Utente 767XXX
Buongiorno, ho 45 anni

- nel 2006 ha seguito di un forte dolore al testicolo SX mi sono recato al pronto soccorso e mi è stata diagnosticata la presenza di una Varicocele.
- nel 2007 mi viene riscontrata,dopo molti mesi di ricerche, la Mononucleosi.

negli anni successivi ho avuto scarsità di rapporti sessuali per calo di desiderio inoltre mi sono reso conto che dopo la Mononucleosi non sentivo più una erezione piena ed avvolte era assente pur in presenza di erezioni mattutine o notturne piene.il sintomo da me è stato trascurato pensando che si trattase di un periodo transitorio.

fino al 2009 novembre, la varicocele è tornata asintomatica dal mese di novembre 2009 ho accusato un nuovo dolore al testicolo sx da allora il testicolo è sempre dolorante anche al tatto.

Ora che ho cambiato partner ed ho delle difficoltà erettive ed avvolte nulle, con dolore, anche al tatto, al testicolo e rigonfiamento della varicocele, avvolte scarse e non resistenti con leggera dolenzia al testicolo e leggero rigonfiamento.

Mi sono sottoposto ad una ecografia, mi è stata riscontrata una varicocele di 1 grado ed una ciste di circa 7mm.

Mi è stato richiesto uno spermiogramma, a cui mi devo sottoporre ed a seguire la visita dall'andrologo.

Sono a chiedervi c'è correlazione fra gli eventi dal 2006 allo stato attuale di scarsa/nulla erezione?

A quali altri esami sarebbe opportuno sottopormi?

Datemi qualunque suggerimento in merito. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente il varicocele non è causa di problemi di erezione pertanto per identificare la causa è necessaria una visita andrologica
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

difficile da questa sede fare delle correlazioni dirette tra i due problemi da lei accennati ma, a questo punto, potrebbe essere utile sentire un esperto andrologo per valutare attentamente la sua situazione vascolare anche a livelli dei corpi cavernosi del pene.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  


dal 2013
Quindi ritiene che non ci sia correlazione fra gli eventi dal 2006 e lo stato di oggi
1. fortissimo dolore testicolare causato da varicocele 2006
2. mononucleosi tardivamente riscontrata nel 2007

fin da allora sensazione di non avere più l'erezione che avevo prima

3. nuovo dolore nel novembre del 2009

ultima cosa, e la dolenzia continua al testicolo SX a cosa è imputabile, dolenzia che diventa dolore quando c'è una mancata erezione
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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la dolezia potrebbe essere dovuta ad un epididimite
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

difficile dire, senza una valutazione clinica vera, quale sia la causa del suo disturbo, spesso questi dolori, dolenzie possono essere collegati ad una "stimolazione sessuale" che non si conclude con una eiaculazione .

Comunque, come già detto, ora potrebbe essere utile sentire in diretta, senza perdere altro tempo prezioso, un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  


dal 2013
Vi ringrazio per le risposte, ma mi permetto di chierVi un'ultima cosa.

La dolenzia è normalmente presente a riposo.

in conrrispondenza di "stimolazione sessuale" diventa dolore acuto ed è concomitante ad un notevole aumento di volume della varicocele, in presenza di tale evento non ho erezione o molto scarsa.

so di chiedere troppo ma se la varicocele è ininfluente con l'erezione quale è la relazione fra dolore e gonfiore della varicocele con la mancata erezione?

tenga presente, nei casi in cui non si presenta il dolore acuto l'erezione c'è anche se non "piena" come prima degli eventi precedentemente descritti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

da quello che ci scrive si può pensare ad una mancata erezione, dopo dolore al testicolo, in presenza di un varicocele sia in parte su basi funzionali, cioè psicologiche e quindi legate a tutte le sensazioni negative che questo dolore può scatenare ma, detto questo, lo ripeto, senza una valutazione clinica diretta andrologica nulla di preciso possiamo dirle.

Le ripeto bisogna fare pure una attenta valutazione clinica e strumentale di eventuali problemi vascolari.

Le consiglio ancora di consultare a questo proposito, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.


Un cordiale saluto.
[#8] dopo  


dal 2013
Chiedo scusa per la mia ignoranza ma, mi potrebbe spiegare che differenza c'è se esiste, fra un Urologo ed un Andrologo..

perchè il mio medico di base mi ha prescritto la visita urologica?

Grazie della disponibilità
[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente l'andrologia è una sottobranca dell' urologia ma viene anche praticata da endocrinologi che si perfezionano in riproduzione essendo l'infertilità anche una patologia ormonale
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

se posso fare una precisazione a quanto detto dal collega Quarto, in modo un pò affrettato, l'andrologia non è una sottobranca di nulla ma è una disciplina a sè stante con specifiche e chiare competenze che purtroppo da pochi anni ha perso la sua specificità a livello accademico ma che richiede ancora, per essere praticata, la frequenza a master o corsi di perfezionamento universitario.

Poi praticamente , da un punto di vista clinico, la differenza tra un andrologo ed un urologo è dovuta in modo particolare al fatto che generalmente il primo, anche quando affronta problemi nell'area uro-genitale o propriamente urologica, pensa sempre anche alle future conseguenze che possono avere le sue eventuali indicazioni diagnostico-terapeutiche sulla sfera sessuale e riproduttiva del suo paziente.

Fortunatamente molti urologi, come il sottoscritto, hanno comunque anche la specialità di andrologia o viceversa.

Un cordiale saluto.