Utente 344XXX
Salve,
ciò di cui avrei bisogno è un consiglio mirato su come muovermi per risolvere il mio problema.
Già da parecchi anni mi sono reso conto di soffrire di una fimosi non serrata (difficoltà di scorrimento della pelle del prepuzio sul glande in stato eretto, con formazione di un anello al di sotto del solco balano-prepuziale). So che la terapia indicata è la circoncisione, tuttavia finora ho sempre procrastinato il momento per risolvere definitivamente questo problema.
Ultimamente però sono molto preoccupato perchè, in associazione alla suddetta patologia, mi sono reso conto di soffrire anche di condilomi. Nel dettaglio, ho tre verruche sulla mucosa interna del prepuzio, che dunque sono visibili solo se eseguo la manovra per scoprire il glande. Oltre a queste pre escrescenze è presente una notevole fioritura di puntini bianchi in lieve rilievo, localizzati soprattutto nella zona dorsale (sotto il frenulo) e aggregati nelle caratteristiche formazioni "a cavolfiore" dei condilomi. Sul glande invece ho notato solo 4-5 di questi puntini bianchi in prossimità dell'uretra.
I questiti a cui desideravo avere risposta sono dunque due:
1) In un caso come questo, in cui i condilomi sono sicuramente stati causati dalla fimosi (non ho mai avuto rapporti sessuali), e in cui comunque la presenza di tale fimosi rende difficile accedere alla zona infetta, come conviene intervenire? Effettuare prima la circoncisione e poi curare verruche e condilomi, o viceversa? Oppure le due cose contemporaneamente? E a quale specialista devo rivolgermi?
2) Sono praticamente certo che i condilomi me li porto dietro da moltissimo tempo. Sicuramente vari anni. D'altronde la fimosi ha contribuito a nasconderli. C'è da preoccuparsi? Ho letto che meno precoce è la diagnosi, più l'HPV diventa aggressivo e resistente.

Mi scuso per la prolissità della mia esposizione. Tuttavia la mia situazione è piuttosto complessa, come vedete. In ogni caso, ciò che mi preme di più è avere un consiglio su quali passi mi conviene fare, e in che ordine. Per avere il risultato migliore. Molte grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
caro lettore,

direi che sarebbe il caso di farsi visitare da un urologo che è l'unico specialista che possa valutare la natura di tali "Verruche a cavolfiore" e mettere in atto le semplici modalità terapeutiche per la fimosi e per le lesioni ( se devono essere eliminate)
Al Santa Chiara non le sarà difficile andare all'ambulatorio di urologia
Cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Concordo con il collega Pozza.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
60% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Genitle utente,

Leggendo con attenzione la sua lettera, le posso forinre la mia supposizione ed indicazione:

1) i condilomi e le condilomatosi genitali sono una MST (Malattia Sessualmente Trasmissibile) e pertanto non avendo mai avuto rapporti sessuali, non credo che di questo si tratti.

2) la sua poca abitudine a valutare la mucosa del prepuzio e del glande causata dalla problematica funzionale le avrà celato per lungo tempo alcune di queste manifestazioni mucosali che possono essere compatibili con situazioni del tutto fisiologiche (ipertrofia delle ghiandole del Tyson ad esempio, od una florida 2irsutiae coronae glandis").

3) E' quantomai opportuno però far verificare attentamente lo stato della sua mucosa genitale, prima di pensare a qualsiasi approccio interventistico, al fine di valutare se le lesioni da lei descritte siano o meno comaptibili con altre patologie DERMATO-VENEREOLOGICHE (Leucoplachia, lichen sclerosus etc.) che in tal caso andrebbero studiate separatamente dalla presunta para-fimosi.

Non procrastini oltremodo quindi la visita sepcialistica, ben sapendo che il Medico esperto nell patologie della cute e delle mucose genitali (sia sessualmente trasmissibili che non) è il VENEREOLOGO; ad ogni modo, spero che il nostro orientamento le sia arrivato: la scelta sarà come deve essere libera e personale.

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
direi di rivolgersi dall'urologo per risolvere entrambi i problemi siadei condilomi che della fimosi
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
60% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Pregherei il Collega Benedetto, che tra l'altro leggo sempre con piacere da questo forum sembrandomi sempre preciso nelle sue accezioni, rilegge la richiesta dell'utente e del sottoscritto, si potrebbe evincere che non c'è nessuna certezza diagnostica sui condilomi, cosa che tra l'altro personalmente non ritengo verosimile in virtù della anamnesi telematica fornitaci dal paziente.

perfetto accordo su quanto da lui detto : la fimosi (quando diagnosticata) ed i condilomi (quando diagnosticati) sono patologie appannaggio di entrambi gli specialisti, ma non credo, a mio parere, che sia questo il fulcro della discussione e, per tale ragione ritenevo migliore il videat Venereologico.

pertanto, rilancio i concetti sovraespressi, permettendomi di invitare tutti noi a leggere con calma le richieste che arrivano, altrimenti si rischia solo confusione, fra noi e con i pazienti/utenti.


saluti.
Dott. LAINO, Roma
[#6] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2007
Alla visita urologica presso l'ambulatorio dell'ospedale mi hanno diagnosticato sia la fimosi che i condilomi nella zona del prepuzio. Per la prima il medico consiglia la circoncisione, ma sembra che presso quel reparto la lista d'attesa sia molto molto lunga (parla di un anno circa) e m'ha consigliato di sentire presso altre strutture. Per i condilomi mi ha prescritto Conyline da applicare due volte al giorno per 3 cicli di 5 giorni, con pausa fra i tre cicli di due-tre giorni. Al termine del trattamento nuova visita di controllo ed eventuale decisione di intervenire con la diatermocoagulazione (mi pare si chiami così).
Leggendo le istruzioni del Condyline sono rimasto un po' preoccupato poiché ho visto che si sottolinea la necessità di applicare la soluzione solo sulla zona dei condilomi, pena lesioni della cute sana. Staremo a vedere, spero di non incorrere in fastidi eccessivi. Qualche consiglio su precauzioni da adottare per evitare problemi alle zone sane circostanti, considerando soprattutto che ho molti condilomi e ravvicinati?