Utente 144XXX
GENTILI DOTTORI,

ho 26 anni e dal 2005 soffro di prostatite, che nel corso del tempo ovviamente si è cronicizzata.
Dopo vari cicli di antibiotici e una dieta corretta a fine 2007 i sintomi erano scomparsi, e l'urologo mi disse che ero guarito.
Dagli spermiogramma risultavono comunque presenze di germi, ma l'urologo mi disse che è difficile che l'esame sia completamente negativo...e che non dovevo preoccuparmi. Io un pò perchè non avevo più disturbi, un pò perchè ero stufo, ho accettato quella teoria.

Devo dire che fino a Ottobre 2009, non ho più avuto problemi, salvo per un'eiaculazione un pò più precoce, che si era presentata con la prostatite e non era più tornata ai suoi livelli, ma niente di preoccupante, riuscivo a gestire...

In questo periodo di benessere, anno dopo anno mi sono sempre più lasciato andare con l'alimentazione, ho ricominciato a bere alcolici e a mangiare alimenti più grassi.
Niente di esagerato comunque, ho sempre avuto abitudini corrette, non fumo, non mi drogo, non ho mai avuto rapporti non protetti salvo con la mia partner abituale.

Come dicevo da ottobre 2009, la prostatite si è ripresentata sotto una forma molto più acuta, addirittura ho rilevato la presenza di sangue nell'urina (mai vista prima).
I sintomi sono ricomparsi dopo una settimana di ferie con i miei amici, dove abbiamo abusato un pò troppo di birra.

Premetto che da circa 1 anno il mio lavoro è diventato anche molto più sedentario e non ho rapporti con la stessa frequenza di una volta, perchè mollato con la mia vecchia e storica ragazza.

Ho consultato nuovamente un urologo/andrologo, che mi ha data una cura antibiotica di 25 gg associata a serenoa repens.
La cura è terminata ad inizio gennaio, i sintomi più acuti sono migliorati anche se non del tutto, continuo a prendere la serenoa ed andrò di nuovo dall'urologo per controllo.

In questa nuova fase acuta ho riscontrati problemi nella sfera sessuale che non avevo mai avuto prima:
eiaculazione molto precoce;
liquido spermatico ridotto;
deficit erettile nel momento della penetrazione;
calo desiderio sessuale, riesco ad avere erezione solo se stimolato e ho difficoltà a mantenerla.

Le mie domanda sono:
posso guarire?
da cosa dipende questo forte calo del desiderio?
ho letto su internet di una forma di andropausa precoce, esiste alla mia eta?
se si, cosa posso fare per curarla?

Vi prego di aiutarmi, la mia rabbia più grande è che sono molto giovane, vorrei godermi la vita...se poi penso che ho condotto una vita sempre molto ordinata e seria...se mi fossi fatto del male con alcolici, fumo, cibo e rapporti sessuali a destra e a sinistra, almeno potevo farmene una ragione...
per non parlare poi del rischio di infertilità, che ormai non avendo più un amore, vedo sempre più tragico.

Grazie in anticipo.
Attendo ansioso una vostra risposta.

F

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,abbandoni le paranoie (andropausa precoce a 28 anni...) e,a questo punto,contatti un esperto andrologo che sappia inquadrare la sintomatologia clinica riferita a 360 gradi,sia dal punto di vista sessuale che prostatico ed,infine,riproduttivo.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 144XXX

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Grazie dottor Izzo,

la sua breve e pronta risposta mi ha in parte rasserenato.
Evitando quindi la tesi dell'andropausa, che esami mi consiglia di fare per il calo del desiderio sessuale...
...è mai possibile che non ho voglia di fare sesso?

Per quanto riguarda la prostatite, numerosi urologi che ho sentito mi hanno tutti detto che è incurabile...è vero?

Grazie infinite
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...credo che i colleghi abbiano ceduto alle Sue pressioni...la prostatte si cura...anche con la pazienza da ambo i fronti.Gli esami da eseguire li stabilira' l'andrologo di riferimento.Cordialita'.