Utente 169XXX
Buongiorno

sono un uomo di 45 anni, single da poco più di 3 anni (dopo una relazione sentimentale di lunga durata "chiusa" circa 3 anni fa)
da allora sono entrato in un periodo di forzata astinenza sessuale
(anzi per meglio dire sommando il periodo di "singletudine" e la fase terminale della relazione sentimentale di cui sopra sono ormai 4 anni che non faccio sesso)

devo dire che caratterialmente non mi sono mai piaciuti i rapporti occasionali (né tanto meno quelli con le c.d. "escort") per cui la situazione è quella che vi ho descritto. ovviamente quando ne sento il bisogno ricorro all'attività masturbatoria.l'astinenza sessuale mi pesa più dal punto di vista psicologico (sento che mi manca qualcosa) che da quello di vista fisico (visto che non sono più un giovanotto e certe pulsioni si sono notevolmente ridotte)

fino ad oggi non ho pensato all'andropausa come un problema che mi potesse già toccare però visto che ad una visita andrologica di controllo cui mi sono sottoposto mi è stato diagnosticato un inziale deficit erettile, ho cominciato a documentarmi su web circa i sintomi sessuali ed extrasessuali dell'andropausa.

tra quelli extra-sessuali ho trovato: suscettibilità, irritabilità, stanchezza, astenia, perturbazioni del sonno, congestione cronica delle vie nasali.
devo dire che in molte di queste mi ci ritrovo ma non so se riferirle al mio stato di stress per il lavoro o a sintomi di un andropausa precoce.
per combattere lo stress da circa 1 anno ho ripreso a fare attività fisica (niente di particolarmente impegnativo: corse da 20-30 minuti tre volte alla settimana) e questo mi ha consentito mi "buttar giù" un po di chili in più che avevo preso per la vita sedentaria e soprattutto dopo la chiusura della mia storia d'amore (sono alto 1,80 sono arrivato a pesare 82-83 kg quando il mio peso medio negli anni precedenti a cavallo dei 40 anni era sempre stato 78 kg; oggi grazie a queste "corsette" mi attesto intorno a 76-77 kg)

veniamo al dunque
il mio quesito è il seguente:
questa mia forzata astinenza sessuale può peggiorare la situazione dal punto di vista del deficit erettile e della libido ?
c'è qualcosa che posso fare - oltre ad un miglior stile di vita (sto pensando di iscrivermi a nuoto) - dal punto di vista medico (ovviamente sotto indicazione dell'andrologo) per combattere i sintomi di un'andropausa precoce?
non mi fido per niente di ciò che trovo sul web e volevo sapere se esistono farmaci che aiutano a combattere la progressione dell'andropausa

mi scuso per la lunghezza dell'esposizione ma ho cercato di descrivere quanto meglio la situazione
grazie

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
non ci ha parlato di nuove relazioni, che dopo tre anni di solitarietà avrebbe ben ragion d' essere. Il tutto coniugato a defici erettivo, dubbi sulla sessualità (es. andropausa) e assenza di libido farebbe pensare a prbvlemi psicogeni. Ma a fronte di una ipotesi telematica, bisogna assolutamente pensare di fare una diagmnosi ed una terapia precisqa del suo staus che potrebbe avere genesi organica (circolatoria, ormonale, metabolica, prostaica). Pertranto consulti collega dfal vivoe sappia dire