Utente 837XXX
Buongiorno, 40 anni, mai sofferto di problemi particolari a livello di tonsille, adenoidi o otiti, 15 giorni fa ho avuto un lievissimo raffreddore e leggerissimo mal di gola con un po di bruciore agli occhi, dopo un paio di giorni, ho, una mattina avvertito un leggero giramento di testa, pensavo che la causa fosse la cervicale che la notte precedente mi aveva fatto dormire male, dopo un paio d'ore tutto passa.
Si ripresenta un po più fastidiosamente 3 giorni dopo sempre la mattina e mi pare di notare che il fastidio provenga dalle orecchie, anche questo passa.
Dopo altri 3/4 giorni, una mattina mi sveglio e noto che entrambe le orecchie sono leggermente otturate, sento i suoni come ovattati, fastidiosi, un leggero rimbombo, dopo uqlache ora passa ma ho la certezza che provenga dalle orecchie.
Nel frattempo il naso continua ad essere libero, contatto il mio medico di famiglia che dopo avermi visitato mi dice che l'orecchio esterno è perfetto e che la causa può essere dovuta ad un'infiammazione dell'orecchio medio, quindi interno, di fare aerosol con fluibron e clenil.
Ho iniziato la cura già da una settimana ma ogni 3/4 giorni mi sveglio con le orecchi entrambe semi tappate, NON SENTO ASSOLUTAMENTE DOLORE, ma la sensazione che ho è quella di sentire di meno ma allo stesso tempo di avvertire di più i piccoli rumori tantoi da darmi fastidio, non sento fischi ma come se ascoltassi l'interno di una grossa conchiglia, poi dopo qualche ora, grazie ad una dose di tachipirina il tutto sparisce completamente per poi ripresentarsi dopo qualche giorno.
Che può essere? la pressione arteriosa va bene, può essere una forma virale o influenzale senza febbre, senza raffreddore? e senza dolore?
Mi è stato quindi consigliato deflan ma non so se è il caso prendere un cortisonico per un problema fluttuante, che oggi c'è e domani no.
Grazie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Purtroppo, nel suo caso, è necessaria una visita specialistica otorinolaringoiatrica con esame audio-impedenzometrico. E' vero, potrebbe trattarsi di una tubotimpanite catarrale, ma solo attraverso una visita si puo' fare una diagnosi ed iniziare una terapia farmacologica specifica. Molte sono le patologie che possono dare la medesima sintomatologia. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente 837XXX

Sono stato visto da un'otorino che non mi ha fatto una buona impressione, in effetti mi sono recato da lui solo perchè mi ha dato un'appuntamento immediato anche se le voci sulla sua bravura non erano molto positive.
Sta di fatto che secondo lui ho un'infiammazione eventualmente interna perchè esternamente l'orecchio è perfetto anche se esclude si tratti di catarro nell'orecchio medio.
Mi ha consigliato Deflan cortisonico ma io sono un po restio a prenderlo perchè mi sembra un medicinale forte rispetto a quanto lamento e secondo lui un antibiotico non servirebbe a nulla.
Siccome nel deglutire sento rumore alle orecchio e muco che scende in gola, sono oramai convinto che si tratti di muco e per questo vorrei chiederle se è così assurdo che io prenda Cefixoral? ho letto che va bene per otite media.
Se non mi curo che rischi mi comporta il muco che rimane nell'orcchio medio?
Grazie

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'antibioticoterapia non ha alcun effetto su un problema catarrale dell'orecchio medio. Generalmente i farmaci sono i mucolitici, antistaminici, spray decongestionanti le mucose nasali. Una semplice otoscopia non consente una diagnosi certa: occorre anche un esame audio-impedenzometrico. Se si lascia il catarro nell'orecchio medio, oltre un fastidio di chiusura dell'orecchio con rimbombo della propria voce e distorsione dei suoni, puo' diventare sede di sovrapposizioni batteriche. In generale, non si và da un Medico perchè è pou' veloce nel dare l'appuntamento ma perchè si hanno buone informazioni sulla sua professionalità! A questo punto,le consiglio di rivolgersi ad un altro Specialista. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente 837XXX

Grazie, ha perfettamente ragione il fatto è che ho scelto quel medico perchè ritenevo semplice il mio problema e quindi anche la sua soluzione e poi perchè un otorino che mi venne consigliato mi dava appuntamento dopo 20 giorni....
Secondo Lei è possibile avere un problema catarrale al medio senza avere il naso chiuso?

Grazie

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Ma ha avuto recentemente una malattia da raffreddamento?
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente 837XXX

qualche giorno prima dell'inizio dei sintomi alle orecchie, un modestissimo mal di gola durato un gionro, un po di bruciore agli occhi ma nulla di più

