Utente 904XXX
Egr.Dott.
Mia madre 85enne ( con cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale cronica, ipertenzione arteriosa, sindrome ipotiroidea,calcolosi cistica).

Dal mese di agosto 2009 assume la sera il CARDIOVASC 10 MG in sostituzione al NORVASC 5 mg che le procurava i piedi gonfi, (la mattina prende l'HIZAAR 50 mg+12,5 mg. . La Sistolica non supera i 150 e a volte misura anche 110 mmHg e non ha più i piedi gonfi. Da 3 mesi circa però avverte, dopo circa due ore dall'assunzione e dopo aver fatto anche pochi passi, un restringimento in petto che lei con la mano vuole fermare. L'ECG effettuato a dicembre ha rilevato "lieve ischemia laterale". Il cardiologo ha detto di sostituire il CARDIOVASC con il LOSARTAN. Il nostro medico generico non è daccordo perchè dice che è la stessa molecola dell'HIZAAR; vuole eventualmente ridurre il CARDIOVASC della metà, ma per adesso non ci ha dato nessuna conferma ad eccezione di anticipare alle 18.00 il farmaco.

Dottore se può darmi un consiglio. Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Gentile Signora, comprenderà che è impossibile, oltre che scorretto e vietato dalla Legge, dare giudizi terapeutici con questo mezzo e senza visitare di persona il paziente.
Posso però comunicarLe un paio di notizie che forse le saranno utili:
1) Le confermo che nell'Hizaar sono presenti 50 mg di losartan;
2) le compresse di Cardiovasc sono rivestite e pertanto NON vanno divise, mai.
La saluto e mi scuso di non aver potuto rispondere compiutamente alla Sua domanda.
[#2] dopo  
Utente 904XXX

Iscritto dal 2008
Egr. Dott.Fedi,

La ringrazio per quel poco che mi ha scritto ma necessario, e comunque apprezzo la sua onestà.