Utente 810XXX
Gentili dottori,vi scrivo per conto del mio ragazzo che ha 24 anni e ha scoperto di avere la vitiligine da circa un anno.Dapprima aveva solo una macchia bianca sul pene e sul corpo nulla,dopo aver fatto una vacanza,con l'abbronzatura è venuta fuori sulle mani,fortunatamente non tanta.Ha prima iniziato con della melanina in compresse e la crema cromovit ma senza grandi risultati,dopodichè il dermatologo gli ha prescritto l'unguento Protopic una volta al giorno.Attualmente nelle mani la situazione sembra stabile e fortunatamente ha la pelle chiara e d'inverno non si vede quasi nulla,ha delle piccole macchie sotto l'orecchio sinstro,un'altra sull'addome e adesso mi sembra che ce ne siano delle altre sotto gli occhi,dico "mi sembra" per via della sua carnagione ed è difficile vedere...con protopic la situazione sembra migliorare...veniamo al dunque..Le famose cellule staminali...il dermatologo dapprima ci disse che nell'ospedale di Siena dove lavora prima venivano usate per curare la vitligine e funzionavano,ma per via della legge adesso non le usano piu,mentre in Francia si,solo per chi ha questa malattia da 5 anni e rimasta stabile.é vera questa cosa?in francia si usano le cellule staminali per la vitiligine e funzionano?Su internet non si parla molto di questa cosa ma solo di fototerapia,piperina ecc ecc...ogni giorno spero che trovino una cura che funzioni,perchè è molto difficile affrontarla per chi ce l'ha e anche per chi come me vede soffrire il proprio compagno e si sente impotente di fronte alla comparsa di queste macchioline"innocue"si fisicamente,ma psicologicamente davvero pesanti.Gli ho consigliato di farsi una lampada abbronzante per vedere eventuali nuove macchie è una buona cosa?Mi scuso per essermi dilungata e ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte.Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Gentile utente
La vitiligine rimane ad oggi una condizione difficile da affrontare nonostante i progressi innegabili che la ricerca biomedica e la cosiddetta medicina rigeneratrice hanno raggiunto. La terapia della vitiligine con cellule epidermcihe e melanociti coltivati dalla cute sana del paziente è stati impiegata già da molti anni con risultati anche evidenti, ma poco ripetibili e difficili da ottenere per la complessità della metodica. Si tratta inoltre di una terapia sintomatica, che migliora l'aspetto, ma non può impedire alla malattia di progredire. Per opportuna conoscenza le ricordo che si tratta di una tecnica sperimentale di tipo chirurgico, che prevede numerose fasi e quindi tempi lunghi, disagi, costi per un risultato non garantito. Inoltre esistono anche delle limitazioni di tipo legislativo molto delicate sull'uso di bioprodotti manipolati in laboratorio.
Allo stato attuale mi accontenterei della relativa stabilizzazione della malattia senza inseguire ipotesi terapeutiche non ortodosse.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 810XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta.Saluti