Utente 367XXX
Gentili Dottori ho appena ricevuto l'esito dello spermiogramma che mi ha consigliato il ginecologo di mia moglie dopo quasi due anni di tentativi di prolificazione falliti.Sono molto preoccupato perchè leggendo le vostre risposte, a casi penso meno gravi del mio, credo di avere scarse possibilità di avere figli.Qualche mese fa mi hanno diagnosticato un varicocele al III stadio al testicolo destro(adesso dolorante).Vi rimetto il risultato dello spermiogramma ed oltre al percorso eventualmente da intraprendere vorrei sapere gentilmente da Voi se confermata detta diagnosi c'è la possibilità in qualche modo (es. fecondazione assistita)di avere un nostro bambino.Vi ringrazio anticipatamente e se non vi chiedo troppo vi pregherei di rispondermi celermente perchè ho bisogno di tranquillizzare mia moglie.
SPERMIOGRAMMA:
QUANTITA': 1,1 ml
ASPETTO : lattiginoso
COLORE : nella norma
ODORE : sui generis
REAZIONE PH : 8,2
DISSOLUZIONE COAGULO: 180'
VISCOSITA': normale
SPERMATOZOI per ml: 3.000.000
" nell'eiaculato:3.300.000
MOTILITA'E VITALITA'
1^ORA VIVI: 10%
con mov.viv.rett.: 2%
con mov.lent.rot.: 98%
3^ORA VIVI: 5%
con mov.viv.rett.: 0%
con mov.lent.rot.: 100%
5^ORA VIVI: 1%
con mov.viv.rett.: 0%
con mov.lent.rot.: 100%

ESAME MORFOLOGICO:
NORMOCITI MATURI: 50%
SPERMIOCITI ANOMALI: 50%
anomalie della testa: 24%
anomalie del collo: 16%
anomalie della coda: 10%
leucociti: 100.000
eritrociti: assenti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro lettore,
un esame del liquido seminale denuncia solo dei sintomi ma non ci indica le cause che hanno determinato il suo problema (cioè un numero molto basso e una riduzione della motilità normale dei suoi spermatozoi). Un varicocele a volte può spiegare il problema ma, a questo punto, è bene consultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana. Solo lui, dopo una attenta e diretta valutazione clinica, potrà indicarle il percorso diagnostico terapeutico ed eventualmente se è possibile il ricorso ad una tecnica di fecondazione assistita. Comunque , se desidera avere più informazioni ed eventualmente confrontarsi su questi temi con altre persone che hanno il suo stesso problema può anche consultare il forum "infertilità" nel sito: www.madreprovetta.org oppure leggere il semplice manuale , scritto dalla dra Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano" CIC edizioni internazionali , Roma.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org


[#2] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2007
GRazie infinite per la risposta quindi ho ancora qualche possibilità di procreare?Sapreste indicarmi un centro specialistico della procreazione o un andrologolo specializzato in questo settore, nella zona di Bari? Quello che più mi fa paura è peregrinare da un dottore all'altro perdendo tempo e serenità....l'ho già purtroppo fatto in passato per un melanoma....siamo al sud!
Per noi questo è un momento particolarmente intenso e decisivo per le scelte da prendere(abbiamo da giorni acquistato casa, "da ristrutturare",mutuo,lavoro e tanto altro).
Vi ringrazio nuovamente e se riusciste a darmi un'idea del percorso che stiamo per affrontare ve ne sarei molto grato e potete anche non essere diplomatici dopo la notizia del melanoma (5 anni fa) sono pronto a tutto.
[#3] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2007
Vi prego rispondeteci e soprattutto dateci una dritta su chi rivolgerci.Grazie ancora distinti saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,
purtroppo non ho in questo senso una indicazione precisa da darle . Comunque , se posso darle un altro consiglio, chieda informazioni al suo medico di medicina generale che, conoscendo le strutture e i professionisti che lavorano vicini alla sua residenza, saprà indicarle la soluzione più corretta.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#5] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio nuovamente, ma sia il mio dottore che il ginecologo di mia moglie ci hanno consigliato un urologo,ma da quello che lei mi ha scritto e leggendo i vari post di questo sito credo fosse meglio un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana,o e la stessa cosa...... ho un grande timore di essere sbattuto di qua e di la e di non riuscire ad affrontare questa situazione con la giusta serenità.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,
anche un urologo con chiare competenze ed esperienze in campo andrologico o sulle problematiche riproduttive maschili a volte è la figura professionale giusta. Ci faccia sapere!
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#7] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio nuovamente Dott.Beretta le farò sapere sicuramente qualcosa al più presto.Intanto sto effettuando queste analisi che mi hanno consigliato nel laboratorio analisi dove ho eseguito lo spermiogramma (dosaggio ematico di LH,FSH - 17 BETAESTEROLO - TESTOSTERONE TOTALE E LIBERO - PROLATTINA).Io ho pensato di farli prima di effettuare la visita dall'andrologo/urologo in modo che forse possa avere un quadro più completo della situazione,o sbaglio?
Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Non ci sono problemi.Visto l'esame del suo liquido seminale,i dosaggi ormonali potrebbero essere utili a valutare la sua situazione clinica.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.

[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
a Bari c'è un buon centro di ANdrologia presso il Policlinico di Bari dott Bettocchi
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
un altro consiglio utile potrebbe essere la lettura del bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollatti Boringhieri Editore, Torino.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org