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Credo proprio che il tutto abbia avuto il suo esordio in questa occasione. Con una adeguata terapia, quindi, riuscirà a guarire.
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno, provo ad inquadrare meglio gli eventi, ho 40 anni, mai avuto alcun problema alle orecchie o all’udito, da un mese a questa parte, ogni circa 3 giorni comincio ad avvertire maggior sensibilità all’udito, sento i rumori amplificati e quindi mi danno fastidio, per esempio le voci alte, stare al telefono oppure un’anta che sbatte o il cucchiaio che urta un piatto, questo ad entrambe le orecchie ma forse più alla sinistra.
Dopo qualche ora dall’inizio di questo sintomo comincio ad avvertire una sensazione di orecchie tappate, come se ci fosse della pressione interna o un tappo (sento scricchiolii nel deglutire e continuo a toccarmi le orecchie con le mani come per stapparle), in realtà non sento meno, è un’impressione per il fatto che più che sentire meno sento più confusione, le voci e i rumori li sento poco distinti, sento confusione, forse un lieve sottofondo o rimbombo, questo avviene ad entrambe le orecchie ma in particolare alla destra.
Se sto al silenzio non ho partitori sensazioni, però se per esempio qualcuno entra in camera da letto, il suo camminare sul pavimento mi da fastidio per le vibrazioni.
Quest’alterazione dura qualche ora, poi tutto sparisce.
Ho subito pensato si trattasse di una questione di otite media dovuta al catarro ma ho eseguito due visite otorinolaringoiatriche, la seconda con un primario, e non risulta assolutamente nulla alle orecchie.Il primo medico ha sospettato una forma di meniere ma io non ho vertigini (esiste una forma di meniere senza vertigini? E poi bilaterale?), il secondo dopo che mi ha fatto un esame con endoscopio dal naso, esame audiometrico e impedenziometrico, tutti nella norma, ha diagnosticato: ipoacusia neurosensoriale? Fluttuante?
Non mi ha dato alcuna cura e alcun consiglio.
Sta di fatto che proprio il giorno seguente la visita ho avuto un’altra crisi che è durata tutto il giorno.
Premetto che sono da sempre molto ansioso e stressato e ora ancor di più per il fatto di avere un problema e non saperne la causa.
Vorrei quindi che possibilmente mi si spiegasse che vuol dire ipoacusia neurosensoriale, la cosa che più mi preoccupa è che è bilaterale quindi mi chiedo che possa essere che contemporaneamente mi altera entrambe le orecchie.
Può essere legata allo stress (anche se è anni che sono stressato e non ho mai avuto problemi del genere), se può essere la cervicale Tensiva, che ultimamente mi fa molto male ma che anche questa mi perseguita da anni senza aver mai avuto complicazioni.
La cosa che più mi spaventa è la parola neurosensoriale, vuol dire che dipende quindi dal cervello? Può trattarsi di un tumore cerebrale? Ma in questo caso credo che se fosse un tumore avrei problemi solo da un lato giusto?
Attendo consigli e delucidazioni, come mai un primario stimato non mi ha fatto fare altri accertamenti? Forse vuol dire che quello che ho non è nulla di grave?
Grazie

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Calma, mi raccomando! Sicuramente posso escludere una patologia tumorale, basandomi, ovviamente, su quanto da lei diligentemente descritto. Una ipoacusia di tipo neurosensoriale, vuol dire un abbassamento d'udito che interessa il nervo uditivo e non la sua parte trasmissiva (membrana timpanica, catena ossiculare). Tale ipoacusia puo' instaurarsi per diversi fattori, come per deficit di microcircolo, diabete, colesterolemia alta, esposizione per lunghi tempi a rumori, etc.
Purtroppo, a distanza, non posso esserle di aiuto piu' di tanto. Qualsiasi delucidazione puo' averla dall'ultimo Specialista che ha avuto la possibilità di fare una valutazione del suo caso. Stia tranquillo. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#10] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno, anzitutto grazie per la risposta, la cosa che mi preoccupa, anche perchè non so darmi una spiegazione logica, è il fatto che i sintomi siano bilaterali.
Mentre se fosse monolaterale potrei pensare ad un'infiammazione locale per varie cause, bilateralmente non vedo nesso di causalità.
Col passare dei giorni sto cercando di meglio comprendere e quindi descriverLe quello che provo.
Alla visita obiettiva con la specialista, mi sono forse espresso male, infatti non sento meno, è un'impressione.
Attualemte le crisi sono piùfrequenti, circa ogni due giorni ma mi sembra siano più leggere e sopportabili.
Attualmente inizio a sentire una sensazione di orecchie "piene", tappate, come se avessi del muco e a questo punto ho una sensazione di ovattamento, mi aumenta la sensibilità ai rumori, che talvolta mi maddno fastidio e sento maggiormente le vibrazioni, nel senso che se una persona cammina al piano di sopra a piedi nudi sento abbastanza fortwe il rimbombo.
Leggendo su internet ho trovato similitudini nel leggere documentazione circa il Fullness e in particolare sull'Idrope.
Potrebbe trattarsi di una semplice infiammazione bilaterale dell'interno delle orecchie, del liquido interno? che aumenta ma non in modo così forte da crermi una forma di Meniere?

Ultima importante domada, il mese prossimo devo recarmi in montagna, ove solitamente nel salire con l'auto avverto le orecchie che si tappano, come accade a tutti noi, che mi succederà se già ho questa sensazione e quindi un'alterazione? posso peggiorare? è pericoloso? devo rinunciare al viaggio?

Grazie e cari saluti

[#11]  
Dr. Raffaello Brunori

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Da cio' che riferisce, non credo proprio che si tratti della Malattia di meniere: la curva audiometrica è diversa in tale patologia. Stia tranquillo, ripeto, e vada con serenità in montagna. Magari si porti con sè uno spray decongestionante delle mucose nasali per evitare la sensazione della chiusura dell'orecchio.
Dr. Raffaello Brunori

[#12] dopo  
Utente 837XXX

lo spray devo usarlo anche se ho il naso completamente libero? infatti questo inverno e anche da quando ho problemi alle precchie ho il naso sempre assolutamente libero......essendo poi l'orecchio esterno assolutamente nella norma, posso frequentare piscine? grazie ancora

[#13]  
Dr. Raffaello Brunori

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Lei puo' svolgere una vita normale e non si deve sentire un malato. Si, puo' spruzzare uno spray nasale anche se avverte libero il naso: eviterà l'ovattamento dell'orecchio ad alta quota.
Dr. Raffaello Brunori

