Utente 368XXX
buongiorno,
circa due anni fa ho notato la comparsa di una macchia sul glande, color marrone e di circa 4mm. recentemente ne è comparsa un'altra, più piccola, stesso colore e di circa 2mm. le ho fatte vedere al mio dermatologo che mi ha consigliato di eseguire una biopsia che farò la settimana prossima. sono molto preoccupato e vorrei sapere solo una cosa: se si trattasse di un melanoma (l'unica cosa di cui ho veramente paura) è possibile che a distanza di due anni dalla comparsa della prima macchia non si manifestino sintomi di nessun genere?
grazie in anticipo e buon lavoroa tutti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

situazioni di questo genere non possono essere "solo" viste: da tempo sottolineiamo la fondamentalità della visita dermatologica per situazioni non solo di questa natura;

E' altresì fondamentale però che, per quanto riguarda la problematica inerente la diagnosi precoce del MELANOMA, il dermatologo si debba affidare in prima battuta al imprescindibile supplemento della VIDEODERMATOSCOPIA IN EPILUMINESCENZA (PIU' CONOSCIUTA CON IL TERMINE DI MAPPA DIGITALE DEI NEI)

tale metodica, non invasiva, indolore, sempre eseguibile (molte pazienti mi chiedono addirittura se sia possibile effettuarla in gravidanza..CERTO! essendo una metodica simila ad una ecografia)
e di rapida esecuzione per il paziente, deve essere però eseguita da personale dermatologico esperto ed "addestrato" : essa è infatti una metodica non oggettiva (come degli esami del sangue per intenderci) ma soggettiva, ovvero OPERATORE DIPENDENTE.

Eppure, ancora oggi, leggo di refertazioni effettuate da personale non DERMATOLOGO..

nel suo caso specifico, ma nel pieno rispetto del Collega, mi preme quindi (se quello che leggo non sia carente di altre parti) sottolineare che non sono per nulla d'accordo con l'esecuzione di BIOPSIE a meno che per biopsia non si intenda l'asportazione completa della lesione (biopsia escissionale e non incisionale).

infatti è opinione comune nella prassi diagnostica delle lesioni melanocitarie come sia altamente rischioso biopsiare una parte della lesione, per il rischio di trovarsi di fronte ad un MELANOMA SU NEO O SU LENTIGO, il quale per dirla con termini raggiungibili da tutti, è maligno in una parte e benigno in un altra..

quindi MAI biopsiare lesioni melanocitarie ma asportarle in toto.

la sua descrizione, tra l'altro (2 lesioni sul glande in tempistiche dissimili) è compatibile (ma lo dico senza il minimo credito diagnostico) con una melanosi del GLANDE, una situazione di solito benigna e meritevole di controlli successivi nel tempo (un pò come accade per i nei)

pertanto, il mio consiglio:
si accerti di eseguire prima di tutto, l'EPILUMINESCENZA, non altro.

Cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA


Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 368XXX

grazie mille per la risposta!
ho già prenotato una visita da un altro dermatologo....
volevo solo un ultimo chiarimento: trattandosi di macchie relativamente recenti la VIDEODERMATOSCOPIA IN EPILUMINESCENZA è un esame affidabile o lo è solo per i nei congeniti?
grazie ancora e buon lavoro

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Ma dove ha reperito questa notizia??

la VIDEODERMATOSCOPIA IN EPILUMINESCENZA è l'esame di ELEZIONE per TUTTI I NEI E TUTTE LE LESIONI MELANOCITARIE (E NON SOLO) :

esso è un esame che praticamente tutti i soggetti che posseggono nei dovrebbero effettuare (salvo altra considerazione del Dermatologo) nella vita.

Ancora Saluti.
Dott. LAINO, Roma
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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