Utente 389XXX
Sono un ragazzo di 23 anni e sono vari anni che provando con varie ragazze ad avere un rapporto sessuale non mi è riuscita la penetrazione e temo possa essere un incurvamento del pene.Posso mandarvi delle foto del pene in erezione via e-mail o via posta, non saprei.
Inoltre in fase di eccitazione io non ho sensibilità del glande e questa cosa mi preoccupa molto.
Grazie per ogni vostro eventuale consiglio

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[#1] dopo  
Dr. Mauro Seveso
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CASTELLANZA (VA)
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Caro utente,
sarebbe utile sapere se queste difficoltà alla penetrazione sono associate ad una valida rigidità del pene oppure se oltre ad un sospetto incurvamento non ci sia anche un problema di disfunzione erettile. In caso di incurvamento penieno è comunque utile eseguire un controllo ecocolordoppler penieno dinamico.
In considerazione della sua giovane età e' molto probabile che il problema sia congenito e che necessiti di una correzione terapeutica chirurgica.
Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,se vuole può inviare le foto del pene in erezione alla seguente casella di posta :pieliz@tin.it.Prudentemente concordo con le indicazioni fornite dal Collega Seveso.
Dr. Pierluigi Izzo
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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mandi le sue foto, info@prevenzioneandrologica.com
cordiali saluti
Dott. Giuseppe Quarto
http://www.prevenzioneandrologica.com
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,
vista la sua giovane età e le problematiche che lamenta il mio consiglio è quello di consultare , senza perdere altro tempo, direttamente un bravo collega andrologo vicino alla sua residenza . A lui potrà poi mostrare le sue foto e con lui decidere quale atteggiamento diagnostico e terapeutico dovrete poi tenere.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
direi che certamente Lei può inviare un "book" di foto.
Ma il problema secondo me è più serio e merita maggiore attenzione. Quindi direi ottima l'idea di auto documentare questa "presunta" curvatura peniena...ma la documentazione va mostrata ad un Collega Andrologo per una valutazione assolutamente reale e non virtuale. Che occorra una soluzione chirurgica è impossibile stabilirlo con i dati che Lei ci fornisce.
Sarei interessato a conoscere l'esito della visita.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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perfettamente daccordo con dott Martino
[#7] dopo  
Utente 389XXX

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Dottor Martino,
lei cosa intende per problemi gravi?comunque sono andato dall andrologo e mi ha chiesto delle foto in erezione.Non vi sembra un modo un po superficiale?io credo che debba vedere con i suoi occhi e valutare anche se possa essere un problema di deficit erettile.Dove potrei richiedere un ecocolordoppler penieno??
[#8] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,

la sua situazione va ben compresa.
Per iniziare: è possibile, ma decisamente infrequente, che una curvatura congenita addirittura non consenta la penetrazione; in genere la penetrazione comunque si riesce ad ottenerla, ed è la prosecuzione del coito che può risultare indaginosa o fastidiosa. Va quindi considerata la possibilità del non raggiungimento di una rigidità adeguata in ambito di tentativi di rapporto.
Ciò per dirle che non ci si può fermare all'ipotesi di una curvatura del pene.
Nel corso di una valutazione andrologica infatti, oltre ad una documentazion fotografica del pene in erezione(comunque utile), andrà indagato il grado di rigidità nei tentativi di rapporto, e paragonato alla rigidità masturbatoria ed a quella delle erezioni notturne/mattutine, e valutata la possibile compartecipazione di fattori emotivi alla sua situazione, per cominciare.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
non ho parlato di problemi gravi, altrimenti Le avrei dato un altro tenore di consigli. Non trovo superficiale l'atteggiamento del Collega che deve visitarLa: giustamente vuol far partire la Sua valutazione clinica da fotografie del pene in erezione. Se e come continuare nell'iter diagnostico strumentale dipende solo da lui.
Intendevo sottolineare il fatto che le foto vanno fatte visionare al Collega che si è scelto per il controllo clinico.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore,
ma in sostanza che le ha detto l'andrologo consultato? Chiaro, le foto sono il punto di partenza poi ,in funzione anche della sua storia clinica dettagliata, si procede generalmente verso una più completa valutazione diagnostica.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#11] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

spesso giovani affetti da una curvatura "congenita" dell'asta lamentano difficoltà di rapporti sessuali legati al disagio estetico determinato dalla curvatura, all'ansia legata alla consapevolezza di avere un problema genitale, alla curvatura stessa che può rendere complesso l'atto penetrativo ma, quasi sempre, alla concomitante difficoltà ad ottenere una erezione adeguatamente rigida e che si mantenga nel tempo.
Direi che uno specialista può valutare l'entità della curvatura anche nel proprio ambulatorio mediante una semplice iniezione intracavernosa che può anche orientare verso il sospetto della esistenza di una problematica erettile e quindi alla necessità di altre indagini.
Si affidi ad uno specialista, chirurgo, di qualche struttura vicina alla sua città
Cari saluti
[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
le problematiche esposte nella risposta del Collega POZZA mi trovano d'accordo in linea di principio. Tenga tuttavia presente che la maggior parte delle curvature peniene congenite non si accompagnano necessariamente a deficit erettili.
Ci tenga informati dell'evoluzione del quadro clinico
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Sentito l'andrologo ci faccia sapere.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
[#14] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
come giustamente ha sottolineato il Collega POZZA credo sia meglio rivolgersi ad un Chirurgo Andrologo o ad un Urologo.
Attendo ulteriori Sue notizie.
Cari ed affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#15] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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ci mantenga informati sull'esito della visita