[#14] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno, torno a disturbarla perchè dopo un periodo di 10 giorni senza sintomi, forse anche a causa di un forte raffreddore che mi ha colpito, il problema delle orecchie tappate si è riproposto. Per curare il forte raffreddore il medico mi ha prescritto 5 giorni di Cefixoral + Froben sciroppo+ Altair spry al cortisone, speravo che questi medicinali giovassero comunque anche alle orecchie invece ora che il raffreddore è passato da un giorno intero le orecchie si sono ritappate.
La sensazione attuale è di forte pressione che dall'interno delle orecchie spinge verso l'esterno, come quando ci si chiude il naso con le mani, la bocca e si soffia all'interno, una sensazione di riempimento d'aria, come quando si sale in montagna solo che normalmente basta deglutire e le orecchie si stappano, a me questo non accade più, o meglio occade ma solo parzialmente.
Non riesco a comprenderne il motivfo e questo mi è fonte di parecchio strss oltre la fastidio dovuto alla pressione e al senso di rimbombo dovuto all'amplificazione dei rumori.
da profano credo che se si trattasse di aumento del liquido dell'orecchio interno, avvertirei anche capogiri, cosa che non ho, quindi mi viene da pensare che ci sia uno scompenso nelle trombe dovuto a problemi di areazione non dovuti però da muco ma a questo punto Le chiedo, se possono essere dovuti a una tensione mandibolare per stress, quindi un problema muscolo tensivo oppure di circolazione sanguinia vicino alle orecchie, oppure in fine se può esistere un problema di ventilazione ma non congenito, arrivato per chissà quale motivo.
Ieri per esempio i sintomi sono giunti dal nulla nel giro di 5 minuti, stavo bene e poi messomi sul computer a lavorare ho iniziato a sentire la pressione delle orecchie aumentare, poi sento i rumori che si amplificano e diventano più sordi e nel giro di 5 minuti il tutto è ricomparso, così come di solito passa dopo 10/15 ore.
Grazie

[#15]  
Dr. Raffaello Brunori

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La sintomatologia lamentata potrebbe dipendere da una disfunzione tubarica e, per questo, in pratica non si puo' fare niente. Un'altra causa potrebbe consistere in una malocclusione e , per questa, occorre una valutazione da parte di uno Specialista Maxillo-facciale. lo stess, certamente, aumenta una sintomatologia di base. Mi dispiace, ma non posso esserle di aiuto piu' di tanto.
Dr. Raffaello Brunori

[#16] dopo  
Utente 837XXX

Buonasera, invece La ringrazione perchè comunque mi è molto utile una Sua valutazione anche se a distanza.
Io propenderei per disfunzione tubarica ma Le chiedo se questa può sopraggiungere all'improvviso a 40 anni senza aver mai sofferto nulla al riguardo.
Siccome credo di avere un'artrite cervicale, anche se è vero che ne soffro da tempo senza aver mai avuto problemi alle orecchie, Le chiedo se questa patologia per la quale farò accertamenti radiografici possa influenzare le orecchie creandomi quanto Le ho scritto. grazie ancora e cari saluti

[#17]  
Dr. Raffaello Brunori

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No, la sintomatologia descritta non puo' essere causata da un'artrosi cervicale. Anche a 40 anni si puo' verificare una disfunzione tubarica. cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#18] dopo  
Utente 837XXX

Dottore buongiorno, mi scusi se Le pongo un'ultima domanda, da una settimana non ho più avvertito particolare disagio alle orecchie, solo saltuariamente un senso di leggera pressione o tensione muscolare interna le orecchie, magari nervosa, spesso invece sin dall'inizio dei problemi che Le ho descritto, anche in fase in cui i sintomi sono assenti mi capita di avvertire molto fastidio ai suoni o rumori, sento cioè un iperacusia, mi da fastidio lo sbattere della cucitrice sulla scrivania, le voci particolarmente squillanti mi danno fastidio a rispondere al telefono, mi da fastidio il rumore delle posate nei piati etc., non sempre accade ma abbastanza spesso, magari è sempre una questione psicologica.....
Tale sintomatologia può essere patologica? cercando in internet circa l'iperacusia non ho trovato per fortuna patologie ma solo l'indicazione di una questione psicosomatica, vorrei un Suo parere. grazie

[#19]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'iperacusia si puo' considerare una patologia a tutti gli effetti, non grave ma sgradevole. Di psicosomatico ci vedo molto poco. Pur comprendendo il dasagio da lei provato, le ricordo che è un uomo giovane e, quindi, non deve pensare troppo alle malattie, altrimenti si rovina da solo l'esistenza! Grazie a lei
Dr. Raffaello Brunori

[#20] dopo  
Utente 837XXX

La ringrazio molto, devo darLe ragione e grazie per i preziosi consigli, è solo che nell'ultimo anno ne ho passate di tutti i colri, nulla di grave ma tanti piccoli problemi di salute che mi hanno un indebolito psicologicamente e moralmente. cari saluti

[#21]  
Dr. Raffaello Brunori

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Forse, sono i primi sintomi della vecchiaia: scherzo, ovviamente!
Dr. Raffaello Brunori

[#22] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno, La disturbo nuovamente perchè a distanza di un mese di relativo benessere, avvertivo solo una saltuaria sensazione di pressione alle orecchie, da un paio di giorni sento dei forti crepitii ad entrambe le orecchie quando deglutisco, prprio all'altezza del timpano e ancora una sensazione di ovattamento e orecchie tappate, in particolare sento leggera autofonia e iperacusia.
La mia sensazione è proprio quella che ci sia del muco alla ine dell'orecchio medio interno, Le chiedo se questo potrebbe essere veritiero anche se dall'esame fatto con l'endoscopio in fibre ottiche atraverso il naso non videro nulla, può essere che l'endoscopio non arrivi fino in fondo ma in relatà ci sia un po di muco residuo che mi provoca questo fastidio? e che dall'esterno il timpano risulti a posto?
Grazie ancora

[#23]  
Dr. Raffaello Brunori

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E' possibile che la sintomatologia descritta possa essere causata da catarro presente nell'orecchio medio come da una disfunzione tubarica. Utile una impedenzometria. La fibroscopia nasale non permette di visionare l'orecchio medio. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#24] dopo  
Utente 837XXX

L'impedenziometria la feci 2 mesi fa e risultò a posto, però la feci in un momento in cui non avevo sintomi che mi comparvera nuovamente il giorno dopo, infatti il problema è fluttuante, anche la dottoressa mi accennò che potesse essere un po di muco, e lo disse dopo avermi visitato e fatto gli esami.
E' quindi verosimile che abbia poco muco che mi crea disagio e che l'impendenziometria, essendo poco muco, non lo rilevi?

