Utente 161XXX
Gentili Dott.ri,
Una settimana fa mi è stata curata una verruca su un dito della mano con dell'azoto liquido. Il dottore mi ha detto che si sarebbe formata una bolla e nel giro di qualche giorno la verruca si sarebbe staccata. Inoltre mi ha detto anche che durante questo periodo avrei potuto continuare a fare tutto tranquillamente senza nessuna preoccupazione di medicare la bolla o di proteggerla da acqua, sole, ecc. Il problema è questo :
La bolla si è formata il giorno seguente alla crioterapia (ormai sette giorni) e sinceramente non accenna a sparire. All'interno penso ci sia del sangue, e a momenti fa anche male.
Voi cosa ne pensate? Dovrei tornare dal medico o è una cosa normale?
Vi ringrazio per la risposta che vorrete darmi, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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La crioterapia si basa sulla distruzione operata tramite applicazione di Azoto liquido. E' a tutti gli effetti una ustione, quindi il primo effetto che quasi costantemente avviene è la formazione di una bolla ,detta flittena, simile a quella dell'ustione di II grado. UNa medicazione semplice con dell'antisettico o meglio con un colorante come l'eosina o il mercuro cromo che anche asciuga può essere sufficiente. Tutto ciò si può fare precedere dallo svuotamnto delle bolla, effettuato semplicemente forandone la superficie con un ago da siringa, previa disinfezione, sia ovvio.
Questo a livello teorico, ed è ciò che dico ai miei pazienti. Per fare una cosa giusta doverbbe confrontarsi velocemente col suo medico di base, sperando bene.

Saluti

Mocci
[#2] dopo  
Dr.ssa Fabiana Riccardi
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ROMA (RM)
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E' necessario effettuare una medicazione antibitotica da ripetere due volte al dì mantenendo la cute trattata protetta con garza fissata con cerotto. In genere la bolla si rompe autonomamente e non dovrebbe essere aperta prima di una settimana dalla crioterapia; se non dovesse accadere può essere aperta con l'ausilio di un ago sterile e svuotata del contenuto proseguendo la medicazione con antibiotico locale fino a risoluzione.
Va effettuato un controlo dermatologico dopo 30 giorni per valutare il risultato terapeutico e se sia o meno necessario reintervenire.
F.Riccardi
[#3] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mi Dott.ri,
Vi ringrazio per le vostre tempestive risposte!
Ne parlerò anche al mio medico, come ha suggerito il dott. Mocci.
Vi ringrazio ancora per la disponibilità, distinti saluti.