Utente 167XXX
Salve, sono una ragazza di 23 anni fidanzata da lungo tempo con un ragazzo di 27 anni e ormai da anni abbiamo varie difficoltà nei rapporti sessuali.
Mi sono finalmente decisa a sentire il parere di specialisti visto che il mio ragazzo non vuole assolutamente recarsi nello studio di un andrologo in quanto questo credo sarebbe per lui come un'ammissione di poca virilità, inaccettabile per il suo ego.
Ma veniamo al punto, i nostri tentativi di "rapporti" sono molto poco frequenti 2 o 3 volte l'anno in quanto di solito adduce scuse "tipiche" (nonostante le mie pressanti avances) e credo che questo sia dato dal timore di non riuscire ad avere un rapporto normale, escludo un'ansia da prestazione in quanto siamo una coppia da lungo tempo ed io ho sempre cercato di rassicurarlo come meglio posso.
Rarissimamente arriviamo alla penetrazione in quanto non riesce a mantenere l'erezione per più di qualche minuto e anche se questa avviene i rapporti sono molto brevi (3, 4 minuti massimo) e credo insoddisfacenti anche per lui. In passato ha sofferto di un periodo di depressione curata con dei blandi antidepressivi e ansiolitici e forse questo può aver influito ma ha cessato la cura da più di 2 anni e non credo che quei farmaci possano avere degli strascichi così lunghi. Alla psicologa che lo aveva in cura non ha mai parlato dei suoi problemi sessuali in quanto sono per lui un vero tabù. Nei primi anni della nostra relazione i rapporti erano più frequenti e i problemi di erezione erano più saltuari ma da 2/3 anni non abbiamo più una vita sessuale con le conseguenti ripercussioni anche nel rapporto di coppia.
Ho cercato di documentarmi su internet, e la maggioranza delle persone che soffre di questo genere di disturbi ha un' età più avanzata e questo mi spaventa.
Circa la situazione ambientale noi non litighiamo spesso e ci amiamo anche se nella sua famiglia di origine ci sono spesso delle discussioni alle quali ha assistito fin da bambino e so che ciò può influenzare il temperamento di una persona.
Cerco da voi dei consigli anche di ordine psicologico oltre che fisico in quanto questi problemi stanno influenzando pesantemente la nostra vita, non nascondo che ho pensato più volte di lasciarlo o di tradirlo ma lo amo e vorrei cercare di aiutarlo per risolvere questi problemi.
RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione e in attesa di una Vostra cortese risposta Vi porgo distinti saluti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Signora,il disagio sessuale e' molto frequente anche nella eta' giovanile/adulta...Va da se' che,in questo caso,il problema debba esere preso in carico da un andrologo,coadiuvato da uno psicosesuologo...Piu' tempo passa e meno saprete come fare per superare uno scoglio che,fatalmente,si frappone fra di Voi.Assuma un atteggiamento energico e deciso e convica il Suo partner a mutare atteggiamento.Cordialita'.