[#25]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'esame impedenzometrico dà sempre una precisa misura della motilità della membrana timpanica : le consiglio di sottoporsi nuovamente a tale esame
Dr. Raffaello Brunori

[#26] dopo  
Utente 837XXX

Abbia pazienza,le pongo un'altra domanda, i sintomi di pressione alle orecchie sono calati ma in compenso, solo la sera quando mi corico, sento un leggero fischio continuo ad entrambe le orecchie, credo si chiamino acufeni, vorrei sapere se possono essere dovuti ad un fattore ansioso per stress quindi psicogeno oppure possono essere riconducibili all'ipotesi di disfunzione tubarica. grazie

[#27]  
Dr. Raffaello Brunori

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Probabilmente, alla base è un problema legato alla disfunzione tubarica e, poi, uno stato ansioso non fà altro che amplificare il sintomo.
Dr. Raffaello Brunori

[#28] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno gentile Dottore, mi sono recato in montagna e non ho avuto particolari problemi di pressione e fastidio alle orecchie durante la salita ma ho avvertito molto fastidio per pressione alle orecchie durante le gallerie che ho percorso quando ero ancora in pianura, volevo chiederLe che cosa può comprenderne Lei da questo indizio.
Le pongo un'ultimo quesito, ieri ho dovuto fare un lavoraccio in garage senza indossare la mascherina protettiva ed ho cosi' respirato per circa un'ora moltissima polvere di varia origine che mi ha procurato fastidio alla gola per parecchie ore e quando soffiavo il naso oppure espettoravo catarro, trovavo molte tracce di ciò che avevo respirato.
La cosa che mi preoccupa è che siccome temo di avere del muco dell'orecchio medio (quando soffio il naso, in particolare l'orecchio sinistro si tappa) mi chiedo che cosa può comportare se il muco contenente polvere e sabbia rimane fermo all'orecchio medio.
Grazie infinite

[#29]  
Dr. Raffaello Brunori

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Il naso, attraverso le sue mucose, riesce a filtrare, riscaldare ed umidificare l'aria che respiriamo. E' impossibile che la polvere vada nell'orecchio medio attraverso la tuba d'eustachio ma, semmai và nei polmoni. Si ricordi, pertanto, di indossare la mascherina qundo si mette a fare quei tipi di lavoro. Il fastidio all'orecchio in galleria dipende sempre dalla disfunzione tubarica sofferta. Buona domenica
Dr. Raffaello Brunori

[#30] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno, La ringrazio per la chiarezza nella spiegazione, la Sua risposta mi tranquillizza, volevo solo comprendere come mai se talvolta il muco può raggiungere l'orecchio creando un'otite, Lei mi dice che la polvere non può raggiungere l'orecchio medio; non può la polvere raggiungere l'orecchio medio attraverso il muco intrinso di polvere?

[#31]  
Dr. Raffaello Brunori

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No, come le dicevo, le mucose nasali svolgono questo ruolo, ovvero di filtraggio dell'aria respirata, oltre che di riscaldamento e di umidificazione. L'aria, invece, respirata con la bocca raggiunge i polmoni.
Dr. Raffaello Brunori

[#32] dopo  
Utente 837XXX

Grazie per la puntualizzazione, la prossima settimana dovrò prendere l'aereo, rischio di avere complicazioni alle orecchie? avrò una sensazione come quando ero in galleria o peggio? se utilizzo i tappi auricolari mi aiutano?
Altra cosa strana è che in questi ultimi 20 giorni, la mattina appena mi sveglio ho male alla gola (in alto, quasi sul palato), come da secchezza anche se di notte respiro col naso e non ho raffreddore, dopo mezzora dal risveglio, avendo bevuto e fatto colazione, l'irritazione mi passa, che può essere? forse i tonsilloliti che ho da un anno cominciano a crearmi una sorta di tonsillite cronica? grazie

[#33]  
Dr. Raffaello Brunori

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Prima del decollo, le consiglio di spuzzare nel naso un qualsiasi spray nasale decongestionante delle mucose; durante il volo mastichi gomma americana. Circa la secchezza della gola al risveglio, probabilmente dipende dal fatto che respira a bocca aperta. I tonsilloliti non c'entrano. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#34] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno Dott. Brunori, continuo, più o meno a giorni alterni e credo che anche una componente psicosomatica mi enfatizzi i sintomi ad avvertire pressione alle orecchie e scricchiolii ma che nonostante sbadigli o mastichi non si "stappano", a volte la pressione è molto forte.
Il mio medico di famiglia si fossilizza nel credre che sia un problema catarrale nonostante nonostante abbia il naso completamente libero e senza raffreddore.
Ho letto parecchio al rigurado su internet e mi sembra di aver compreso che:
esiste la disfunzione tubarica casusata da catarro (e questo lo si verificherebbe con esame impedenziometrico, il mio a febbraio era negativo quindi perfetto) oppure la disfunzione tubarica in conseguenza di idrope.
Lei mi ha ipotizzato che io soffra di disfunzione tubarica ma se questa non fosse catarrale concorda con l'idea che sia dovuta ad idrope? Le chiedo questo perchè da nessuna parte spiegano se l'idrope può essere bilaterale (come sarebbe il mio caso) e se idrope fosse, è curabile, è pericolosa e può improvvisamente degenerare in malattia di meniere? Grazie

