Utente 145XXX
buongiorno, scrivo per esporre un mio problema:
a luglio in Francia, dopo un rapporto sessuale con la mia compagna, il mio prepuzio gonfiò notevolmente fino a formare un anello sotto il glande di 1 cm circa di spessore. presso un centro medico francese mi fecero un piccolo intervento medico di riduzione (sotto ossigeno) che meglio non so precisare a causa della mia difficoltà a comunicare in tale lingua.
mi dissero di consultare uno specialista una volta tornato in Italia. in italia un urologo mi visitò non trovando nulla di anomalo considerando che l'edema si era completamente riassorbito. curai per circa un mese il pene con un antimicotico consigliatomi dallo specialista che aggiunse una sorta di vaselina da utilizzare mattino e sera e prima di ogni rapporto sessuale. attualmente, ogni volta che ho un rapporto sessuale, il problema si ripresenta, l'edema comincia a svilupparsi e sono costretto a fermarmi per evitare che ritorni delle dimensioni che raggiunse in francia. quindi si verifica un lieve gonfiore che occlude il glande, poi in 3-4 ore si sgonfia. sono certo che se arrivassi a termine del rapporto si gonfierebbe notevolmente. attualmente ho terminato la "cura" con l'antimicotico consigliatomi dopo circa un mese di utilizzo come indicatomi. lo stesso con la "vaselina". ringrazio per l'attenzione.

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Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
da quanto ci descrive parebbe trattarsi di "parafimosi". Difficile capire come mai il prepuzio sviluppi un edema nei rapporti; due ipotesi iniziali potrebbero essere o una ridotta lubrificazione vaginale della sua compagna, o, qualora usasse preservativi, una allergia al profilattico.
Se il problema continua a presentarsi tra le ipotesi da considerare c'è la circoncisione.