Utente 153XXX
Salve Dottori. Ho 60 anni sono alto170 peso 64 chili Da alcuni anni ho evitato tanti cibi bevo solo un bicchiere di vino a pasto evito bibite, cibi piccanti, dolci, frutta, verdura, per altri disturbi intestinali. da 20 anni no ad alcolici e tabacco,
Attività fisica non molta per vari problemi, faccio in media al giorno 120 gradini in più volte, non posso correre per altri disturbi, un po di sollevamento quando le braccia mi permettono gli sforzi e
non posso stare molto in piedi.
Da circa 20 anni i miei livelli di colesterolo sono variabili tra 225-270 Hdl 90-130 Ldl 120-190 Trigliceridi 40-95
Sono 10 anni che chiedo al mio medico le pillole per il colesterolo, dicendo che tre miei zii e un nonno sono morti per infarto mio cugino di 50 anni ha avutio un infarto e ora si sta riprendendo, ma lui dice che non ne ho bisogno.

Mia mamma e mia sorella pur avendo i valori di poco superiori a 200 prendono le pillole da diversi anni ma hanno un altro medico.
Devo preoccuparmi o come dice il mio medico devo stare tranquillo che non ci sono rischi. Oppure devo cambiare medico.
Mia mamma prende mezza compressa di Sinvat, se io prendessi l’altra mezza?

Questi sono gli ultimi risultati
Colesterolo totale 234
Trigliceridi 42
Colesterolo Hdl 95
Colesterolo Ldl 130

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
come ampiamente dimostrato da numerosi studi clinici, l'ipercolesteremia, di per sè, determinando una accelerazione dei processi aterosclerotici può esser causa di importanti patologie cardiovascolari da qui la necessità di un trattamento dietetico ed eventualmete farmacologico, allorquando non si riesce ad ottenere un giusto target terapeutico. Considerata la sua familiarità per l'ipercolesteromeia e le patologie cardiovascolari, sarebbe forse necessario rivolgersi ad uno specialista cardiologo, che attraverso anche una serie di indagini, come ad es. un ecodoppler dei tronchi sovraortici e i comuni esami cardiologici, possa stabilire la reale necessità di una terapia.
Saluti