[#35]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non credo che, nel suo caso, sussista una disfunzione tubarica da idrope. Piu' plausibile, allora, un problema dell'articolazione temporo-mandibolare. Ovviamente, le mie sono solo pure ipotesi, non convalidate da un esame clinico e basate solo su quanto riferisce! Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#36] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno, la disturbo nuovamente per chiederLe se si può avere una forma di tonsillite cronica (dovuta anche a tonsilloliti) senza però avere mai febbre o mal di gola ma avvertendo solo l'ingrpossamento saltuario di una delle 2 ghindole, non so se sono tonsille o linfonodi, situate sotto il mento, una a destra e una simmetrica a sinistra. a me è ingrossata quella di destra, non fa male ma ho la sensazione di corpo estraneo, talvolta a deglutire oppure se abbasso il collo, essendo un po gonfia, mi si schiaccia e mi da fastidio.
Grazie

[#37]  
Dr. Raffaello Brunori

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Le tonsille possono aumentare di volume senza dare febbre o mal di gola. Una infiammazione puo' provocare la formazioni di linfonodi di tipo reattivo, ovvero su base infiammatoria. Anche in questo caso non si tratta di una patologia grave. Puo' assumere, dietro prescrizione medica, un qualsiasi antinfiammatorio per 4-5 giorni e fare dei gargarismi con coca-cola che, contenendo caffeina, è un ottimo antinfiammatorio locale.
Dr. Raffaello Brunori

[#38] dopo  
Utente 837XXX

Buongionro, grazie per la Sua risposta come sempre dettagliata, una tonsillite cronica può comportare che le tonsille e quindi i linfonodi rimangano costantemente ingrossati nel tempo? quando si parla di tonsille atrofiche? Grazie

[#39]  
Dr. Raffaello Brunori

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Tonsillite cronica vuol dire infiammazione cronica del tessuto tonsillare. I linfonodi reattivi che si evidenziano, sono l'esito di tale infiammazione. Le tonsille possono aumentare di volume (ipertrofia) o diminuire (ipotrofia). Si parla di atrofia quando, praticamente, non si vedono ad occhio nudo. Spero di essere stato chiaro ma, a volte, non è semplice spiegare senza termini scientifici.
Dr. Raffaello Brunori

[#40] dopo  
Utente 837XXX

Buona sera, dopo un periodo di relativo benessere ho ricominciato a sentire fastidio e pressione alle orecchie, nel fratempo mi sembra di notare che questi eventi avvengono quando sono particolarmente teso o stressato...
Volevo cheiderLe se posso utilizzare, anche se ho il naso libero, lo spry "acqua di sirmione", Le porgo questa domanda perchè vorrei fare un ciclo di cura ma non vorrei che il forte e fastidioso getto di acqua vada magari a finire nell'orecchio medio peggiorando la mia situazione.

Grazie come sempre per la Sua dedicione e pazienza.

Cari saluti

[#41]  
Dr. Raffaello Brunori

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Puo' utilizzare benissimo anche della semplice soluzione fisiologica per il lavaggio delle fosse nasali: ottiene lo stesso scopo. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#42]  
Dr. Sergio Formentelli

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Implantologia (scuola italiana)

[#43] dopo  
Utente 837XXX

Buongionro, no, ritiene possa essere un problema legato alle mandibole, anche se sorto all'improvviso lo scorso febbraio?

[#44]  
Dr. Sergio Formentelli

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E' una delle possibilità.
C'è sempre un momento di inizio in una patologia.
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Implantologia (scuola italiana)

[#45] dopo  
Utente 837XXX

Buongionro, oramai ogni mese ho la gola arrossata e aumentano i tonsilloliti nelle cripte tonsillari, vorrei chiedere che tipo di cura preventiva si può fare in questi casi, intendo che per le alte vie respiratorie, sinusiti etc, si possono fare inalazioni alle terme mentre per problemi alla gola che si può fare? Grazie

[#46]  
Dr. Raffaello Brunori

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Di solito, un buon risultato si ottiene con l'utilizzo di immunostimolanti e di lisati batterici: per la prescrizione, puo' consultare il Suo Medico di famiglia.
Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#47] dopo  
Utente 837XXX

Buongionro, il mio medico di famiglia mi ha consigliato, come anche lei ha fatto, i lisati batterici e mi ha prescritto OMMUNAL.
Ho letto nel foglio illustrativo che tale farmaco sarebbe da evitare per chi soffre di malattie autoimmuni.
Io soffro di fibromialgia, non so se è classificata esattamente come una malattia autoimmune e se davvero ne sono affetto dato che non è dimostrabile da alcun esame ma solo empiricamente. Vorrei sapere se rischio ad utilizzare il farmaco essendo fibromialgico. grazie

