Utente 166XXX
egregi dottori,

sono un ragazzo di 22 anni e vorrei parlarvi di una questione che mi preoccupa:
un mese fa mi sono rivolto alla asl del mio paese per un richiamo di vaccinazione antitetanica. La dottoressa del dip. igiene ha valutato la mia scheda vaccinazioni notando che avevo ricevuto le 3 dosi di base nel 1988 più un richiamo di vaccinazione nel 1993. Dal 1993 al 2010 nessun richiamo. La dottoressa ha allora optato per un richiamo antitetano difterite pertosse.
Ho informato il mio medico di famiglia di questo mio iter di vaccinazioni il quale ha ritenuto inutile e sbagliato il richiamo di vaccinazione del 2010 in quanto erano passati troppi anni. Secondo lui c'è bisogno di rifare nuovamente il ciclo di base di 3 dosi.
Ho informato quindi la dottoressa della asl la quale mi ha detto detto che non è vero, che è sufficiente un richiamo per essere protetti e quindi non c'è bisogno di nessun nuovo ciclo, insomma mi ha congedato dicendomi di stare tranquillo.
Io non voglio assolutamente mettere in dubbio la professionalità nè della dottoressa (specialista in questo campo) nè del mio medico di famiglia (specialista in un altro campo), ma le opinioni sono opposte e quindi la domanda nasce spontanea:
che devo fare? sono protetto oppure ho bisogno di rifare il vaccino?

vi ringrazio per il tempo concessomi e vi porgo i più distinti saluti

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Dr. Nicola Di Fiore
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Spero che questa risposta sia esauriente e può redimere tutti i dubbi in questione.
Il richiamo di vaccino in assenza di rischi recenti va effettuato ogni 10 anni.Per tutte le altre circostanze traumatiche,come ferite profonde,da punta,ustioni estese o lesioni contaminate dal terriccio il ministero consiglia questo protocollo:
I soggetti che abbiano ricevuto un ciclo vaccinale primario completo e una o più dosi di richiamo non necessitano, a meno di un rischio di infezione particolarmente elevato, di ulteriori trattamenti profilattici se non sono trascorsi più di 5 anni dall'ultima dose.
Per le persone che abbiano ricevuto l’ultima dose di richiamo da più di 5 anni, è raccomandata la somministrazione di una dose di Anatetall©; le immunoglobuline specifiche antitetaniche non sono necessarie.
Per le persone incompletamente vaccinate, o che abbiano ricevuto l'ultima dose di vaccino da più di dieci anni, è raccomandata la contemporanea somministrazione, in siti di inoculo diversi e con siringa diversa, di immunoglobuline specifiche e di una dose di vaccino.
Per le persone non vaccinate, o di cui non sia possibile definire lo stato vaccinale, il trattamento specifico prevede la contemporanea somministrazione, con le modalità sopra descritte, di immunoglobulìne e della prima dose di vaccino.