Utente 178XXX
Salve a tutti..
Ho 27anni e da poco ho una nuova ragazza.
Abbiamo fatto sesso 2 volte per adesso e tutte e due le volte ho eiaculato dopo appena 2 min circa (troppo presto). La prima volta pensavamo fosse l'agitazione o l'eccitazione che provo nello stare con lei ma poi è successo ancora. Il fatto è che non mi è mai capitato con nessun'altra ragazza.
Per me è la prima volta e mi sento un po' disorientato.
Ne abbiamo parlato e vogliamo capire dove sta il problema. Vorrei andare a fare una visita ma prima chiedevo un consulto qui per capire se ne vale la pena, o se è una cosa passeggera.
Ho letto gli articoli legati a questo argomento ma non parlano del mio caso o simili.

Grazie in anticipo
Cordiali saluti
Ragazzo di 27 anni

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile giovane lettore ,

un non perfetto controllo alle prime esperienze sessuali di tipo penetrativo non deve essere drammatizzato.

Se il problema comunque dovesse continuare allora bisogna sentire in diretta un esperto andrologo.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.



[#2] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
Dr. Beretta La ringrazio tantissimo.
Ho preso un appuntamento per una visita.

Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Fatta la valutazione andrologica poi ci aggiorni, se lo desidera.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Caro Ragazzo,
mi associo al Dr.Beretta nella risposta.
L'eiaculazione secondaria, di cui lei scrive, potrebbe essere correlata a cause organiche ed una valutazione andrologica l'aiuta a fugare ogni dubbio; ma anche l'incontro con una nuova partner con caratteristiche ansiogene, potrebbe condizionare il riflesso eiaculatorio.
A volte nell'incontro con l'altroa, emergono parti nascoste, che magari non si conoscono della propria sessualità; qualche colloquio di conunseling psico-sessuologico, dopo la diagnosi andrologica, potrebbe essere utile per approfondimenti conoscitivi e per procastinare il punto di non ritorno eiaculatorio.
Un caro augurio
[#5] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio di nuovo il Dr. Beretta..

Tengo a mente il Suo consiglio Dott.sa Randone e proverò a cercare nella mia zona uno specialista come Lei.

Grazie di nuovo
Vi terrò informati
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene mi sembra una decisione saggia e da seguire!
[#7] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Ottima decisione, in bocca al lupo!
[#8] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
Buon giorno!
Ieri ho fatto un consulto dal medico e ma ha prescritto come cura di spalmare sul glande una pomata "emla".
Ma quanta bisogna usarne? quando comincia ad anestetizzare?e per quanto tempo?

Ringrazio in anticipo..
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sicuro che ha consultato un esperto andrologo?

La terapia non sembra mirata e per di più non le è stata data nessuna indicazione su come utilizzarla.

Ricontatti, senza perdere altro tempo prezioso, il suo specialista.
[#10] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Non credo che un andrologo le abbia prescritto come cura la pomata, primo perchè non cura, secondo perchè appartiene agli auto-medicamenti.
La sessualità, va diagnosticata e curata, con un approccio multidisciplinare e poliedrico, che tenga conto di tre istanze: psiche-soma e relazione di coppia.
Metta in pratica i pregressi buoni propositi