[#48]  
Dr. Raffaello Brunori

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I lisati batterici non influiscono negativamente su una eventuale patologia immunitaria. Sicuramente, il suo medico di famiglia conosce la sua storia clinica e, pertanto, al suo posto, sarei tranquillo.
Saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#49] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno Dottor Brunori, mi spiace disturbarLa ancora, sopo un paio di mesi in cui con le orecchie non avevo alcun sintomo, mi sono preso un forte raffreddore con leggero mal fi gola e molto muco a livello alto, nel naso e poco nella gola.
Da un paio di giorni ho ricominciato a sentire come dei leggeri fischi alle orecchie, fischi di sottofondo continuo, senso di ovattamento e pressione in particolare all'orecchio sinistro e sempre in quest'orecchio sento come degli scricchiolii o qualche corpo estraneo che si muove, probabilmente è muco e ogni tanto si tappa e poi si stappa.
Stando bene ed avendo orea un forte raffreddore direi che la causa è proprio quest'ultimo, ho anche i linfonodi laterocervicali legermente ingrossati, non ho febbre e sto facendo aerosol con fluimucil antibiotico.
Le chiedo se è possibile che pur non avendo mai sofferto di otiti catarrali dell'orecchio medio, a 40 anni cominci ad ever questo tipo di problema e come mai ad un orecchio solo in particolare; solitamente queste non sono patologie dei bambini?
Il mio medico mi ha visitato prima di avere i sintomi alle orecchie e mi ha detto che ho una faringite. Grazie come sempre

[#50]  
Dr. Raffaello Brunori

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Una tubo timpanite catarrale non ha età: Come nel suo caso, una rinite comporta, attraverso un aumento di volume delle mucose nasali, infiammate, una minore ventilazione dell'orecchio medio attraverso la tuba d'eustachio, con conseguente ristagno di catarro nella cassa del timpano, dietro l'orecchio medio. Una terapia farmacologica con spray nasale decongestionante le mucose, un fluidificante a base di acetilcisteina ed un antistamibico, il tutto per una ventina di giorni, permette di risolvere la sintomatologia. Per la faringite è sufficiente un antinfiammatorio per via orale per qualche giorno. Grazie a lei!
Dr. Raffaello Brunori

[#51] dopo  
Utente 837XXX

Buongionro, ci risiamo, mal di gola, raffreddore e le orecchie cominciano a ritapparsi, sento scricchiolare quando soffio il naso o deglutisco...
In particolare il sinistro, il medico non mi ha neppure guardato le orecchie, dice che probabilmente è il muco che mi va nell'orecchio medio e mi ha dato un antibiotico.
Mi chiedo come mai per 40 anni ho avuto centinaioa di raffreddori forti e sinusiti senza mai aver avuto l'interessamento delle orecchie e ora, da un anno in qua, ad ogni raffreddore le orecchie peggiorano, come mai?
Quando l'otorino mi guardo l'interno del naso con un tubo lungo in fibra ottica non vide anomalie.....

Grazie e buon natale

[#52]  
Dr. Raffaello Brunori

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Probabilmente, alla base è un abbassamento delle difese immunitarie che la porta a queste recidive di rinosinusiti. Immagino che stia facendo una terapia come consigliatole e, quindi, per il momento occorre solo attendere il normale decorso della malattia. Ricambio gli auguri con viva cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#53] dopo  
Utente 837XXX

Buona sera Dottore, ogni tanto torno a disturbarLa per completare il mio quadro di anamnesi. dopo due mesi in cui non avevo mal di gola e raffreddore, con le orecchie sono stato benissimo, direi come stavo in passato, senza alcun tipo di fastidio e senso di pressione.
Daieri sera ho inizato ad avere un leggero mal di gola e un po di muco giallo dal naso, ed eccomi ricaduto nelle orecchie tappate, molto tappate.
La cosa che non comprendo è come mai in tutti i raffreddamenti che ho preso un 40 anni, non ho mai avuto problemi alle orecchie ed ora da un anno in qua, ogni raffreddore, anche se leggero mi provoca questo forte fastidio alle orecchie (le ricordo che nella visita otorinolaringoiatra dello scorso anno con fibra ottica nel naso, non è risultato nulla di anomalo).
Quello che ho notato io è che in passato appena iniziava il raffreddore avevo immediatamente il naso chiuso, da un anno in qua, nonostante io sia raffreddato e con muco, il naso è comunque abbastanza libero, cosa anomala direi, tanto da farmi sospettare da profano che magari il muco che una volta mi usciva dal naso ora mi finisca nelle orecchie......
Può aiutarmi? grazie

[#54]  
Dr. Raffaello Brunori

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E' possibilissimo che il catarro si diriga nell'orecchio medio attraverso la tuba d'Eustachio. Nel suo caso, è da affrontare la patologia con l'utilizzo di una sorta di vaccin anticatarrale. Comunque, per il momento, la terapia che, generalmente ,viene prescritta nei casi come il suo, si basa sull'utilizzo di fluidificanti del muco a base di acetilcisteina, antistaminico e spray decongestionante le mucose nasali. Il tutto per una ventina di giorni. Per la prescrizione dei farmaci si rivolga al suo Medico curante.
Dr. Raffaello Brunori

[#55] dopo  
Utente 837XXX

grazie per la Sua chiarezza e tempestività, un'ultima domanda, se ho muco nelle orecchie (ipotesi che condivido dato che mi sento scrihhiolare quando si tappano o stappano) come mai non ho dolore? non è una forma di otite media? quindi dovrei avere dolore....

[#56]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'otite media catarrale non dà dolore, a meno che non ci sia una componente batterica.
Dr. Raffaello Brunori

[#57] dopo  
Utente 837XXX

Buongionro, torno nuovamente sull'argomento del mio problema alle orecchie perchè a giorni mi tocca portare mia figliqa a gardaland, vorrei sapere se i forti sbalzi di pressione dovuti ai giochi tipo montagne russe o sbalzi per discese molto ripide, a Suo avviso mi possono creare solo fastidio o anche problemi permanenti. grazie

