Utente 126XXX
Buongiorno a tutti. Sono un ragazzo di 30 anni. Il 21 ottobre scorso ho avuto un episodio di fibrillazione atriale parossistica (il secondo; il primo lo avevo avuto nel 2005) e sono stato ricoverato. Il ritmo cardiaco è tornato sinusale con l'ausilio dei farmaci dopo 36 ore. In ospedale da un accurato eco color doppler mi è stato confermato un prolasso della mitralica.
Il referto nel dettaglio:

Ventricolo sx di normali dimensioni. Normali spessori parietali. Buona cinesi globale e segmentaria. FE 60%. Valvola mitrale moderatamente ridondante,normomobile,moderatamente incontinente (++±) Atrio sinistro di dimensioni ai limiti superiori della norma. Pervietà della fossa ovale con lievissimo shunt sinistro-destro. Valvola aortica tricuspide,normomobile,lievemente incontinente (±). Bulbo aortico normale. Aorta ascendente normale. Arco aortico normale.Aorta addominale di dimensioni normale. Ventricolo destro di dimensioni normali con buona cinesi parietale.Valvola tricuspide normale.Atrio destro normale.Valvola polmonare normale.Assenza di versamento pericardico. Normali dimensioni dell vena cava inferiore e delle vene sovraepatiche.

Una volta dimesso mi è stato prescritto il Cardicor da 1,25 mg per un mese. Ma nessun farmaco anti-aritmico. Ora sto bene apparte un po' di ansia visto che saltuariamente mi capita di avvertire dei battiti fuori norma molto forti e fastidiosi e soprattutto invasivi, della durata massima di 4-5 secondi; dopodichè il battito torna regolare ma resta comunque molto timore. Questo fatto mi capita soprattutto la sera dopo mangiato. So che in gergo tale fenomeno si definirebbe "extrasistole" le conosco bene perchè le avverto di tanto in tanto però questa volta i battiti fuori norma mi sembrano particolarmente forti, tanto che devo interrompere qualsiasi attività stessi facendo e sperare che il fenomeno cessi in fretta; è la stessa senzazione che ho avuto quando è iniziata la fibrillazione atriale. Io non so veramente cosa fare / pensare. Questa faccenda mi sta compromettendo mentalmente e sta influenzando negativamente la mia vita di tutti i giorni. Vorrei avere un vostro parere in merito sapere cosa sono questi battiti improvvisi ed impazziti che io definirei addirittura violenti.
Grazie in anticipo.
Simone

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Essendo il secondo episodio di fibrillazione atriale, avendo lei un atrio sinistro aumentato di volume ed una insufficienza mitralica (che non quantizza esattamente....pare 3 +, quindi non moderatamente ma severamente), lei dovrebbe:
- iniziare terapia anticoagulante con warfarin con target di INR di 2.5-_> 3,5
- valutare con il suo cardiologo l'opportunita' di un tentativo di ablazione dell'aritmia oppure una terapia antiaritmica cronica.
- se la insufficienza mitralica fosse stata considerata di 3 +, prendere in considerazione, data proprio la sua giovane eta' un intervento di correzione chirurgica.
Cordialita'

cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore.
Mi informerò bene e prenderò in considerazione ogni possibile ipotesi. Solo una domanda: lei pensa che l'intervento più risolutivo ed indicato possa essere l'ablazione o la correzione chirurgica?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L eco non descrive bene la valvola mitralica La ablazione ha un buon successo nella fibrillazione atriale Cordoalita