Utente 396XXX
Non è mio il problema, ma di un mio amico.
Ha 32 anni e non riesce a raggiungere un'erezione completa.
Il tronco diveta rigido ma il glande rimane piuttosto morbido, inoltre non riesce a portare il pene completamente in posizione orizontale.
Questo problema sussiste da quando è piccolo e per masturbarsi in genere fa pressione alla base
schiacciando la vena di deflusso del sangue, in questa maniera raggiunge una buona erezione.
Potrebbe trattarsi di un problema dovuto ad un evento traumatico?
A quindici anni ha provato a masturbarsi forzando il pene ad una posizione orizontale
(invece che verticale); da allora, da quanto ho capito, ha cominciato ad avere dei problemi.
In realtà lui è abbastanza sereno sulla faccenda e non voglio allarmarlo. Io gli ho consigliato
di fare una visita specialistica ma con pochi risultati; prima di insistere volevo avere qualche consiglio.
Potrebbe aver dannecciato il tessuto cavernoso?...Non ho idea di che problema ci sia alla base, eventualmente è risolvibile? In realtà
io non vedo la situazione particolarmente drammatica (basta fare uso ad esempio degli anelli
che stringono alla base per rendere la faccenda più agevole), ma non vorrei alzare un polverone solo per fargli fare
analisi su analisi che non risolvono nulla e servono solo per far emergere un problema che prima non sentiva come tale.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,alla luce di quanto ci dice credo che il quadro clinico,per quanto non esaustivo,non dovrebbe essere tale da giustificare allarmi (che di fatto non ci sono).Il trauma penieno é una patologia assai grave e ben presente nel ricordo di chi lo subisce,per cui ho la sensazione che il problema sia più Suo che del Suo amico.Infatti,il ricorso a metodiche empiriche quali "l'anello dell'amore" è praticato da tanti uomini,anche in assenza di traumi specifici.In conclusione,se non ci aggiorna sulle capacità di coito del Suo amico,nonchè sulla bontà delle erezioni spontanee,non mi sento in grado di formulare ipotesi diagnostiche che andrebbero avvalorate da un attento studio andrologico (e non da amici insoddisfatti e poco convincenti...)
Ci faccia sapere
Cordiali saluti
Dr. Pierluigi Izzo
[#2] dopo  
Utente 396XXX

Iscritto dal 2007
Il coito è normalissimo, ma lo raggiunge con molta difficoltà se la pelle che copre il glande è abbassata, se invece il glande è coperto non ha alcun problema. Credo abbia erezioni spontanee ma non complete.
Qualche tipo di trauma credo lo abbia subito perchè prima l'erezione era verticale, dopo non ha più avuto neanche erezioni orizontali.
In ogni caso io non lo sento affatto come un problema non essendo il mio ragazzo e neppure il mio amante, ma semplicemente un caro amico con poche esperienze di donne.
La ringrazio molto comunque e spero che effettivamente non ci sia alcun problema :)
Mi consiglia di insistere per una visita? Io se non c'è nulla di allarmante lascerei cadere la questione sperando che non gli crei problemi in futuro.
Grazie mille!
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro ,

direi che il suo amico dovrebbe farsi vedere da uno specialista andrologo che possa analizzare i suoi problemi e proporre le soluzioni terapeutiche più adeguate.
A Roma non dovrebbe avere problemi a trovare la figura più adatta o comoda
cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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sono daccordo con chi mi ha preceduto