[#58]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non credo che si possano verificare dei danni. Comunque, è bene, prima della partenza, sottoporsi ad una impedenzometria. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#59]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, probabilmente lei presenta una disfunzione tubarica, cioè un cattivo funzionamento di quel tubicino (la tromba o tuba di Eustachio) che mette in comunicazione il retrobocca con l’orecchio medio, e serve ad aerearlo e a compensare eventuali sbalzi di pressione fra le due superfici del timpano. All’interno della tuba può ristagnare del muco . Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: in presenza di muco si percepiscono dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso.
Molto spesso il cattivo funzionamento della tuba è legato a sua volta ad una disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare. Le consiglio pertanto di farsi visitare anche da un dentista che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): a mio parere , infatti, lo specialista più adatto a questo tipo di problemi non é il chirurgo maxillo facciale, anche se a titolo di cultura personale può esserne esperto: la disfunzione dll'ATM non é quasi mai un problema chirurgico. Chi si occuopa di ATM di solito é un dentista che si definisce "gnatologo" (Gnatologia: scienza dell'Occlusione dento-mandibolare), anche se a questo termine non é associata una specializzazione ufficiale.
Anche nella letteratura scientifica comincia ad affermarsi il concetto che quando un problema all'orecchio non trova spiegazioni in ambito specialistico, spesso é all'Articolazione Temporo Mandibilare che bisogna guardare. Nel suo caso , il reiterarsi del problema deporrebbe fortemente per questa ipotesi patogenetica
Le consiglio anche di dare un'occhiata ad un caso che ritengo simile al suo, sempre su questo sito:
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/72945-il-medico-ha-diagnosticato-una-infiammazione-della-tuba.html
Infine, una problematica legata alla bocca potrebbe spiegare anche i suoi problemi respiratori alla gola ed al naso.
Cordiali saluti ed auguri. Dr. Edoardo Bernkopf
www.studiober.com edber@studiober.com
Vicenza - Parma - Roma
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#60] dopo  
Utente 837XXX

buona sera Dottore, grazie per il Suo interessamento, farò quanto da Lei consigliatomi, nel frattempo Le dico che rispetto ad un anno fa quando tutto è iniziato attualemtne il fastidio con pressione alle orecchie e scricchiolii li avverto solo quando sono teso o stressato ( e questo potrebbe prorpio dipendere dal tensione temporomandibolare come lei indica).
Oppure quando mi viene il raffreddore, da una settimana per esempio ho mal di gola e muco e infatti ho le orecchie che fischiano e tappate.
la cosa strana è che in 40 di raffreddamenti vari, ho sempre avuto il naso completamente chiuso, da un anno, quando mi ammalo, ho sempre mal di gola, muco in gola ma spurgo poco dal naso anzi è quasi sempre libero come se il muco non uscisse più dal naso ma andasse nelle orecchie.
Quando feci però la visita con la sonda in fibra ottica la dottoressa non vide alcuna anomalia nei canali interni che arrivano quasi fino all'orecchio medio.
Grazie

[#61]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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VICENZA (VI)
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Gentile Paziente, le interpretazioni relative alle riniti che non sono allergiche, non sono infettive, e sono ostiche al trattamento, sono ancora oggetto di discussione in letteratura scientifica.
Sottolineerei però che in presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria (ROP) invece, una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione di quest’ultima con meccanismo anche solo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira il filtro costituito da interferon, macrofagi e trasporto muco ciliare , presente nelle mucose rinosinusali. Il mancato transito dell’aria inspirata attraverso il naso e soprattutto attraverso i meati medi e superiori, dove sboccano gli osti delle cavità sinusali, da un lato impedisce di fatto l’aspirazione assieme all’aria sinusale dell’abbondante quantità di Ossido Nitrico (potente antibaytterico e antivirale) che nei seni viene prodotto, dall’altro impedisce il ricambio aereo all’interno dei seni: anche la mancanza di ventilazione é una delle cause di rinosinusite.
Abitualmente il concetto di Disturbo Ventilatorio viene associato a conformazioni anatomiche sfavorevoli, in particolare a livello di setto e turbinati, correggibili tradizionalmente per via chirurgica. Può peraltro esistere anche un Disturbo Ventilatorio di tipo essenzialmente funzionale, legato allo schema respiratorio orale, che per vari motivi il paziente può aver assunto talvolta fin dall’infanzia, che non é necessariamente legato alla presenza di problemi anatomici. Quando il paziente, per qualunque motivo (specie quando si riduce l’autocontrollo o durante il sonno) apre la bocca, l’aria inspirata può scegliere di fatto due vie di passaggio, il naso o la bocca. Fra le due, per un principio generale di meccanica dei fluidi, è portata a preferire il transito con minori resistenze, che porta necessariamente alla scelta della via orale. Questo comporta di conseguenza l’esclusione della via nasale, pur in assenza di ostacoli meccanici di tipo anatomico, congeniti o dovuti a patologie acquisite quali l’ipertrofia adenotonsillare (che anzi, dalla respirazione orale può anche essere favorita). Si configura in questo modo un Disturbo Ventilatorio delle cavità nasali e paranasali, che favorisce l’insorgenza di rinosinusite.
La ventilazione nasale è quindi di fondamentale importanza per il ricambio dell' aria all'interno dei seni paranasali: in assenza di ventilazione, infatti, vi si verifica una sostanziale ipossia, con modificazioni del PH, del metabolismo della mucosa e della flora batterica, che prima da transitante diviene stanziale e poi seleziona ceppi anaerobi normalmente assenti.
Tale condizione porta all'edema e alla sofferenza della mucosa, (che può alla lunga esitare nella formazione di polipi) e alla diminuzione della funzione ciliare.
Cordiali saluti ed auguri Edoardo Bernkopf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#62] dopo  
Utente 837XXX

Buonasera, il mio medico di famiglia mi ha visitato un paio di settimane fa perchè da circa un mese e mezzo, se non di più, continuo ad aver problemi con la gola, ho spesso la gola infiammata, catarro, la situazione si alterna a momenti in cui ho solo poco catarro, leggera raucedine, leggera tosse con muco leggermente giallo la mattina e bianco/trasparente durante il giorno, a momenti in cui peggioro.

