Utente 163XXX
Età: 77 anni – sesso M – Peso kg 66 ca – statura 173 cm.

In una recente visita cardiologica presso la mia ASL ho fatto presente al medico un gonfiore da ritenzione alle caviglie più marcato a SN. Il
cardiologo ha indicato come più probabile una causa da insufficienza renale piuttosto che dalla mia patologia cardiaca (di cui nel seguito). Da un sucessivo esame risultava: creatininemia 1,45 mg/dl; creatininuria 70,94 mg/dl; clearance 58,7 ml/min. Non so se questi valori richiedono un approfondimento.
La mia situazione patologica è la seguente:
cisti rene sinistro in posizione esterna di cm 10 x 11 ca; l’urologo esclude danno al rene e dice che non c’è urgenza di aspirare
ipertensione arteriosa; terapia 2cp/die NORVASC 5mg e 2x1/2 cp/die NROLOTAN 50mg; sistolica tra 130-145 mm hg con picchi di 160-200.
fibrillazioni (FAP) nel periodo marzo-giugno 2009 cessate dopo assunzione di cordarone (aritmologo) ½ cp pranzo ¼ cp cena. Per ora non ho problemi alla tiroide.

Situazione cardiologica: blocco bifascicolare BBD EAS – intervallo QTc lungo forse causato dal cordarone (505 ms)
Ecocardio marzo 2010: DTDVS 50 SIV 12 PP 9 AS42 FE 70% ins. mitralica e tricuspidale lieve-media e segni di ipertensione polmonare PAPs 55 mmHg; Considerazioni del cardiologo: in atto buone condizioni generali, buon compenso emodinamico, lato destro del cuore in non buone condizioni e monitoraggio dei valori con ecocardio semestrale (potenziale edema).
Conduco una vita normale anche se sforzi prolungati mi provocano stanchezza e annebbiamento ella vista.
Questo e il quadro generale. Ogni specialista dice il suo parere (cardiologo, aritmologo, urologo, aculista medico generico) ma a me risulta difficile fare una sintesi della situazione per ricavarne una strategia. Azzardo una possibilità: la cisti può essere la causa dell’incipiente insufficienza renale e dell’ipertensione per cui potrei trarre un beneficio dall’aspirazione del liquido.
Riguardo alla pressione polmonare non so se esistono azioni terapeutiche per limitare il suo aumento nel tempo.
Ed infine per la cura delle FAP ho sentito di un nuovo farmaco (dronedarone) come alternativa al più tossico cordarone. C’è un consiglio esperto sul vantaggio di un cambio di terapia?
Ringrazio e saluto

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Dr. Massimo Tidu
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Gentile utente:
Non credo che la cisti renale possa determinare l'insufficienza renale. Per quanto riguarda il gonfiore alle gambe, il fatto che sia prevalente da un lato fa supporre che sia piu' un problema crcolatorio che non cardiaco (anche alla lice del suo ecocardiogramma che mostra una FE del 70%.
Diverso il discorso della fibrillazione atriale che pone indicazione ad approfoondimenti medici (non solo cardiologici, ma anche endocrinologici per valutare ad esempio il funzionamento della tiroide). Per quanto riguarda la terapia il dronedarone non è stato ancora largamente utilizzato ed esistono altri farmaci oltre all'amiodarone (principio attivo del cordarone) che hanno una buona efficacia nel prevenire nuovi episodi di fibrillazione atriale.
Si affidi con fiducia al suo cardiologo.
A disposizione per ulteriori consulti