Utente 149XXX
Gentili Dottori,
ho 30 anni e da circa 15 mesi soffro di enormi gonfiori nella zone ventrale, a volte accompagnati da fitte dolorose in modo particolare dopo i pasti; finora, però, non ho individuato uno specifico alimento scatenante.
Il gonfiore è talmente pronunciato che gli abiti che indosso abitualmente, e che mi vestono niente affatto stretti, non mi calzano più ed è molto evidente anche a chi mi sta intorno.
Di recente ho cercato informazioni in rete sul problema e a seguito di ciò ho iniziato ad evitare (una decina di giorni, anche se non continui) i cibi contenti lievito e farine raffinate, agrumi, non mangio alimenti fritti o troppo conditi e ho eliminato completamente le bibite gassate, assumo compresse di carbone vegetale e tisane al finocchietto, ma anche una mela e due gallette di riso scatenano il gonfiore.
Ritengo di non soffrire di aerofagia né di meteorismo e non ho notato legame alcuno con il ciclo mestruale.
Vorrei capire a cosa è dovuto questo fenomeno e soprattutto sapere quali esami potrei fare.

Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buonasera, guardi da qui è veramente difficile e scorretto poter fare diagnosi per cui con tutti i limiti della distanza e comunque sotto il controllo del suo medico potrebbe dopo una visita valutare la necessità di una gastroduodenoscopia e in quella sede fare una ricerca per Helicobacter Pylori o valutare la possibilità di intolleranze alimentari tra cui quella al glutine....
Saluti
[#2] dopo  
Utente 149XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore, grazie per la sua risposta.
Ho effettuato una gastroduodenoscopia tre anni fa a causa di frequenti nausee accompagnate spesso da vomito e da quell'indagine non è risultato nulla di rilevante a parte un poco accentuato reflusso gastroesofageo. Sempre in quel periodo ho effettuato anche le analisi per verificare un'eventuale intolleranza al glutine con risultato negativo.
Mi consiglia di ripetere questi esami? per una visita accurata dovrei rivolgermi ad uno specialista in grastroentorologia?
Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Un reflusso gastroesofageo magari da ernia jatale può già di per se giustificare la sintomatologia descritta. Tre anni fa sono un bel periodo di tempo, magari utile riguardarci.
Si, può fare tutto anche rivolgendosi ad un gastroenterologo.
saluti