Utente 146XXX
Gentilissimi Dott.

Volevo chiedere un consulto per mio padre che ha 63 anni e pesa 86 kg.

Nel mese di gennaio ha fatto le analisi del sangue e ha riscontrato un valore di creatinina + alto del valore di riferimento (1,20) e cioè 1,25 mg/dl e azotemia 34 mg/dl.

Essendo un donatore di sangue l'AVIS gli ha fatto ripetere le analisi a marzo e il valori sono: creatinina 1,30 mg/dl e azotemia 37 mg/dl.

Volevamo sapere da cosa può dipendere un valore di creatinina alto e se può creare problemi, visto che per adesso l'AVIS ha considerato mio padre non idoneo.

Grazie anticipatamente.

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Dr. Filippo Mangione
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Gentile Signore,

la creatininemia è marginalmente aumentata. La stima della funzione renale, come indicato dalle società scientifiche, restituisce un valore circa del 60% del normale, diciamo "ai limiti" della diagnosi di "insufficienza renale".

E' tuttavia noto che in alcune condizioni (l'età > 60 anni, l'obesità) tali formule non sono molto precise.

Visto il quadro borderline, ritengo sia necessario un inquadramento più specifico che comprenda anamnesi (familiare e personale), un pannello di esami del sangue comprendenti ad esempio gli elettroliti, l'acido urico, il colesterolo, i trigliceridi; un esame delle urine compreso in questo caso il dosaggio dell'albuminuria e della creatininuria sulle urine delle 24 per il calcolo della clearance della creatinina.

Ne parli col suo medico.

Cordiali saluti