Utente 162XXX
Gentili Specialisti,
desidero sottoporre alla vostra attenzione il seguente fenomeno che mi è capitato solamente due volte nel corso della mia vita (ho 35 anni), l’ultima delle quali alcuni giorni fa.
Mi trovavo assieme a mia moglie in un aeroporto che non conoscevamo. Mi trovavo in una condizione di forte stress per aver dormito poco nelle notti precedenti il viaggio e per le preoccupazioni legate al lavoro che mi attendeva nelle ore successive al rientro. Mentre aspettavamo di imbarcarci, mia moglie si è allontanata per andare alla toilette. Dopo qualche minuto improvvisamente mi sono reso conto che il momento della chiusura del cancello d’imbarco era imminente, mia moglie tardava ad arrivare al punto in cui ci eravamo lasciati e la compagnia aerea a basso costo con cui volavamo non avrebbe certamente atteso. Sono corso verso il cancello dove mi hanno confermato che a breve l’imbarco sarebbe stato chiuso. A questo punto mi sono molto agitato e mentre correvo alla ricerca di mia moglie ho avuto un’eiaculazione. Non avevo avuto una precedente erezione e la sensazione di piacere normalmente associata all’eiaculazione nell’orgasmo era praticamente inesistente ed estremamente confusa con la sensazione spiacevole legata alla situazione complessiva in cui mi trovavo; si è trattato di una sensazione paragonabile forse a quella che si può provare durante una polluzione.
Un episodio simile mi era capitato circa 16-18 anni fa, durante un compito in classe di disegno tecnico. Pochi minuti prima della consegna mi ero reso conto che il mio lavoro era sbagliato e mi ero affrettato a correggerlo senza ottenere grandi risultati. Ero molto nervoso ed agitato e, nel percorrere la distanza tra il banco e la cattedra per la consegna del compito ho avuto un’eiaculazione con le stesse caratteristiche descritte sopra.
In entrambi i casi si tratta quindi di una sorta di stato di agitazione o ansia assai acuta legata ad una scadenza temporale molto prossima, il quale sembra determinare un’eiaculazione nel corso di una camminata veloce, in assenza sia di erezione sia di piacere orgasmico (come sopra precisato).
Sarei lieto se poteste aiutarmi a comprendere la natura di questo fenomeno, che immagino possa avere una spiegazione medica.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Cqwaro signore,
forti stress emotivi in fase di acuzie possono generare, pur in assenza di stimolazione sessuale, una fuoriuscita di liquido prostatico, da considerare se così rara (due volte nella sua vita) del tutto priva di significato.