disturbo fisico che genera ansia...il pensiero va sempre a brutte patologie, legate all'apparato digerente o cardiaco...e per la paura di sapere la verità preferisco sorvolare.
Ad ogni modo credo di aver ricevuto la risposta piu corretta, ma non credo che mi rivolgero al medico curante,in fondo non l'ho mai fatto fino ad oggi, ho 30 anni e non ho mai fatto neanche un analisi del sangue, ne ho mai preso alcun medicinale.Speravo che con questa risposta mi venisse fornita la "formula magica".
Aspettero che tutto passi da solo altrimenti...se la situazione dovesse diventare intollerabile...si vedrà.
Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Mi dispiace dirglielo ma non sono d'accordo con questa sua idea. Ci sono molte patologie, alcune gravi, altre banali, che con l'aiuto del Medico possono essere sconfitte. In moltissimi casi pero' il tempo e' fondamentale: un raffreddore non curato subito puo' diventare una faringite e poi magari un'otite, una bronchite o una polmonite; a quel punto il lavoro del Medico sara' piu' difficile e i tempi di guarigione piu' lunghi. Rimandare l'incontro con il Curante produce il solo risultato di procrastinare le cure, qualora queste dovessero servire; e in ogni caso ad aumentare il suo stato d'ansia che verrebbe facilmente alimentato dal dubbio di non sapere.
Cordiali saluti