Un mese fa presi velomax per 6 giorni ma sono migliorato solo qualche giorno, poi ho ricominciato ad avere catarro.

Il tampone faringeo era negativo.

Quando mi hai ascoltato i bronchi che sembravano a posto mi ha consigliato zitromax x3 giorni, anche perchè aveva notato delle strisce bianche in gola.

NON HO MAI AVUTO FEBBRE, non sto malissimo, è solo che mi da fastidio questo continuo leggero catarro in gola.

A questo punto può essere che ho una faringite cronica come accennava il mio medico? ma se così fosse è normale che la mattina ho muco leggermente giallo?

Altri antibuiotici vorrei evitarli perchè mi danno problemi all'intestino e ne ho già fatti 2 in un mese invano.

Sto assumento pastiglie di propoli prese in erboristeria e spruzzando acqua di sirmione nel naso.

Sicuramente questo tempo con continua pioggia non mi aiuta, poi lavoro tutto il giorno all'aria condizionata (anche se lavoro qui da 20 anni e non ho mai avuto così tanti problemi alla gola) e forse perchè vivo vicino ad una fabbrica di ferroleghe che fa forti emissioni di manganese, oppure anche a causa dello stress e della psoriasi ho le difese immunitarie basse......

Vorrei cortesemente un Vostro commento e consiglio. grazie

[#63]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sarebbe utile, nel suo caso, un esame dell'espettorato per la ricerca di germi patogeni. In base al risultato dell'esame vedremo se occorrerà o meno una terapia antibiotica. Nel frattempo, puo' fare una cura con un fluidificante del muco a base di acetilcisteina, per esempio. Sicuramente necessaria, nel prossimo autunno, una terapia per rinforzare il sistema immunitario. E' possibile che si tratti di una faringite cronica. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#64] dopo  
Utente 837XXX

Buongiorno dottor Brunori, torno a scriverLe perchè La ritengo un medico puntuale, preciso e bravo.i sintomi cui sopra sono migliorati di molto nel tempo, quansi non li sento più.
a gennaio, improvvisamente sentii, dopo pranzo, un rigonfiamento in basso nell'interno guancia destra, come una pallina che poco dopo spariva.
Mi accorsi quindi che si gonfiava solo quando mangiavo, andai dal mio dentista di fiducia e mi disse che si trattava di una ghiandola salivare semi ostruita che quando, mangiando si produce molta saliva, questa non riesce ad essere escreta e quindi gonfia la ghiandola salivare minore, col passare tei minuti poi riesce a spurgare ed ecco che scompare.
mi ha detto il chirurgo odontoiatra che tutte le mie ghiandole salivari minori sono ipertrofiche, senza darmi spiegazioni.
mi sono quindi recato da un otorino, il quale dopo avermi visitato ha detto che a lui non riuslta alcuna patologia, tenga però presente che durante la visita la ghiandola era normale.
fin qui nulla di strano, se non che venti gironi fa mi si forma una cosa simile, ma permanente nella parte opposta, proprio sotto il labbro inferiore, molto in basso, è una pallina più in superfice rispetto alla precedente ed è fissa come dimensioni, sopra noto una pallina di acqua.
molto spesso mangiando mi capita di mordermi la quancia o le labbra ma questa ghiandola è molto più in basso verso il mento ed é impossibile che l'abbia masticata per errore.
mi sono rifatto visitare dal chirurgo il quale mi dice che trattasi di mucocele, e la pallina sopra non è altro che un rigonfiamento di saliva che c'è allinterno della ghiandola.
ha escluiso che si tratti di qualcosa di serio ma non ha saputo spiegarmi come mai in 43 anni non ho mai avuto problemi del genere e d ora due in pochi mesi.
spero in una Sua valutazione. grazie e cari saluti

[#65]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, a quanto detto nei miei precedenti messaggi, vorrei aggiungere anche una possibile interpretazione del nuovo quadro da lei descritto.
Il "rigonfiamento in basso nell'interno guancia destra" potrebbe riguardare la ghiandola salivare, per una ostruzione incostante del dotto escretore.
Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito, agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.


https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1217-parotite-ricorrente-e-calcoli-salivari-colpa-dei-denti.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#66]  
Dr. Raffaello Brunori

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Dovendomi basare su quanto descrive, mi trovo d'accordo con il Collega Specialista che ha avuto modo di effettuare un esame clinico: non vedo motivo per cui si debba preoccupare. Purtroppo, tali formazioni, si possono manifestare cosi',senza una spiegazione, anche se sino allora si è stati in perfetta salute. Consiglio, comunque, una ecografia delle ghiandole salivari e di bere molta acqua con poco calcio. Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#67] dopo  
Utente 837XXX

Grazie dottore, ma Le chiedo, a cosa serve l'ecografie delle ghiandole salivati minori? chi la esegue?
grazie

[#68]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'ecografia delle ghiandole salivari permette di capire se sia presente uno stato infiammatorio , dei calcoli, della sabbia, etc. tale esame viene eseguito presso un qualsiasi studio di radiologia. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#69] dopo  
Utente 837XXX

posso porLe un'ultima domanda? dato che sono due le ghiandole salivari minori infiammate o comuqnue che mi danno problemi, quale può essere il denominatore comune? il caso oppure esiste una possibile malattia infiammatoria dovuta a batteri o virus? da un tampone orofaringeo la si potrebbe sviscerare?

[#70]  
Dr. Raffaello Brunori

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No, il tampone faringeo non dà informazioni in merito: semmai, il prelievo dovrebbe essere fatto a livello degli sbocchi dei condotti delle ghiandole. Comunque, seguiamo la prescrizione dello specialista cui si è rivolto, ovvero si sottoponga all'esame ecografico
Dr. Raffaello Brunori