Utente 133XXX
Egreggio Dottore,
le scrivo in merito ad un esame di coronariografia effettuato da mio papà(52 anni)il quale esito per me è incomprensibile. Le riporto di seguido l'esito: TC: grosso calibro, non lesioni di rilievo. IVA: occlusione lunga prossimale(subito a valle dell'ostio)con circolo collaterale omocromatico(Rentrop2).Cx: alterazioni parietali di grado lieve; stenosi assiale 70% di precoce ramo marginale di buon calibro. Angiocardiografia(ventricolografia sx): Vs. ipertrofico di normali dimensioni endocavitarie, acinesia della regione postero-basale e ipocinesia diaframmatica. Funzione sistolica conservata ai limiti inferiori della norma(FE 55-60%) non IM di rilievo. Conclusioni: Coronariografia dx: FEVS conservata ai limiti inferiori di norma, malattia coronarica trivasale con occlusione cronica di IVA e Cd.
La ringrazio in anticipo della sua disponibilità,
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
mi pare di capire, da quanto scrive, che suo padre ha avuto un pregresso infarto cardiaco che ha compromesso la regione posteriore del cuore (quella irrorata dalla coronaria dx, che infatti è chiusa). Inoltre è presente anche un'occlusione della coronaria interventricolare anteriore (diciamo la coronaria principale del cuore) ed è presente un importante restringimento di un ramo (marginale) della coronaria circonflessa. La funzione cardiaca globale è solo in parte compromessa.
Lo faccia vedere da un cardiochirurgo perchè openso ci siano tutte le indicazioni per un intervento di bypass cardiaco